Festival Pianistico del Mediterraneo, un mese di concerti tra Bari e Trani: attesi Hamelin, Kremer e Babayan


Dal 8 al 30 novembre la quarta edizione della rassegna diretta da Massimiliano Monopoli propone trenta appuntamenti con grandi interpreti internazionali, giovani talenti, musica da camera e nuove composizioni. Il programma si completa con incontri di studio e attività di perfezionamento.

BARI – Trani e Bari diventano per quasi un mese il cuore della musica pianistica internazionale. Dall’8 al 30 novembre 2026 torna in Puglia il Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo, giunto alla quarta edizione, con trenta appuntamenti tra concerti, recital, musica da camera, progetti interdisciplinari, giornate di studio e iniziative dedicate alla formazione.

La manifestazione, diretta artisticamente da Massimiliano Monopoli, è organizzata e promossa dall’associazione culturale e musicale Hermes ETS e dall’Accademia Filarmonica del Mediterraneo, con il sostegno del Ministero della Cultura, attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo – Musica, e della Regione Puglia, nell’ambito del POC Puglia 2021-2027.

Il festival propone un percorso che mette in dialogo tradizione e ricerca, grandi interpreti e giovani talenti. Il pianoforte sarà protagonista in diverse forme: dal recital solistico alla musica da camera, dai concerti con orchestra agli incontri con la voce, il teatro, la danza e la composizione contemporanea.

Dall’8 al 15 novembre il festival fa tappa a Trani

La prima parte della rassegna si svolgerà all’Auditorium San Luigi di Trani, dall’8 al 15 novembre, con una sezione dedicata alle nuove generazioni e alla formazione di alto livello.

Ad aprire il cartellone, domenica 8 novembre, sarà «International Young Star I», progetto con pianoforte e orchestra dedicato alla scuola pianistica di Minhae Lee, con l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo diretta da Giuseppe Monopoli.

Il 10 novembre sono previsti tre appuntamenti: il recital di Anna Harper, con musiche di Haydn, Schumann, Ravel e De Falla; il progetto «Fluxus and Happening», dedicato alle arti performative interattive; e il recital di Sebastian Herrera, con composizioni di Albéniz, Bach e Schubert.

Il 12 novembre spazio alla musica da camera con Emanuele La Marca al violoncello e Giuseppe La Marca al pianoforte, impegnati in un programma dedicato a Stravinskij, Prokofiev e Fauré. In serata si esibiranno il soprano Giulia Pollice e il pianista Giuseppe D’Aloi, con musiche di Bellini, Domenico Scarlatti, Tirindelli, Chopin, Tosti, Rossini e Liszt.

Il 13 novembre saliranno sul palco Artem Stovbun e Gabriele Pedone, con pagine di Schumann, Liszt, Schubert, Chopin, Beethoven e Ravel.

La sezione di Trani si concluderà il 15 novembre con «International Young Star II», ancora con l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo. Protagonisti i pianisti Vito Saulle e Michele Argentieri, impegnati in concerti di Mozart e Liszt, nell’ambito della scuola pianistica di Pierluigi Camicia.

Dal 16 novembre i grandi nomi internazionali al Kursaal di Bari

Dal 16 novembre il festival si trasferirà al Teatro Kursaal Santalucia di Bari. Ad aprire la programmazione sarà Marc-André Hamelin, tra i pianisti più apprezzati della scena internazionale. Il suo recital comprenderà musiche di Weinberg, Chopin, Enescu, Debussy ed Earl Wild, con le «Seven Virtuoso Etudes on Gershwin Songs».

Il 17 novembre sarà la volta della pianista ucraina Anna Fedorova, che proporrà la «Sonata in fa minore op. 57 Appassionata» di Beethoven, i «Tre Intermezzi op. 117» di Brahms e il «Carnaval» op. 9 di Schumann.

Il 18 novembre il programma unirà ricerca musicologica e valorizzazione del patrimonio musicale pugliese con la Giornata di Studi «Musica nelle corti iberiche, Paisiello tra Spagna e Portogallo», a cura di Annamaria Bonsante. Al centro la nuova edizione critico-performativa del «Keyboard Concerto n. 2 R.9.11» di Giovanni Paisiello, commissionata dal festival.

In serata si terrà il concerto «I concerti per pianoforte e orchestra di Paisiello», con Francesco Nicolosi al pianoforte e alla direzione dell’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo. In programma l’Ouverture da «Proserpina», il Concerto n. 2 di Paisiello e il Concerto in Re maggiore Hob. XVIII:11 di Haydn.

Il 19 novembre sarà dedicato all’incontro tra musica, teatro e danza con «L’Histoire du soldat» di Stravinskij. Protagonisti Patrizia Labianca, voce recitante e regia, i danzatori Mimmo Linsalata e Michela Franco e il pianista Modesto Picci. La coreografia è di Giusy Colamartino.

