Gennaro Sicolo eletto presidente del Comitato consultivo del Consiglio oleicolo internazionale


MADRID
– Gennaro Sicolo, imprenditore olivicolo di Bitonto, è il nuovo presidente del Comitato consultivo del Consiglio oleicolo internazionale (COI). L’elezione è avvenuta giovedì 29 ottobre 2026, durante l’assemblea del Consiglio riunita a Madrid.

Vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, presidente di CIA Puglia e alla guida di Italia Olivicola, Sicolo ricopre dal 28 novembre 2022 il ruolo di vicepresidente del Comitato consultivo del COI. Con la nuova nomina diventa il primo italiano, dopo diversi anni, a ricoprire la carica di presidente dell’organismo.

Nato a Bitonto, in provincia di Bari, Sicolo è uno storico olivicoltore pugliese e titolare di un’importante azienda olivicola nella sua città natale, impegnata nella produzione di due varietà strettamente legate al territorio: la Cima di Bitonto e la Coratina.

La sua elezione rappresenta un riconoscimento dell’impegno profuso nella valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva e nello sviluppo del comparto olivicolo-oleario, attraverso iniziative e battaglie a sostegno dell’innovazione e della tutela della filiera.

Le congratulazioni di CIA Puglia

CIA Agricoltori Italiani di Puglia ha espresso le proprie congratulazioni al neo-presidente, sottolineando il valore della nomina e il contributo che Sicolo potrà offrire al settore a livello internazionale.

«Con la certezza che in lui il Comitato consultivo del COI troverà una guida autorevole, determinata, sempre volta alla tutela e alla crescita di quel patrimonio universale di cultura e di sviluppo sostenibile rappresentato dal comparto olivicolo-oleario in tanti Paesi del mondo», si legge nella nota dell’organizzazione.

CIA Puglia evidenzia inoltre come sia motivo di orgoglio che a ricoprire questo incarico sia un imprenditore olivicolo pugliese, profondo conoscitore del comparto, chiamato a contribuire alla crescita dell’intera filiera in Italia e all’estero.

L’obiettivo, sottolinea l’organizzazione, è promuovere regole certe in grado di tutelare sia i produttori sia i consumatori.

Sicolo: «Ci aspettano sfide epocali»

Il neo-presidente ha accolto l’elezione con parole di gratitudine e orgoglio, ringraziando le delegazioni dei Paesi che hanno sostenuto la sua candidatura.

«Ringrazio ogni singolo componente del Consiglio per aver riposto in me la propria fiducia», ha dichiarato Sicolo. «Ci aspettano delle sfide epocali».

Al centro del suo impegno ci sarà la valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva autentico e di qualità, che Sicolo definisce un alimento nutraceutico dalle proprietà importanti per la salute umana, ma anche un elemento centrale di un sistema produttivo, economico, occupazionale e industriale ormai globalizzato.

«All’interno del quale però ogni Paese ha caratteristiche uniche», ha aggiunto, richiamando la necessità di valorizzare le specificità delle diverse realtà produttive.

Per Sicolo, l’olio extravergine d’oliva rappresenta anche un simbolo di pace, di corretta alimentazione e un ponte culturale capace di favorire il dialogo tra i popoli.

«Tutelarne i valori, cercare di diffonderli con sempre maggiore forza in tutto il mondo, è una missione che mi onora e a cui voglio continuare a dedicare tutta la mia vita», ha concluso.