Bari, Pet Therapy al San Paolo: Stella porta sorrisi ai bambini ricoverati in Pediatria


BARI - Una cagnolina di nome Stella, cinque incontri di Pet Therapy e tanti sorrisi tra i piccoli pazienti dell’Ospedale San Paolo di Bari. È partito ieri, 5 novembre, nel reparto di Pediatria, il progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) che punta a rendere più serena l’esperienza del ricovero attraverso il gioco, la relazione e il contatto con gli animali.

Protagonista del primo appuntamento è stata Stella, che ha conquistato bambini e adulti lasciandosi coccolare e fotografare, tra carezze, sorrisi e momenti di tenerezza.

L’iniziativa, dedicata ai piccoli pazienti del reparto diretto dal dottor Mariano Manzionna, è realizzata dall’associazione Smile ETS, presieduta da Valentina Lippolis, in collaborazione con Orme nel Cuore.pet, équipe multidisciplinare specializzata negli Interventi Assistiti con gli Animali. Il progetto è completamente gratuito ed è reso possibile grazie a “Coop. Più Vicini”. Si inserisce inoltre nelle attività di umanizzazione delle cure promosse dalla ASL Bari.

Al primo incontro hanno partecipato il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, accompagnato dalla Direzione medica di presidio e dal personale del reparto, che ha accolto e accompagnato i piccoli pazienti durante l’esperienza.

«Vedere i bambini interagire con gli animali, lasciarsi coinvolgere spontaneamente e ritrovare il sorriso è un’emozione che racconta meglio di tante parole il valore di queste iniziative – ha dichiarato il direttore generale Luigi Fruscio –. La Pet Therapy può contribuire ad alleviare lo stress del ricovero, stimolare emozioni positive e favorire la socializzazione. Dopo l’esperienza in Psichiatria, il progetto in Pediatria conferma il nostro impegno per un’assistenza attenta non soltanto alla malattia, ma anche al benessere emotivo delle persone. Ringrazio le associazioni e il personale sanitario che rendono possibili queste esperienze, contribuendo a rendere l’ospedale un luogo sempre più accogliente e umano».

Gli incontri nel reparto pediatrico saranno condotti da operatori qualificati dell’équipe Orme nel Cuore.pet, con animali appositamente preparati e nel rispetto delle indicazioni e dei protocolli previsti per gli Interventi Assistiti con gli Animali.

«Siamo orgogliosi di aver ottenuto questa opportunità e di poterla condividere con Orme nel Cuore.pet. Crediamo fortemente nel valore degli Interventi Assistiti con gli Animali e nella possibilità di offrire ai bambini ricoverati momenti di relazione, emozione e benessere. Il nostro desiderio è portare un sorriso nei luoghi di cura, attraverso collaborazioni qualificate e iniziative concrete», ha spiegato Valentina Lippolis, presidente dell’associazione Smile ETS.

Un’esperienza analoga era stata già realizzata nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), dove la relazione con gli animali è stata proposta come attività complementare al percorso terapeutico-assistenziale, con l’obiettivo di favorire il benessere psicologico, la comunicazione e la socializzazione.

Le due iniziative rafforzano il legame tra l’Ospedale San Paolo e il mondo dell’associazionismo, che attraverso progetti, donazioni e attività solidali contribuisce a migliorare l’accoglienza e la qualità della permanenza in ospedale.