Diossina: protesta allevatori, bloccata mattanza pecore

TARANTO. Un folto gruppo di allevatori ovi-caprini con alla testa il coordinatore nazionale di Altragricoltura, Gianni Fabbris, e il coordinatore del Tavolo Verde Pugliese, Paolo Rubino, ha impedito ai funzionari dell'Asl di Taranto di prelevare 180 capi della masseria Sant'Andrea di Antonio D'Alessandro, contaminati dalla diossina e destinati all'abbattimento su disposizione della Regione Puglia. Sul posto sono giunte anche alcune pattuglie di poliziotti e carabinieri, ma i manifestanti non hanno permesso di eseguire l'ordinanza. Dopo due ore e mezza, i funzionari Asl hanno desistito.