Sacra Corona Unita, sequestrati beni per oltre 600mila euro a Mesagne e nel Brindisino


Il provvedimento riguarda attività commerciali, immobili, auto e conti correnti riconducibili a Tobia Parisi, indicato come esponente di vertice del clan di Mesagne e luogotenente del boss Daniele Vicientino.

BRINDISI – Beni per un valore complessivo superiore a 600mila euro sono stati sequestrati a Tobia Parisi, indicato come esponente apicale della Sacra Corona Unita, frangia di Mesagne, e luogotenente del boss Daniele Vicientino.

Il decreto, finalizzato alla confisca, è stato emesso dal Tribunale di Lecce, Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Direzione distrettuale antimafia (DDA). Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Comando provinciale di Brindisi.

Le attività e gli immobili sequestrati

Tra i beni sottoposti a sequestro figura il “Free Time Lounge Bar” di Mesagne, una struttura di circa mille metri quadrati indicata come base logistica del clan. Il provvedimento riguarda anche la ditta “Carlucci Car” di Carovigno, un appartamento di pregio a Brindisi intestato alla convivente di Parisi e una villetta a Torre Santa Susanna, già utilizzata, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, come covo per Vicientino.

Nel sequestro sono compresi anche autovetture e conti correnti.

Gli accertamenti patrimoniali

Secondo gli accertamenti condotti dal Nucleo investigativo dei Carabinieri, a fronte di redditi ufficialmente dichiarati di modesta entità, Parisi avrebbe avuto la disponibilità di beni di valore considerevole.

Gli investigatori avrebbero inoltre rilevato la natura fittizia dell’attività di bracciante agricolo dichiarata dall’uomo nell’ambito della misura di libertà vigilata.

Il provvedimento è finalizzato alla confisca dei beni. Il procedimento proseguirà nelle sedi competenti per gli ulteriori accertamenti previsti dalla legge.