Ruvo di Puglia, torna il Wanda Landowska Festival: tre giorni tra musica, memoria e giovani talenti
RUVO DI PUGLIA - Torna a Ruvo di Puglia, dal 15 al 17 ottobre, il Wanda Landowska Festival, la manifestazione ideata nel 2012 dalla musicista e docente del Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari Margherita Porfido. L’edizione 2026 assume un significato particolarmente intenso nel ricordo della sua ideatrice e direttrice artistica, scomparsa prematuramente lo scorso anno.
A raccogliere la sua eredità e a proseguire il progetto sono oggi il figlio Livio Minafra e il marito Pino Minafra, che hanno scelto di dare continuità a una manifestazione diventata negli anni un punto di riferimento per la valorizzazione del clavicembalo, della musica antica e contemporanea e per la promozione dei giovani interpreti.
Il festival si svolgerà quest’anno all’Auditorium della Chiesa Santa Famiglia di Ruvo di Puglia, con concerti alle ore 20 e botteghino aperto dalle 19.30.
L’edizione 2026 nasce dunque nel segno della continuità, confermando anche l’omaggio a Wanda Landowska, la grande artista che nel Novecento fu protagonista della riscoperta del clavicembalo.
Dal 2012 il Festival e, dal 2013, il Concorso “Wanda Landowska” si sono svolti ininterrottamente tra Ruvo di Puglia, Terlizzi e Molfetta, con oltre cento concerti e circa cinquecento musicisti provenienti dagli ambiti della musica classica, antica e contemporanea. Numerosi gli appuntamenti a ingresso gratuito e gli artisti arrivati da Russia, Polonia, Francia, Spagna, Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Cina, Giappone, Ucraina, Israele, Austria, Germania e Italia.
Un'attività particolarmente significativa in un panorama internazionale nel quale, secondo gli organizzatori, sono soltanto quattro i concorsi specificamente dedicati al clavicembalo.
Il Festival porterà quest’anno sul palco alcuni dei protagonisti dell’ultima edizione del Concorso, svoltasi lo scorso maggio alla Pinacoteca d’Arte Contemporanea “De Napoli” di Terlizzi. A Ruvo sono attesi i giovani musicisti dell’Yfere Trio, provenienti dalla Repubblica Ceca e dalla Polonia, vincitori della categoria Musica da Camera del Concorso Wanda Landowska 2026, e il giovane clavicembalista tedesco Connor Lars Leinweber, vincitore del Premio Wanda Landowska 2026.
La loro presenza testimonia la volontà, già perseguita da Margherita Porfido e oggi raccolta dalla nuova direzione artistica, di fare del Festival non soltanto un appuntamento concertistico, ma anche uno spazio capace di sostenere e accompagnare le nuove generazioni di interpreti.
L’apertura, giovedì 15 ottobre, data nella quale Margherita Porfido avrebbe compiuto 70 anni, sarà dedicata proprio alla sua memoria con la serata “Buon Compleanno Margherita!”.
Al centro della prima parte dell’evento ci sarà la presentazione del CD “Due Mondi”, che raccoglie registrazioni storiche di Margherita Porfido realizzate tra il 2010 e il 2021, con la clavicembalista impegnata in duo con Livio Minafra al pianoforte. A introdurre il progetto sarà il musicologo Dinko Fabris, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di questo documento, nel quale la classicità degli autori N. Piccinni, J.S. Bach, A. Valente e J. Dowland si incontra con le sonorità contemporanee di G. Trovesi e degli stessi Pino e Livio Minafra, in registrazioni realizzate tra il Teatro Petruzzelli, il Festival Pianistico Città di Corato e il Wanda Landowska Festival.
La serata proseguirà con il concerto “Ritratti d’Europa”, affidato all’Yfere Trio, composto da Barbora Pastrňáková al clavicembalo, Katarzyna Stasiewicz alla viola da gamba e Kacper Suchomski al violino. In programma musiche di J.F. Rebel, J.-B. Forqueray, G.A. Pandolfi Mealli, A. Falconieri, M. Marais e J.P. Rameau.
Venerdì 16 ottobre sarà invece la volta di “Incantesimi di Spagna”, una serata dedicata alla tradizione musicale spagnola e all’incontro tra differenti esperienze e sensibilità artistiche. Protagonista sarà il Collegium Musicum di Bari, diretto dal maestro Rino Marrone, con la partecipazione della voce di Andrea Trueba e del clavicembalo di Connor Lars Leinweber, vincitore del Premio Wanda Landowska 2026. In programma le musiche di Manuel De Falla.
La terza giornata, sabato 17 ottobre, sarà dedicata alla riscoperta di un protagonista dimenticato della storia musicale pugliese, Giulio De Ruvo, vissuto tra XVII e XVIII secolo.
Con “Riscopriamo Giulio De Ruvo”, il Festival torna a interrogarsi sul patrimonio musicale del territorio e sulla necessità di riportare alla conoscenza del pubblico figure e repertori rimasti ai margini della memoria. A introdurre l’appuntamento sarà la musicologa Fiorella Sassanelli, mentre l’esecuzione sarà affidata a Gaetano Magarelli al clavicembalo e Gaetano Simone al violoncello, con la partecipazione di Livio Minafra al pianoforte e del Gruppo Folk Città di Ruvo di Puglia.
Il focus dedicato a Giulio De Ruvo concluderà inoltre il progetto risultato vincitore del bando “Servizio Promozione e Sviluppo del Territorio 2026”, per la concessione di contributi camerali a sostegno di iniziative di promozione turistica e valorizzazione del patrimonio culturale per l’anno 2026, promosso da organismi della circoscrizione territoriale di competenza della C.C.I.A.A. di Bari.
Ogni serata prevede un biglietto di ingresso di 5 euro.
Per informazioni e prenotazioni: wl.harpsichordcompetition@gmail.com.
