Puglia by UTMB, quasi 3.000 atleti da 68 Paesi: la Terra delle Gravine conquista il trail running internazionale
Conclusa a Castellaneta Marina la seconda edizione dell’evento internazionale: tre giorni tra sport, natura, gastronomia e tradizioni. Le gare hanno attraversato Puglia e Basilicata, valorizzando il territorio ionico anche in autunno.
CASTELLANETA MARINA – Quasi 3.000 atleti provenienti da 68 Paesi, famiglie e accompagnatori arrivati al seguito dei runner, un villaggio animato tra musica, sapori e tradizioni locali. Si è conclusa così la seconda edizione di Puglia by UTMB®, l’evento internazionale di trail running che per tre giorni ha trasformato la Terra delle Gravine in un punto d’incontro tra sport, natura e turismo.
Una Castellaneta Marina baciata dal sole di fine ottobre ha accolto una comunità sportiva internazionale, protagonista di gare che hanno attraversato canyon, gravine, sentieri e paesaggi dell’entroterra fino al Mar Ionio. Un appuntamento che ha offerto al territorio una vetrina internazionale, mostrando il potenziale del turismo sportivo anche al di fuori della tradizionale stagione balneare.
Il bilancio della manifestazione va oltre i risultati agonistici. Puglia by UTMB® ha portato visitatori nella provincia di Taranto e nella vicina Basilicata, offrendo loro l’opportunità di conoscere le bellezze naturali, le comunità e le produzioni locali. Tra i partecipanti italiani non sono mancati pugliesi che vivono al Nord o all’estero e che hanno scelto di tornare nella propria terra d’origine per correre, ritrovare i luoghi di casa e condividere l’esperienza con familiari e amici.
Un villaggio tra sport, sapori e tradizioni
Il cuore della manifestazione è stato l’Ultra Trail Village allestito a Castellaneta Marina, quartier generale dell’evento e punto di riferimento per atleti, accompagnatori e famiglie durante tutto il fine settimana.
Il villaggio non è stato soltanto un luogo di passaggio prima e dopo le gare, ma anche uno spazio di incontro e animazione, nel quale le aziende del territorio hanno potuto promuovere le proprie produzioni e il pubblico scoprire la cultura locale.
Sul palco delle premiazioni, gruppi del territorio hanno animato le serate con la pizzica salentina. A tavola, invece, spazio ai sapori della tradizione pugliese, dagli spaghetti all’assassina alle altre specialità regionali. Momenti di convivialità che hanno contribuito a mettere in relazione la comunità sportiva internazionale con l’identità e l’ospitalità dei luoghi coinvolti.
L’organizzazione ha interessato un territorio che supera i confini regionali, tra Puglia e Basilicata, con Castellaneta Marina protagonista come punto d’arrivo di tutte le gare e centro della vita del villaggio. Un lavoro complesso, che ha richiesto assistenza e sicurezza lungo percorsi differenti per distanza e difficoltà.
Il turismo sportivo come opportunità oltre l’estate
Puglia by UTMB® conferma il potenziale di un modello turistico capace di affiancare all’attrattività balneare nuove occasioni di visita. La presenza di atleti provenienti da 68 Paesi offre visibilità internazionale al territorio ionico e valorizza paesaggi, borghi, tradizioni e produzioni che possono essere scoperti anche in autunno.
Il valore di un evento di questo tipo non si esaurisce nei giorni della competizione. Gli atleti e i loro accompagnatori possono scegliere di prolungare il soggiorno, visitare i dintorni e conoscere le comunità locali, diventando potenziali visitatori anche in futuro.
A due mesi dai Giochi del Mediterraneo, che hanno visto Taranto e il territorio circostante al centro di un importante appuntamento sportivo internazionale, Puglia by UTMB® contribuisce a rafforzare l’immagine della regione come destinazione capace di ospitare manifestazioni e accogliere visitatori da tutto il mondo.
I partecipanti ripartono con i risultati delle gare e l’esperienza vissuta sui sentieri della Terra delle Gravine. Il territorio si porta a casa una vetrina internazionale e l’opportunità di farsi conoscere da migliaia di persone.
Dalle gravine al mare: i risultati delle gare
Ad aprire il programma agonistico, venerdì sera, è stata la gara regina, la 140K, con partenza dai Sassi di Matera. La vittoria maschile è andata al belga Nicolas Thomas, che ha tagliato il traguardo in 12 ore, 15 minuti e 45 secondi, con oltre un’ora e quaranta minuti di vantaggio sul secondo classificato.
Successo italiano nella gara femminile, dove Enrica Dematteis ha concluso in 15h49’20”, precedendo la norvegese Miriam Myhren Bouchleh e la sorella gemella Luisa Dematteis, terza al traguardo.
La 85K «Le Maioliche di Laterza», partita da piazza Plebiscito, ha condotto gli atleti dalla spettacolare gravina laertina attraverso l’entroterra pugliese fino a Castellaneta Marina. Nella gara maschile si è imposto lo spagnolo Claudio Díaz Castán in 7h28’30”, davanti al francese Brieuc Huck e al belga Seppe Odeyn. Tra le donne, vittoria della spagnola Claudia Tremps, che ha chiuso in 8h24’53”, precedendo la ceca Barbora Závodník.
Gli 85 chilometri e i 2.000 metri di dislivello positivo hanno messo alla prova i partecipanti su un tracciato impegnativo, tra roccia, sentieri e tratti corribili. Insieme alle altre distanze, il percorso ha offerto un modo diverso di attraversare e conoscere i paesaggi della Terra delle Gravine.
Nella 10K, i primi posti sono andati a due atleti italiani, fratello e sorella, che hanno chiuso rispettivamente in 38’41” e 42’47”.
Grande partecipazione anche nelle gare sui 50 e 35 chilometri, con partenze rispettivamente da Castellaneta e Ginosa. Alla 35K ha preso parte anche il sindaco di Ginosa, Vito Parisi.
Nella 50K, la vittoria è andata al keniano Sammy Rotich Chelengat, seguito dall’italiano Roberto Delorenzi e dall’inglese Ben Rothery. In campo femminile, primo posto per la francese Anais Guillot, seconda l’italiana Elisa Desco e terza Roberta Jacquin.
Nella 35K si è imposto l’italiano Samuel Demets, davanti al francese Guenael Oliviero e all’italiano Jacopo Turra.
La seconda edizione di Puglia by UTMB® si chiude così con una partecipazione internazionale e un territorio protagonista, tra competizione, paesaggio e tradizioni. Un’occasione per raccontare la Puglia attraverso lo sport e rafforzare l’interesse verso la Terra delle Gravine anche lontano dai mesi estivi.