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mercoledì, febbraio 22, 2017

Summit mafiosi per racket, 14 arresti in Calabria

LAMEZIA TERME - Eseguiti dalla Polizia di Stato di Catanzaro 14 arresti per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione e traffico di armi. Le indagini dei poliziotti della squadra mobile coordinati dal Servizio Centrale Operativo riguarda esponenti di spicco delle consorterie Iannazzo e Cannizzaro - Daponte attive nel comprensorio di Lamezia Terme.

Le attività investigative avevano già permesso di accertare le responsabilità dei soggetti arrestati in ordine a numerosi episodi estorsivi a carico di imprenditori. Accertato, inoltre, l'accordo formalizzato attraverso veri e propri "summit mafiosi" tra la cosca Iannazzo e quella Giampa' di spartizione dei proventi del racket, secondo un collaudato sistema operativo. Agli stessi vengono contestati anche gli omicidi della guerra di mafia su Lamezia Terme.

In particolare l'omicidio di Antonio Torcasio, nel maggio del 2003, suscitò particolare clamore in quanto compiuto nelle adiacenze del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme all'atto della presentazione del predetto presso il citato ufficio mentre quello di Vincenzo Torcasio che cagionò altresì il grave ferimento di Vincenzo Curcio, fu realizzato nel mese di luglio 2003 innanzi ad una paninoteca ubicata in Falerna (Cz), località turistica della costa tirrenica, alla presenza di numerosi avventori dell'esercizio commerciale.

Entrambi gli episodi delittuosi si inquadravano in una strategia criminale volta a mantenere, da parte delle cosche Iannazzo e Cannizzaro-Daponte, l'esclusivo controllo del territorio di gran parte del comprensorio di Lamezia Terme, anche attraverso l'eliminazione fisica degli esponenti di spicco della cosca avversa Cerra-Torcasio-Gualtieri anch'essa attiva soprattutto nel campo delle estorsioni. 
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Bari, derubano minorenne dinanzi al liceo: 2 arresti

BARI - Sono due i giovani, di 16 e 20 anni, arrestati a Bari dalla polizia con l'accusa di rapina aggravata in concorso, e denunciato altri due minorenni per una rapina in danno di un altro minore. La rapina si è consumata ieri pomeriggio, quando i quattro hanno avvicinato la vittima nei pressi del Liceo 'Scacchi', dopo averlo minacciato, lo hanno costretto a lasciare loro lo scooter, il casco e le chiavi di casa.

Il giovane ha quindi contattato il '113', fornendo una descrizione precisa dei rapinatori e del ciclomotore, rintracciato poco dopo da una pattuglia della sezione Volanti in corso Cavour con a bordo due dei quattro aggressori che sono stati bloccati e accompagnati in Questura.

Addosso al piu' grande sono state rinvenute le chiavi dell'abitazione della vittima. Il ciclomotore, il casco e le chiavi sono state restituite alla vittima. I due rapinatori sono stati rinchiusi rispettivamente in carcere e nell'Istituto per i minorenni 'Fornelli'.
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martedì, febbraio 21, 2017

Sarah, Cassazione conferma ergastoli per Sabrina e Cosima

ROMA - E' stato confermato dalla prima sezione penale della Cassazione l'ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, come richiesto dall'accusa. Confermata così la sentenza di primo e secondo grado per la morte di Sarah Scazzi ad Avetrana il 26 agosto 2010.

La I sezione penale della Cassazione ha anche confermato la condanna a otto anni per Michele Misseri per la soppressione del cadavere.

La Corte ha poi ritoccato al ribasso di un anno la pena per il fratello di Michele, Carmine Misseri, riducendola a quattro anni e 11 mesi.
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Omicidio Luisi, 5 arresti a Bari

BARI - Sono cinque le persone arrestate con l'accusa di omicidio premeditato, porto abusivo di armi da fuoco in concorso e evasione. I 5 sono ritenuti i presunti responsabili dell'omicidio di Luigi Luisi, un pregiudicato 47enne ferito gravemente da numerosi colpi di arma da fuoco la sera del 31 ottobre 2016 a Bari e deceduto il successivo 14 novembre. Per i cinque la polizia ha dato esecuzione al fermo di indiziato di delitto, disposto dalla Direzione distrettuale antimafia della procura della repubblica del Tribunale di Bari.