Il 20 novembre si esibirà in mattinata la giovane pianista Kateryna Ukhatiuk, con musiche di Prokofiev e Liszt. Seguirà il recital di Pierluigi Camicia, con un programma che attraversa Bach, Mozart, Schumann, Brahms e Ravel.

Il 21 novembre sarà protagonista Wataru Mashimo, con un recital dedicato a Scarlatti, Mozart, Chopin, Schumann, Debussy e Bartók.

Tra gli appuntamenti più attesi figura quello del 22 novembre, con Gidon Kremer, leggenda del violino contemporaneo. Con lui si esibiranno Katrīna Anna Pelnēna alla viola, Mauro Paolo Monopoli al violoncello e Massimiliano Monopoli al pianoforte. Il programma cameristico comprenderà musiche di Ennio Morricone, Schubert, Weinberg e Kancheli.

Il 23 novembre il cartellone proporrà il recital di Carmen Sottile, con musiche di Chopin, Liszt e Ravel, e il concerto del duo formato dal flautista Agharahim Gouliyev e dal pianista Eldaniz Alakbarzade, impegnati in brani di Debussy, Fauré, Liszt e Reinecke.

Il 24 novembre sarà dedicato alle nuove musiche con la giornata di studi «Piano and Contemporary Music», curata da Paolo Ponzio, Giacomo Fronzi, Riikka Talvitie, Robert Fleitz e Nicola Monopoli. In serata il concerto «Piano Contemporary Music», dedicato alle composizioni di giovani autori finlandesi e italiani, in collaborazione con Soundink ed Ears Open.

Il 25 novembre il programma proporrà, in mattinata, il recital di Uicheol Uhm, con musiche di Bach, Haydn e Schubert. In serata spazio alle «Declamazioni musicali», dedicate a Franz Liszt e al rapporto tra pianoforte e testo letterario, con Rocco Capri Chiumarulo, voce recitante, e Giuseppe Fiorentino al pianoforte. In programma anche pagine meno frequentate del repertorio lisztiano, su testi di Nikolaus Lenau e Mór Jókai.

Il 26 novembre sarà la volta di Sergei Babayan, protagonista di un recital dedicato alle miniature pianistiche. Il programma attraverserà quasi due secoli di musica, dalle trascrizioni di Lieder di Schubert e Schumann firmate da Liszt alle composizioni di Rachmaninov, Mompou, Sibelius, Komitas, Poulenc, Fauré e Gershwin. Il concerto sarà preceduto dalla conferenza «Coltivare il talento: i giovani, il pianoforte e il futuro della musica», a cura del pianista e docente Li Ming Khiew.

Il 27 novembre la dimensione vocale sarà al centro di «Canti d’amore e di nostalgia», recital per soprano e pianoforte con Chiara Braggion e Piero Cassano, con musiche di Tosti, Respighi, Ravel, Hahn e Richard Strauss. In serata il Nexus Piano Trio, formato da Agostino Napolitano al clarinetto, Emilio Mottola al violoncello e Gennaro Musella al pianoforte, proporrà brani di Mozart, Brahms e Muczynski.

Il 28 novembre Sergei Babayan tornerà al Kursaal in formazione cameristica, insieme al violinista Benjamin Baker e alla violoncellista Sujari Britt, per un programma dedicato a Beethoven e Mendelssohn.

Il gran finale il 30 novembre con Suah Ye e l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo

Gli ultimi appuntamenti saranno dedicati alle nuove generazioni e al grande repertorio. Il 29 novembre la pianista Jessica Yuma proporrà un recital con musiche di Mozart, Ravel, Busoni e Kreisler.

Il 30 novembre la chiusura del festival sarà affidata alla pianista sudcoreana Suah Ye, vincitrice di importanti riconoscimenti internazionali, tra cui l’International Tchaikovsky Competition for Young Musicians. Si esibirà con l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo diretta da Alberto Maniaci. In programma la «Sinfonia n. 2» di Beethoven e il «Concerto per pianoforte e orchestra op. 54» di Schumann.

Pianolab e abbonamenti

Accanto ai concerti, il festival propone anche i Pianolab, percorsi di perfezionamento rivolti ai giovani pianisti. Gli appuntamenti sono previsti dall’8 al 10 novembre a Trani con Minhae Lee, il 18 novembre sempre a Trani con Anna Fedorova e il 30 novembre a Bari con Pierluigi Camicia.

Sono disponibili quattro tipologie di abbonamento sulla piattaforma Diyticket: una per tutti i concerti di Trani dall’8 al 15 novembre, una per quelli di Bari dal 16 al 30 novembre e due formule dedicate agli appuntamenti del Kursaal, rispettivamente dal 16 al 23 e dal 23 al 30 novembre. Sono inoltre in vendita i biglietti singoli per tutti gli eventi a pagamento.