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giovedì, maggio 18, 2017

PSR 2014-2020, "Un milione e mezzo per investire nel turismo"

BARI - “Un milione e cinquecentomila euro per costituire reti di micro-imprese che avviino proposte finalizzate alla progettazione, realizzazione e promozione di pacchetti turistici integrati, che sviluppino il territorio e diano impulso all’economia locale, attivando processi virtuosi di riqualificazione delle aree agricole, sì da coniugare l’esigenza della conservazione del patrimonio rurale con quella di un auspicato sviluppo socio-economico. Si tratta di investimenti che danno, altresì, impulso a forme di aggregazione utili al tessuto imprenditoriale, attraverso uno scambio di competenze, la messa in comune delle attività e risorse, soprattutto, umane, avendo come risultato ultimo il miglioramento reciproco e il rafforzamento della competitività soprattutto fuori confine regionale”. E’ il commento dell’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, in merito al bando pubblicato della Sottomisura 16.3 del PSR della Puglia 2014-2020, “Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo” -Operazione 16.3.2  “Creazione nuove forme di cooperazione per sviluppo e/o commercializzazione servizi turistici”.

“Si tratta – prosegue di Gioia – di investimenti per aggregazioni tra micro-imprese in reti di imprese, cooperative e consorzi pugliesi , per la progettazione, realizzazione e promozione di pacchetti turistici enogastronomici, o dedicati al, cosiddetto, ‘slow travel’, con offerte pensate per vivere e scoprire il paesaggio rurale a stretto contatto con la natura, valorizzando, altresì, cultura, storia e tradizioni popolari. Lo scopo è quello di attuare una promozione turistica a tutto tondo delle specifiche aree rurali, nel rispetto pieno della natura e del paesaggio”.

“Il bando, tra le altre cose, finanzia non solo le spese di costituzione di reti d’impresa, ma anche una serie di attività utili alla promozione, informazione, diffusione, attraverso canali pubblicitari e di stampa, la partecipazione a fiere ed eventi dedicati, nonché attività di incoming (press tour diretti a giornalisti di settore, educational tour diretti a stakeholder, open day promozionali)”.  
“Questo tipo di operazione ci consente di sviluppare servizi e aree rurali, in un’ottica della sostenibilità sia sociale sia ambientale, offrendo alle imprese aiuti per mettere a regime servizi utili all’incoming turistico, risorsa economica centrale per la nostra Regione. Il turismo rurale è strategia della programmazione di sviluppo europea, in cui gli attori devono fare sistema, mettendo insieme energie e risorse, con il solo obiettivo di rendere competitive le realtà rurali”.

Spiagge della Puglia: Pescoluse la preferita dai turisti

La Puglia è da sempre una delle mete turistiche più ambite ed amate in Italia. Già ai tempi dell’Impero Romano, l’Apulia era un importante crocevia fra il mediterraneo e l’oriente. Testimonianze del suo glorioso passato sono disseminate in tutto il territorio, fra stupendi centri medievali ed interessanti città culturali, e ancora castelli, cattedrali e Palazzi.

Ma non è tutto. Questo luogo baciato dal sole offre dolci colline impreziosite da vigneti ed uliveti centenari, due parchi nazionali di immenso valore naturalistico, ma soprattutto uno dei tratti costieri italiani più ricchi di spiagge meravigliose.

Le coste pugliesi si affacciano sia sullo Ionio che sul Mare Adriatico e regalano preziosi ricordi ai turisti di tutto il mondo. Il clima ideale rende la nostra regione un posto speciale in cui godersi sole, mare e relax. Ma quali sono le spiagge più belle in cui apprezzare davvero la magia della Puglia?

Considerando l’abbondanza di luoghi fantastici da Nord a Sud, dal Salento al Gargano, scegliere le spiagge più rappresentative della regione non è affatto semplice. Il noto portale turistico Villaggi-Turistici-Salento.it, ha recentemente elaborato una classifica sulla base di un sondaggio fatto al termine della stagione 2016. Interrogati su quali fossero le spiagge che ricordano con più affetto, gli utenti che hanno prenotato una vacanza tramite il portale, hanno espresso le loro preferenze. I risultato sono poi stati analizzati e classificati.

Secondo i turisti la più bella delle spiagge è Pascoluse nel basso Salento, seguita da Torre Guaceto nella provincia di Brindisi e Torre Dell'Orso nel territorio di Melendugno. Con una percentuale di preferenze del 13%, Torre dell’Orso si è aggiudicato il terzo gradino del podio grazie al fascino del suo paesaggio, caratterizzato da scogliere rocciose ricche di grotte interessanti, una foresta di pini rigogliosa e soprattutto gli imponenti faraglioni noti come “Le Due Sorelle”.