Le indagini, condotte dalla sezione criminalita' organizzata della squadra mobile, grazie anche alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia e da numerose audizioni testimoniali, hanno anche fatto ritenere la vicinanza degli arrestati al clan mafioso barese degli "Strisciuglio".
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Brindisi, pachistani violentano giovane

di PIERO CHIMENTI - Un giovane in attesa del treno che lo avrebbe riportato a casa dopo una serata tra amici, è stato avvicinato con delle avances e poi violentato da due pakistani. La vittima, nonostante abbia tentato di scappare e di opporre resistenza, è stata trascinata con la forza in un vicolo per abusare di lei. E' stato lo stesso italiano a chiamare la polizia, che giunta con le sirene spiegate, ha messo in fuga gli aguzzini, che saranno successivamente arrestati.
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Estorsioni nel settore ittico, 6 arresti a Taranto

TARANTO - Con le accuse di associazione per delinquere dedita a estorsioni sono state arrestate sei persone nell'ambito dell'operazione 'Piovra 2' eseguita dal Comando provinciale dei carabinieri e la Capitaneria di porto - Guardia costiera. I sei appartengono secondo gli inquirenti ad un sodalizio ritenuto responsabile di estorsioni a carico di mitilicoltori e titolari di pescherie tarantine.

Nell'ambito dell'operazione sono in corso numerose perquisizioni con l'ausilio anche di cani di ricerca armi e esplosivi. Nell'operazione hanno partecipato circa 50 militari, e motovedette della guardia costiera e dei carabinieri con un elicottero dell'Arma.
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lunedì, febbraio 20, 2017

Terremoto, scossa di magnitudo 4 in provincia dell'Aquila

ROMA - Avvertito questa notte, nella nella provincia dell'Aquila, un terremoto di magnitudo 4. Il sisma è stato registrato alle 4.13 dalla sala sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma. L'epicentro, a una profondità di 11 km, è stato localizzato tra Montereale e Capitignano, a circa 20 chilometri da L'Aquila. La scossa è stata avvertita anche ad Amatrice, in provincia di Rieti. Non ci sono notizie di danni a persone o cose.
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Armi e droga, sei arresti nel Nord Barese

BARI - I carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno disarticolato un gruppo criminale dedito al traffico di droga che disponeva anche di armi da fuoco. L'operazione e' scattata la scorsa notte, tra Bitonto, Noicattaro (Ba), San Severo (Fg) e Voghera (Pv), dove i militari hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Dia.

Il provvedimento è scaturito da un'indagine avviata nell'agosto del 2015 dai carabinieri di Molfetta che hanno scoperto a Bitonto una associazione criminale rientrante nell'area di influenza del potente 'clan Striscuglio' di Bari. L'organizzazione era dedita alla gestione delle piu' fiorenti piazze di spaccio della droga, in alcuni comuni del Nord barese.

Ingenti i quantitativi di cocaina e marijuana, approvvigionati nell'hinterland del capoluogo regionale, per un volume d'affari giornaliero stimato in diverse migliaia di euro. L'inchiesta ha inoltre evidenziato come tre della banda abbiano prelevato e trattenuto, minacciandolo con le armi, un pregiudicato bitontino, fino ad ottenere un corrispettivo in denaro per la sua liberazione, allo scopo di affermare il loro predominio nell'area.
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Brindisi, cade dal treno e perde braccio e gamba

di PIERO CHIMENTI - Un nigeriano in viaggio verso Lecce, sceso dal treno per fumare una sigaretta nella stazione del Brindisi, accortosi della chiusura delle porte e della ripartenza del treno, ha tentato disperatamente di aggrapparsi al convoglio, per poi scivolare sui binari, perdendo l'arto superiore ed inferiore investito dal treno.

Ricoverato nel reparto rianimazione del Perrino, la prognosi è riservata.
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Cerignola, 80enne aggredita in casa

FOGGIA - Attimi di paura nel Foggiano per una donna di 80 anni, aggredita e rapinata nella sua abitazione a Cerignola. Un uomo, intorno alle 20, e' entrato in casa della pensionata e l'ha aggredita per strapparle dal collo una catenina in oro.

