Ostuni, approvato il nuovo Regolamento Antievasione: introdotte misure per contrastare l’evasione e tutelare i contribuenti onesti


OSTUNI (BR)
- Il Comune di Ostuni con delibera del Commissario Straordinario n. 125 del 20/10/2026 ha approvato il nuovo Regolamento disciplinante le misure preventive per il contrasto all'evasione dei tributi locali.

Il testo dà piena attuazione a quanto previsto dall'articolo 15-ter del Decreto-Legge n. 34/2019, convertito con Legge n. 58 del 28 giugno 2019, introducendo strumenti stringenti per garantire l'equità fiscale sul territorio comunale. Il Regolamento entrerà in vigore il 5 novembre prossimo.

La principale novità del provvedimento consiste nel fatto che il rilascio e il mantenimento di licenze, autorizzazioni commerciali e concessioni sarà condizionato alla regolarità nei pagamenti dei tributi comunali (IMU, TARI, CUP, IMPOSTA DI SOGGIORNO).

Dalla data di entrata in vigore del Regolamento tutte le istanze relative ad attività produttive e commerciali – comprese SCIA, CIA e richieste di autorizzazione o rinnovo – dovranno essere obbligatoriamente corredate da una AUTOCERTIFICAZIONE di regolarità tributaria EX ART. 46 DPR 445/2000, che sarà oggetto di verifiche successive circa la veridicità delle dichiarazioni contenute .

In caso di gravi e reiterate irregolarità o di posizioni debitorie iscritte a ruolo e non regolarizzate, gli uffici competenti potranno procedere con:
- Il diniego del rilascio o del rinnovo delle autorizzazioni e delle licenze;
- il divieto di prosecuzione dell’attività ex art. 19 l. 241/1990;
- la sospensione dell'attività commerciale o produttiva fino alla regolarizzazione del debito;
- la revoca definitiva della licenza

"L'approvazione di questo regolamento non ha finalità punitive ma rappresenta un atto di equità e rispetto nei confronti della stragrande maggioranza dei cittadini e degli operatori economicii che adempiono regolarmente agli obblighi fiscali” ha dichiarato il Commissario Straordinario, Erminia Cicoria “Tollerare l’evasione significa sottrarre risorse vitali ai servizi pubblici, alla manutenzione della città e al welfare. Con queste nuove regole vengono offerti strumenti chiari per sanare le pendenze e per contrastare chi opera in una situazione di irregolarità, di concorrenza sleale nei confronti degli operatori adempienti".

Il Comune precisa che le misure di sospensione o revoca scatteranno solo a seguito di formali avvisi e accertamenti definitivi, lasciando sempre al contribuente la possibilità di regolarizzare la propria posizione o accedere a piani di rateizzazione.