Obesità e longevità, a Bari un confronto sui nuovi farmaci anti-obesità


BARI
– Obesità, nuove terapie farmacologiche e prospettive di longevità. Sono stati questi i temi al centro del primo appuntamento del ciclo di seminari «Longevity: la salute che dura una vita», svoltosi mercoledì 28 ottobre all'HI Hotel Bari.

L'incontro, dal titolo «Meno peso, più anni: la rivoluzione dei farmaci anti-obesità tra salute e longevità», è stato promosso da Ausonia Institute ETS e Rotary Club Bari Mediterraneo, in collaborazione con il Poliambulatorio Omnia Salus – Family Health Care.

Dopo i saluti del presidente del Rotary Club Bari Mediterraneo, Francesco Roberto, e dell'avvocato Alessandro Amendolara, vicepresidente di Ausonia Institute e del Rotary Club, il tema è stato introdotto dalla dottoressa Aleksandra Skublewska-D'Elia, direttore sanitario del Poliambulatorio Omnia Salus.

La relazione scientifica è stata affidata al dottor Tommaso Zambetta, specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso le ASL di Brindisi e Foggia e presso Omnia Salus.

Nel corso dell'intervento, l'obesità è stata analizzata come una malattia cronica, progressiva e recidivante, secondo il riconoscimento introdotto dalla legge 3 ottobre 2025, n. 149, nota come «legge Pella». Spazio anche ai dati epidemiologici della sorveglianza PASSI dell'Istituto Superiore di Sanità, secondo cui il 43% degli adulti italiani tra i 18 e i 69 anni presenta un eccesso ponderale. Un fenomeno particolarmente diffuso nelle regioni meridionali, Puglia compresa, e con una prevalenza maggiore tra gli uomini, nelle fasce d'età più avanzate e nelle persone in condizioni di fragilità socio-economica.

Al centro del confronto anche le nuove possibilità offerte dalla medicina, con un approfondimento sugli agonisti del recettore GLP-1 e sui doppi agonisti GLP-1/GIP, sui relativi meccanismi d'azione, sui criteri clinici di prescrizione e sul rapporto con la chirurgia bariatrica.

Un punto è stato ribadito con particolare attenzione: i nuovi farmaci possono rappresentare un'importante opportunità per la salute e la longevità, ma devono essere inseriti in un percorso di presa in carico specialistica, accompagnato da una corretta alimentazione e dall'attività fisica. Non si tratta, dunque, di soluzioni estetiche né di terapie da assumere autonomamente.

Alla relazione è seguito un dibattito con numerosi interventi del pubblico. Le conclusioni sono state affidate all'avvocato Marco Grattagliano, socio di Ausonia Institute e presidente dell'Associazione Ex Allievi Nunziatella – Sezione Puglia.

L'iniziativa si è svolta con il patrocinio dell'Associazione Ex Allievi Nunziatella – Sezione Puglia, dell'ANGET – Sezione Monte Caccia, dell'ANUPSA, dell'Ordine di Malta – Corpo Italiano di Soccorso (Gruppo Bari) e dell'UNUCI. All'incontro hanno partecipato anche i volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta.