Sarah, Sabrina disse a Michele Misseri: "Stavamo giocando ed è scivolata per terra"

TARANTO. ''Quando ho visto cosi' ho detto 'Ma cosa hai fatto?'. Ha detto: 'Stavamo giocando. E` scivolata ed e' caduta per terra'''. E' la risposta che Michele Misseri da' ad una domanda del pubblico ministero Mariano Buccoliero durante l'interrogatorio svoltosi nell'ambito dell'incidente probatorio del 18 novembre nel carcere di Taranto, nell'ambito dell'inchiesta sul delitto di Sarah Scazzi, uccisa ad Avetrana il 26 agosto scorso.
''Tu non hai pensato di chiamare un dottore?'', chiede il pm. ''No, in quel momento non ci ho pensato - spiega Misseri - perche' quando ho sollevato la testa che io ho schiacciato la pupilla ho visto che non si muoveva piu', poi ho visto le braccia che erano fredde, quindi non era piu' viva, pero' forse se avessi chiamato un dottore era stato meglio''. Poi Buccoliero cerca di farsi spiegare le operazioni successive. ''Si', ho capito. Ecco, dicci esattamente le operazioni che hai fatto per togliere questa cinta''. ''Si''', risponde l'indagato.
''Che movimenti hai fatto?'', chiede il pm. Il corpo era lungo lo scivolo con il viso rivolto a terra. ''Allora ho messo la mano sulla fronte - continua Misseri - cosi', piano piano, le ho tolto la cinta e poi l'ho alzata cosi' e ho messo un dito sugli occhi cosi' e ho visto che gli occhi non si muovevano. Poi ho preso il braccio e il braccio e' caduto da solo a terra. Perche' quando ho visto era semifreddo, cioe' non era piu'...''.
Durante l'interrogatorio il gip del Tribunale di Taranto Martino Rosati pone una serie di domande a Michele Misseri, grande accusatore della figlia, sulla cintura che dovrebbe essere l'arma del delitto ma che non e' stata ancora trovata. Una dozzina di cinture sequestrate alla famiglia sono all'esame dei carabinieri dei Ris di Roma. ''Io voglio sapere, cosi' come il Pubblico Ministero e, credo, tutti, come era questa cintura: di pelle, di corda?'', chiede Rosati. ''Di pelle'', risponde l'indagato.
''Allora, di pelle. Colore abbiamo detto?'', riprende il gip. ''Verde'', e' la risposta. ''Verdino'', cerca di precisare il gip sulla base di una precedente descrizione di Misseri. ''Verdino'', conferma quest'ultimo. ''Aveva la fibbia?'', chiede ancora Rosati. ''Si'. Pero' non stava infilato nella fibbia. Prima avevo detto era nella fibbia pero' dopo mi sono reso conto che quando l'ho tolta dalla testa si e' aperta, mi sono ricordato''. Chiarisce Misseri.
''Quindi non era infilata nella fibbia'', e' ancora il giudice a parlare. ''No'', spiega il contadino di Avetrana. ''Nemmeno infilata senza mettere il gancetto nel buco?'', domanda il giudice. ''No'', risponde. Poi il gip vuole sapere di chi era la cinta. ''Questa cintura sa di chi era: sua? L'aveva vista a sua figlia Sabrina, a Sarah, a sua moglie? L'aveva vista mai a qualcuno questa cinta?'', chiede Rosati. ''Quella ce l'aveva Sabrina, era di Sabrina'', dice in un primo momento Misseri.