Prima di fuggire il bandito ha rovistato tra i cassetti e si e' impossessato di poche decine di euro. La sventurata e' stata medicata dai sanitari del '118', intervenuti insieme ai carabinieri. In corso indagini per risalire all'identita' del malfattore.
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domenica, febbraio 19, 2017

Palermo, traghetto in fiamme nel porto

PALERMO - Momenti di paura nel porto di Palermo per un incendio divampato nella sala macchine del traghetto Snav Toscana. Ad intervenire sul posto numerose squadre dei vigili del fuoco. A bordo vi sono 113 passeggeri, che sono stati fatti radunare nei ponti di riunione come prevede in questo caso il protocollo di emergenza, e 75 uomini d'equipaggio. Durante le delicate operazioni di spegnimento sono impegnati anche gli uomini della Capitaneria di Porto, i carabinieri e la polizia.

L'incendio si è sviluppato a bordo del traghetto Snav Toscana, in servizio tra Napoli e Palermo, quando il traghetto era a un miglio dal porto.

Il comandante della nave ha comunicato alla Capitaneria di porto che non vi sono feriti e che la situazione è "sotto controllo".
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Milano, incendiate palme in Piazza Duomo

MILANO - Incendio nella notte, da parte di balordi, in Piazza Duomo a Milano. Dopo la mezzanotte circa, sono state date alle fiamme tre palme piantate qualche giorno fa per volontà del Starbucks, storica catena statunitense di caffetterie. Ad intervenire sul posto gli agenti della Polizia Locale che hanno fatto tutti i rilevamenti del caso, acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.
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Bari, ragazzo sbalzato da auto

di PIERO CHIMENTI - Un'auto, con all'interno quattro giovani tra i 22 e 24 anni d'età di Cassano Murgia, ha perso il controllo andando a sbattere contro il guardrail, nei pressi dello svincolo di Polignano sud, mentre viaggiavano in direzione Brindisi.

Nell'impatto, un ragazzo è stato sbalzato fuori dall'abitacolo. Soccorso dal 118 e dalla polizia accorsi, è stato trasportato in prognosi riservata all'Ospedale di Monopoli, mentre gli altri componenti del gruppo hanno riportato lievi ferite, medicate all'Ospedale Di Venere di Bari.
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San Severo, impatto frontale sulla Ss16: 2 morti

SAN SEVERO - Dramma sulla statale 16, nel Foggiano: due persone sono morte ed un'altra è rimasta ferita in un sinistro stradale avvenuto nel territorio di San Severo.

Secondo quanto si è appreso, nell'incidente sono rimasti coinvolti due veicoli, - una Mercedes classe A e una Mercedes 190 - che si sono scontrati frontalmente.

Ad intervenire sul posto operatori del 118, dipendenti dell'Anas, e le forze dell'ordine. Il traffico è rimasto bloccato per qualche ora nel tratto di strada interessato all'incidente.
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Sfruttavano braccianti, tre denunciati nel Tarantino

CASTELLANETA - I Carabinieri della Compagnia di Castellaneta negli ultimi giorni sono stati impegnati in mirati servizi di controllo del territorio, finalizzati al monitoraggio ed al contrasto del fenomeno del caporalato e del lavoro nero ed irregolare nelle varie attività produttive.

In tale ambito, il personale della Stazione di Marina di Ginosa ha denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Taranto, tre cittadini di nazionalità rumena, domiciliati in quel centro, ritenuti responsabili dei reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nei campi.

I militari, nel corso dell’attività, hanno notato due autovetture che si aggiravano lungo le strade delle contrade di Ginosa Marina. Insospettiti, ritenendo che i soggetti alla guida stesse, trasportassero illecitamente braccianti agricoli, decidevano di bloccarli, al fine di eseguire un controllo più accurato.

All’esito dell’attività è emerso che gli stessi stavano trasportando quindici braccianti, tutti di nazionalità rumena, destinati alla manodopera per attività agricola, in condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno.

Sono state infatti accertate, a carico dei due autisti e di uno dei passeggeri, specifiche responsabilità, e più precisamente: uno denunciato in stato di libertà poiché ritenuto il procacciatore di manodopera alla scopo di destinarla al lavoro presso terzi, mentre gli altri due in quanto collaboravano col primo, nel trasporto dei lavoratori.

