Sette esoteriche e falsi santoni, Mario Contino: “Attenzione a chi usa l’occulto per manipolare”


BARI - Sette esoteriche e falsi santoni tornano al centro del dibattito dopo i recenti fatti di cronaca. Sul fenomeno interviene nuovamente il saggista e ricercatore Mario Contino, da anni impegnato nello studio dell’esoterismo, dell’occultismo, delle tradizioni e delle credenze popolari.

Dopo aver affrontato l’argomento in televisione, alla radio e sulle pagine di quotidiani e riviste nazionali, Contino torna a mettere in guardia dai possibili rischi legati alla manipolazione delle persone, distinguendo però l’interesse per l’esoterismo dal fenomeno delle sette.

“Il problema non è l’esoterismo in sé. Il problema nasce quando qualcuno utilizza l’esoterismo per ottenere potere sulle altre persone. Una cosa è studiare una tradizione, credere in determinati principi o seguire un percorso spirituale; altra cosa è convincere una persona che senza il proprio maestro non possa più vivere, decidere o affrontare i propri problemi”, spiega.

Secondo il ricercatore, il campanello d’allarme scatta quando una figura carismatica diventa l’unico punto di riferimento per i propri seguaci, arrivando a condizionarne le scelte, le relazioni, il patrimonio o la vita privata.

Il rapporto con presunti maestri, guaritori o sensitivi può iniziare in modo apparentemente innocuo, con una consulenza, un rituale o una promessa di protezione, per poi trasformarsi progressivamente in una forma di dipendenza. Anche le richieste economiche, soprattutto quando aumentano nel tempo o vengono accompagnate da minacce e paure, possono rappresentare un segnale da non sottovalutare.

A rendere particolarmente vulnerabili alcune persone, sottolinea Contino, sono i momenti di difficoltà. Chi attraversa una fase delicata può essere maggiormente attratto da chi promette risposte immediate o una soluzione definitiva ai propri problemi.

La prima forma di difesa, secondo il ricercatore, è mantenere la capacità critica. “Bisogna conservare la propria libertà di pensiero. Se qualcuno pretende che non si possa mettere in discussione ciò che dice, oppure cerca di allontanare una persona dalla famiglia e dagli amici, siamo già davanti a un segnale che non dovrebbe essere ignorato”.

Contino invita inoltre a conoscere meglio il mondo dell’esoterismo e dell’occultismo, evitando tanto il sensazionalismo quanto il pregiudizio. Comprendere simboli, pratiche e dinamiche di questi ambienti può infatti aiutare a riconoscere eventuali meccanismi di suggestione e manipolazione.

“Studiare l’esoterismo non significa necessariamente crederci. Significa anche conoscere una parte della storia e della cultura umana, comprenderne simboli, linguaggi e pratiche. Se non conosciamo questi ambienti, rischiamo di lasciare campo libero a chi li utilizza per ingannare gli altri. Il sapere è potere, ma è anche uno strumento di difesa”, conclude Contino.

L’obiettivo, dunque, è distinguere la ricerca e l’interesse culturale per l’esoterismo da chi, secondo il ricercatore, può sfruttarne simboli e credenze per esercitare controllo, ottenere profitti o manipolare persone in condizioni di particolare fragilità.