Poco meglio ha fatto Torre Guaceto, con il 16% di preferenze. Torre Guaceto è una zona marina protetta di inestimabile valore. Questo tratto di litorale poco distante da Brindisi e dai trulli di Alberobello è apprezzato per le vivaci barriere coralline che offrono ore di divertimento soprattutto agli amanti dello snorkeling. Ma la regina delle spiagge Pugliesi è Pescoluse, preferita dal 17,6 % degli utenti che hanno risposto al sondaggio. Il risultato in effetti non sorprende più di tanto, non a caso questa spiaggia è conosciuta come risposta salentina alle Maldive, grazie all’acqua cristallina e alle dune di sabbia bianca che ricorda la seta.

sabato, maggio 13, 2017

Federalberghi, censite 3600 strutture turistiche abusive tra Bari e Bat

BARI - Nella settimana di Pasqua 2017, nelle province di Bari e Barletta, Andria e Trani, Airbnb, il portale mondiale degli affitti turistici brevi, metteva a disposizione ben 3.680 alloggi, di cui 2.426 (65,92%) riferiti ad interi appartamenti,2.898 (78,75%) disponibili per più di sei mesi,2.055 (55,84%) gestiti da host che mettonoin vendita più di un alloggio.

L’eclatante dato si evince dallo studio, elaborato da Federalberghi / Incipit srl su dati Inside Airbnb, illustrato nel corso della 67a assemblea nazionale della più grande associazione degli albergatori italiani.E’ una fotografia veritiera e spietata del fenomeno del sommerso turistico, che mette a nudo le bugie della sharing economy a confronto con i dati reali.

“La Pasqua 2017 in Puglia – afferma Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Bari Bat e Puglia - ha registrato incrementi a due cifre per le presenze del circuito ricettivo ufficiale. Con questi numeri importanti, la sola Airbn presumiamo che abbia fatto girare, nelle sole province di Bari e Bat, un volume di denaro quantificabile intorno ai due milioni di euro completamente in nero. Uno scandalo di grande portata e un vero disastro per la fiscalità locale che resta, per le amministrazioni locali, l’unica leva per rispondere alla domanda di servizi per il turismo.”

Al netto degli scandalosi numeri sull’abusivismo turistico e della importante evasione fiscale, dall'analisi delle inserzioni di Airbnb emergono quattro grandi bugie che smascherano la favoletta della condivisione, uno dei cavalli di battaglia del marketing della sharing economy.
Non è vero che si condivide l'esperienza con il titolare, perché la maggior parte degli annunci pubblicati su Airbnb si riferisce all'affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno.

Non è vero che si tratta di attività occasionali, perché la maggior parte degli annunci si riferisce ad appartamenti disponibili per oltre sei mesi all'anno.

Non è vero che si tratta di forme integrative del reddito, perché sono attività economiche a tutti gli effetti, che molto spesso fanno capo a inserzionisti che gestiscono più alloggi.

Non è vero che le nuove formule compensano la mancanza di offerta, perché gli alloggi presenti su Airbnb sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche, dove è maggiore la presenza di esercizi ufficiali.

“Il consumatore – dichiara Caizzi - è ingannato due volte, perché viene tradita la promessa di vivere un'esperienza autentica e vengono eluse le norme poste a tutela del cliente, dei lavoratori, della collettività, del mercato. E' importante sottolineare che vengono danneggiate tanto le imprese turistiche regolari quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza”.

“ La Federalberghi – conclude il presidente degli albergatori pugliesi - ha rivolto un appello ai parlamentari del territorio, affinché durante la discussione della cosiddetta "manovrina" (decreto legge n. 50 del 2017), siano irrobustite le disposizioni relative al regime fiscale delle locazioni brevi, con l'obiettivo di far pagare le tasse a tutti e di proteggere i consumatori, i lavoratori, la collettività. Ribadiamo che I dati della nostra ricerca sono disposizione delle autorità per gli opportuni controlli”.

mercoledì, maggio 10, 2017

Turismo Puglia, Labriola: "La Regione metta il turbo"

BARI - “Due nuove bandiere blu per il mare di Puglia, a testimonianza del fatto che la nostra terra, una delle regioni italiane con più chilometri di costa, può giocare un ruolo fondamentale nel settore turistico nazionale. Perché con Castellaneta e Ginosa le bandiere blu 2017 salgono a 11, un risultato che dovrebbe spingere l’amministrazione regionale a mettere il turbo ad un segmento economico, quello dell’accoglienza turistica, che può dare molto ma molto di più”, lo dice l’onorevole Vincenza Labriola, capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