Entrambi i veicoli, sono stati sottoposti a sequestro e affidati ad una depositeria giudiziaria. In corso approfondimenti intesi a verificare in quali aziende e con quali modalità di ingaggio siano stati impiegati i braccianti trasportati.

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sabato, febbraio 18, 2017

Taranto, arrestato estorsore

di PIERO CHIMENTI - Una donna, dopo aver subito il furto della propria auto con all'interno i documenti, aveva ricevuto dal ladro una serie di chiamate anonime, in cui le intimava di dargli 270€ perchè le restituisse l'auto insieme ai documenti. L'incontro sarebbe avvenuto in una via del centro del capoluogo ionico.

In preda al panico, la donna si è rivolta ai Carabinieri, che in borghese, confondendosi con i passanti, hanno organizzato un blitz, bloccando l'estorsore quando si è presentato all'appuntamento con la donna. Il 46enne è stato poi accompagnato nel carcere di Taranto.
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venerdì, febbraio 17, 2017

Perquisita casa docente barese arrestata a Melbourne

BARI - Non c'è alcuna traccia di sostanze stupefacenti all'interno dell'appartamento di Bari della docente di sostegno in servizio all'istituto Marconi, arrestata domenica scorsa all'aeroporto di Melbourne, in Australia, dopo essere stata trovata in possesso di 5 chili di cocaina. La perquisizione è stata fatta dagli agenti della Squadra Mobile di Bari.

La docente, quando è stata bloccata a Melbourne, avrebbe nascosto la droga in un doppiofondo ricavato nel bagaglio in modo artigianale, con semplice legno compensato. La Squadra Mobile ha intanto chiesto all'Interpol di verificare le circostanze che hanno portato all'arresto della docente e se il bagaglio in cui è stata trovata la droga sia effettivamente riconducibile a lei.

La donna è partita dal capoluogo, ha fatto quindi scalo a Roma e a Dubai, per poi ripartire per Melbourne, dov'è stata arrestata.
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Massafra, intimidazione con ordigno a sala giochi

TARANTO - Momenti di paura a Massafra, nel tarantino, per un ordigno rudimentale che e' stato fatto esplodere la scorsa notte dinanzi all'ingresso di una sala giochi. La deflagrazione, poco dopo la mezzanotte, ha danneggiato la saracinesca del locale e due autovetture in sosta. I carabinieri stanno indagando per risalire ai responsabili dell'intimidazione.
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giovedì, febbraio 16, 2017

Roma, indagato Tiziano Renzi

ROMA - Il padre dell'ex presidente del consiglio Matteo Renzi, Tiziano, è indagato dalla Procura di Roma nell'inchiesta sugli appalti Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione. Tiziano Renzi avrebbe ricevuto oggi un invito a comparire nel quale si ipotizza il reato di concorso in traffico di influenza. I pm di piazzale Clodio intendono sentirlo a breve, forse già la prossima settimana.

Il procedimento all'attenzione dei pm romani è uno stralcio dell'inchiesta avviata a Napoli e inviata a Roma per competenza territoriale.
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Choc in Puglia, sequestrata in comunità migranti Garante nazionale minori. Dit: "Atto inaccettabile"

BARI - Momenti di alta tensione nel Barese, quando Filomena Albano, garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, insieme con altre persone, è stata sequestrata all'interno della comunità per minorenni stranieri non accompagnati di Cassano delle Murge, mentre effettuava un giro di incontri in Puglia. Il sequestro è stato breve ed è durato circa un'ora e sono stati i carabinieri a liberare le persone costrette a rimanere chiuse nella struttura dove ci sono circa 30 ragazzi provenienti prevalentemente da Gambia, Nigeria ed Egitto.

La Albano era accompagnata nella visita al centro del Barese dal garante regionale dei diritti dei minori, Rosy Paparella. Secondo quanto è stato reso noto, mentre gli operatori e le garanti erano nella sala riunioni del centro governativo d’accoglienza per minori non accompagnanti di Cassano delle Murge, in compagnia anche dei ragazzi ospiti della struttura, è montata la protesta: i minorenni hanno iniziato ad urlare e alcuni avrebbero minacciato di morte la responsabile del centro, circondando la delegazione.

