Premio Manibus 2026, presentata a Bari la quinta edizione: sei premiati e tre mostre diffuse
La cerimonia domenica 1° novembre al Teatro Petruzzelli. Il presidente Decaro: «Riconoscere il talento e renderlo patrimonio comune così da tramandare la conoscenza». Mostre tra aeroporto e palazzi storici
BARI – Sei premiati, tre mostre diffuse e una serata dedicata all’incontro tra arte, artigianato e cultura del saper fare. È stata presentata nella Sala Di Jeso del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia la quinta edizione del Premio Internazionale MANIBUS 2026, il riconoscimento dedicato alle personalità e alle realtà che hanno fatto del lavoro manuale e dell’eccellenza artigianale il cuore della propria attività.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 1° novembre, alle 18.30, al Teatro Petruzzelli di Bari. L’iniziativa è prodotta da Nicola Miulli Creations e cofinanziata dall’Unione Europea, dalla Repubblica Italiana e dalla Regione Puglia, attraverso l’Assessorato all’Industria turistica e Pugliapromozione.
Alla presentazione è intervenuto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha sottolineato il valore culturale e identitario del Premio: «Riconoscere i talenti, premiare il valore e mettere in condivisione le competenze delle nostre eccellenze significa oggi fare sistema e provare a mettere le basi per il futuro. Questo credo sia il grande merito del premio Manibus, riconoscere il talento e renderlo patrimonio comune così da tramandare la conoscenza».
Decaro ha evidenziato anche il rapporto tra artigianato, innovazione e nuove tecnologie, sottolineando che il lavoro manuale non rappresenta un’operazione nostalgica, ma un elemento distintivo della cultura produttiva pugliese. «La bellezza del pezzo unico, del lavoro manuale, dell’opera d’ingegno di cui la Puglia è ricca è l’unico antidoto alla sopraffazione dell’automazione e dell’intelligenza artificiale», ha dichiarato, precisando di non essere contrario al progresso tecnologico, ma di ritenere insostituibili la sensibilità e la competenza delle mani di un artigiano.
Il direttore artistico Nicola Miulli ha illustrato il programma della serata al Petruzzelli, che per la seconda volta porta il Premio a Bari e per la prima volta sul palcoscenico del teatro. L’obiettivo è mettere in dialogo il mondo dell’arte con quello dell’alto artigianato, attraverso uno spettacolo che unirà intrattenimento e valorizzazione delle eccellenze nazionali e internazionali.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i rappresentanti delle realtà partner e componenti della giuria. Per il Comune di Bari era presente l’assessora alla Cultura Paola Romano, che ha sottolineato l’importanza di ospitare l’evento al Petruzzelli. Il teatro, ha spiegato, ha registrato il tutto esaurito in soli tre giorni. Romano ha inoltre evidenziato la volontà dell’amministrazione di aprire la città non soltanto alle eccellenze artigianali, ma anche all’arte contemporanea, protagonista delle mostre collegate a MANIBUS.
Confartigianato e Confindustria hanno confermato il proprio sostegno alla manifestazione. Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Puglia-Bari-Bat-Brindisi, ha ricordato il supporto al Premio fin dalla prima edizione, sottolineando il legame tra imprese artigiane e arte nella costruzione del valore del Made in Italy.
Massimo Salomone, presidente del Cda di Asso Service-Confindustria Bari e BAT, ha invece richiamato la necessità di far crescere l’artigianato anche nella dimensione industriale, preservandone tradizione e autenticità. Salomone ha annunciato inoltre un concorso di idee rivolto ad artisti italiani e internazionali per la realizzazione di un’opera scultorea da donare ad Aeroporti di Puglia.
Proprio l’aeroporto di Bari sarà uno dei luoghi coinvolti nel programma espositivo. Il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile, intervenuto con un videomessaggio, ha annunciato che dal 7 novembre e per tutto il mese lo scalo ospiterà una mostra con opere di particolare valore artistico ed estetico, trasformando l’aeroporto in uno spazio di incontro tra viaggiatori, arte e cultura.
Anche la BCC di Bari-Taranto sostiene l’iniziativa. Il vicepresidente Mario Laforgia ha evidenziato il valore delle competenze artigiane come patrimonio del territorio e opportunità di formazione e occupazione per i giovani. Il presidente Catello Miro e il direttore generale Andrea Previatello hanno ribadito, nei rispettivi messaggi, l’impegno della banca nel sostenere chi custodisce un mestiere e chi sceglie di rinnovarlo, favorendo la trasformazione del talento in impresa.
La MANIBUS CEREMONY 2026 sarà accompagnata da ospiti musicali e momenti di intrattenimento. Tra i protagonisti annunciati figurano Amedeo Minghi e Raphael Gualazzi, con la partecipazione straordinaria di Francesco Giorgino. La conduzione sarà affidata a Dino Paradiso, Irene Antonucci e Alina Liccione, mentre Mauro Dalsogno curerà le interviste.
Il Premio sarà inoltre accompagnato da tre mostre diffuse tra l’aeroporto e i palazzi storici di Bari, con l’obiettivo di portare l’arte e il saper fare artigiano fuori dai luoghi tradizionali dell’esposizione e renderli parte della vita quotidiana della città.
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