Piano Sociale di Zona 2026-2028, Modugno, Bitetto e Bitritto: il 5 novembre l’incontro conclusivo
Prosegue il percorso di co-programmazione dell’Ambito territoriale BA10. Al centro giovani, famiglie vulnerabili, disabilità, anziani e nuove povertà.
MODUGNO – Entra in una fase decisiva il percorso di co-programmazione avviato dall’Ambito Territoriale Sociale di Modugno, Bitetto e Bitritto per la definizione del Piano Sociale di Zona 2026-2028. Lo strumento individuerà le politiche sociali e la rete dei servizi destinati alle comunità dei tre Comuni per il prossimo triennio.
Dopo la fase di ascolto e confronto attraverso tavoli tematici, che hanno coinvolto istituzioni locali, Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, operatori sociali, ASL e cittadini, il percorso si avvicina all'appuntamento di restituzione conclusivo. L'incontro, inizialmente previsto per il 27 ottobre, è stato riprogrammato per il 5 novembre 2026. Sarà l'occasione per presentare la sintesi dei dati raccolti e condividere le proposte emerse dal confronto con il territorio.
Il lavoro punta a superare una programmazione esclusivamente burocratica, promuovendo un modello di governance condivisa. Patrizia Potenzieri, assessora ai Servizi Sociali di Bitetto, sottolinea il valore della partecipazione: «Abbiamo superato la vecchia logica dell'assistenzialismo calato dall'alto. Insieme a Modugno e Bitritto, e con il prezioso supporto del CSV San Nicola ETS, abbiamo dato vita a una vera palestra di democrazia partecipativa».
Sulla necessità di mettere al centro le persone e i loro bisogni interviene anche Anna Clavelli, assessora alle Pari Opportunità e alla Disabilità del Comune di Modugno, che richiama in particolare la tutela dei diritti, dei minori e la partecipazione alla vita sociale e scolastica. Francesco Valente, assessore comunale di Bitritto, evidenzia invece il contributo delle associazioni e del Terzo Settore, soprattutto nella costruzione di progetti rivolti a bambini, scuola, benessere e inclusione.
Per Flavio Longo, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Modugno, il Piano rappresenta un laboratorio di co-programmazione e co-progettazione tra amministrazioni. Un percorso che, secondo l'assessore, deve tradursi in servizi di prossimità e interventi capaci di rispondere alle esigenze concrete della comunità. Anche Rosa Franco e Alessandro Cobianchi, rispettivamente presidente e direttore del CSV San Nicola, sottolineano il valore della collaborazione tra enti del Terzo Settore e amministrazioni.
Tra le priorità emerse dai tavoli di confronto c'è il disagio giovanile, con la richiesta di creare spazi fisici di aggregazione, creatività e partecipazione, capaci di contrastare isolamento digitale e difficoltà emerse dopo la pandemia. Attenzione anche alla vulnerabilità familiare e alla povertà educativa, attraverso il rafforzamento di programmi come il P.I.P.P.I.
Un altro ambito centrale riguarda la disabilità, con progetti per la vita indipendente, percorsi dedicati al “Dopo di Noi” e sostegno ai caregiver familiari. Per gli anziani, invece, si punta a contrastare la solitudine attraverso reti di prossimità e iniziative di inclusione digitale, anche con il supporto dei Punti di Facilitazione Digitale.
Il confronto ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare i servizi per la genitorialità, il sostegno alla salute mentale e al benessere psicologico, l'assistenza domiciliare integrata e i percorsi di inclusione lavorativa per le persone in difficoltà economica. L'obiettivo è costruire risposte coordinate tra servizi sociali, scuola, sanità e territorio.
La fase di co-programmazione proseguirà con gli incontri tecnici con i referenti della ASL Bari e dei sindacati confederali. Successivamente sarà avviata la redazione del nuovo Piano Sociale di Zona, che definirà gli interventi e le priorità dell'Ambito BA10 per il periodo 2026-2028.