Una volta che le garanti e le persone che le accompagnavano hanno tentato di uscire, i ragazzi hanno circondato le auto impedendo alla delegazione di allontanarsi dal centro. Uno dei componenti la delegazione ha chiamato i carabinieri che sono giunti sul posto riuscendo dopo trattative con i minorenni, durate circa un'ora, a calmare gli animi e a liberare la garante nazionale e le persone che la accompagnavano.

"Alcuni dei ragazzi hanno bloccato le vie d’uscita, impedendo alle auto di muoversi, stendendosi per terra e usando sedie e panchine per evitare che la delegazione abbandonasse il centro", ha detto la garante regionale dei diritti dei minori Rosy Paparella.

Momenti di alta tensione quando alcuni ragazzi, rivolgendosi alla responsabile della comunità, le hanno detto: "Ti taglio la gola".

La situazione è poi tornata sotto controllo solo dopo l'intervento dei carabinieri. Indagini in corso da parte dei militari per ricostruire l'accaduto e individuare eventuali responsabili.

Per l'Albano, il sequestro-lampo non è stato un "sequestro", ma un "blocco". "Siamo rimasti bloccati - ha spiegato durante la visita alla comunità accoglienza per minori non accompagnati di Trani -, le nostre auto sono rimaste bloccate e ci è stato impedito di uscire. Per fortuna, l'intervento tempestivo dei carabinieri, che hanno dialogato con i ragazzi, è riuscito a sbloccare la situazione. Dobbiamo porre l'attenzione sui diritti dei ragazzi - ha aggiunto - che conoscono i loro diritti, sanno che per legge devono rimanere nei centri di prima accoglienza 60 giorni e, dal 61/o giorno, a giusta ragione, si chiedono perché stiano ancora lì".

Altieri (Dit): "Atto inaccettabile, ora risposta severa. No giustificazionismo ma rispetto per l'Italia e gli Italiani" - "Quanto accaduto ieri al centro di accoglienza di Cassano delle Murge, in provincia di Bari, è di una gravità assoluta. È chiaro che il fenomeno immigrazione ormai è fuori controllo. Il sequestro e le minacce di morte da parte di migranti minori alla Garante nazionale per l'infanzia, in visita al centro insieme ad altre persone, è un atto inaccettabile. Ora lo Stato deve dare una risposta severa. Alla Boldrini rispondo che non c'è giustificazionismo che tenga. Anzi, se il ministro Minniti vuol dare seguito alle sue parole di questi giorni sulla necessità del rispetto delle regole, allora intervenga subito e in modo esemplare, perché il rispetto dell'Italia e degli Italiani non può essere calpestato da nessuno". È quanto dichiara il deputato Nuccio Altieri, di Direzione Italia di Fitto.

Losacco (Pd) presenta interrogazione - "Affrontare l'emergenza dei minori del centro di Cassano Murge, considerate le tensioni che si registrano non solo nella struttura ma in maniera diffusa su tutto il territorio nazionale". Lo chiede Alberto Losacco, deputato barese del Partito democratico, con un'interrogazione a risposta ai ministri dell'Interno e della Giustizia.

"Nel centro per stranieri minori di Cassano Murge - spiega - si è verificato un gravissimo episodio. La Garante nazionale per l'Infanzia, Filomena Albano, è stata sequestrata per circa un'ora all'interno della struttura, e questo ha reso necessario l'intervento dei carabinieri.

La visita del Garante alla struttura rientrava nell'attività di monitoraggio di tutte le strutture nel Paese che accolgono migranti minorenni e aveva come obiettivo quello di verificare le condizioni degli ospiti. Nella struttura vi sono attualmente una trentina di ragazzi che arrivano da Gambia, Nigeria ed Egitto giunti nel mese di dicembre. In assenza di alcun progetto, non vanno a scuola e risultano in attesa di una nuova destinazione. Una decina, tra i più esagitati, arrivano dalla Calabria dove per 11 mesi sono stati ospitati in un centro per adulti. Nei giorni scorsi all'interno della struttura si sono resi responsabili della distruzione di un locale".

Conclude Losacco: "La situazione ha rischiato seriamente di degenerare e vi è preoccupazione rispetto al possibile ripresentarsi di incidenti".
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