“Il governo Emiliano, che sino ad oggi ha dedicato le proprie attenzioni principalmente al barese, accetti l’idea che la Puglia può essere vincente solo se riesce a fare sistema – prosegue Labriola –. Serve attuare una sintesi virtuosa tra ambiente, cultura, enogastronomia e storia, promuovendo in Italia e all’estero un pacchetto Puglia all inclusive, che consenta al turista di godere appieno di un prodotto che nasce dall’incontro di cucina, arte, accoglienza e mare, senza perdere di vista la totalità del territorio regionale. Il risultato eccezionale di presenze, ottenuto nei giorni scorsi dal museo Marta di Taranto, evidenzia proprio come la Puglia sia un prodotto vendibile a 360 gradi. La Regione faccia dunque la propria parte”.

mercoledì, maggio 03, 2017

La Puglia all’Arabian Travel Market di Dubai

BARI - Intense e proficue le giornate di business meeting all’ Arabian Travel Market (ATM) a cui Pugliapromozione ha partecipato per la prima volta a Dubai dal 24 al 27 aprile.

“La partecipazione alla Arabian Travel Market (ATM), l'evento globale leader per l'industria del viaggio in Medio Oriente, rientra nell’attività promozionale del brand Puglia su nuovi mercati potenziali. Investiamo oggi per farci conoscere e capire come possiamo rispondere alle esigenze di un mercato molto esigente che richiede un’attenzione e un impegno particolari, ma che consente anche con piccoli numeri di fare fatturati di tutto rispetto – ha commentato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – La partecipazione alla fiera è stata importante per esplorare e studiare questo mercato, oltre che per intercettare nuovi contatti con cui sviluppare in futuro delle azioni. La partecipazione ha superato le aspettative in quanto gli operatori interessati ad approfondire la conoscenza della destinazione Puglia sono stati numerosi. Si tratta di un mercato emergente, per cui abbiamo ritenuto opportuno partecipare con uno spazio di 30 mq nel padiglione Italia di ENIT, in quanto il brand Italia é molto più riconoscibile rispetto alle singole regioni in questo contesto mondiale. Siamo stati l'unica regione del sud Italia presente insieme a Lazio, Emilia Romagna, Toscana e Lombardia. Solitamente in Medio Oriente del sud Italia conoscono Napoli e la costiera amalfitana. Pertanto, l’interesse mostrato per la Puglia nei giorni di fiera è soprattutto legato alla ricerca di una destinazione nuova rispetto alle mete consolidate. In prospettiva, è un mercato da approfondire soprattutto con gli operatori turistici pugliesi, in vista anche di Expo 2020 che si svolgerà a Dubai, in quanto ha un forte potenziale di sviluppo. Le azioni di follow up riguarderanno soprattutto l’organizzazione di fam trip specifici e l’invito a partecipare all’evento BUY PUGLIA, proponendo incontri e tour d’interesse per questo mercato”.

Alla fiera dedicata al trade nei quattro giorni sono stati incontrati 120 operatori buyer,15 professionisti di società di marketing, comunicazione e pubbliche relazioni, interessate soprattutto a sviluppare azioni di promozione diretta ed eventi di presentazione della destinazione e 9 blogger incontrati durante il giorno di Speedy networking, interessati soprattutto alle esperienze di viaggio relative al food e al benessere (natura e wellness). I Buyer degli Emirati cercano seaside, ville e appartamenti, buona cucina. I buyer dell'Arabia Saudita sono molto più esigenti. Chi viaggia ha una capacità di spesa molto elevata e richiede uno standard di servizi molto elevato. Quando pagano pretendono di avere il top. Sono pertanto, molto esigenti nella cura dei dettagli e qualità dei servizi (accoglienza, transfer, vicinanza a luoghi dedicati allo shopping di alto livello).

Il periodo migliore in cui viaggiano è da fine giugno/inizi di luglio fino a tutto il mese di agosto in coincidenza con la fine del ramadan e le feste scolastiche. Amano la tranquillità e il verde. Per le donne chiedono la possibilità di indossare il burqa anche in vacanza, senza avere problemi. Possono soggiornare anche una settimana intera oppure più settimane consecutive, soprattutto in ville e appartamenti. Chi spende è abituato ad avere il viaggio e i servizi su misura, per cui chiedono assistenza continua e prenotano tramite DMC e agenzie di viaggio. Apprezzano il collegamento con Istanbul mediante Turkish. Chiedono dove fare shopping. Sono interessati molto alla vicinanza a strutture Health care, soprattutto per la meeting industry e la corporate Travel.

Quindi attualmente il prodotto pugliese maggiormente vendibile è la Luxury experience a prezzi ragionevoli rispetto ad altre destinazioni molto richieste come la Spagna, nostra grande concorrente negli Emirati. L’area che più rispecchia le caratteristiche ricercate è la Valle d’Itria, con l’offerta relativa al prodotto Masseria, che coniuga il benessere del countryside e del seaside. La difficoltà maggiore è proporre soluzioni che possano garantire anche servizi in grado di mantenere l’accesso riservato alle donne (per esempio in centri benessere) oltre a garantire i servizi di qualità per piccoli gruppi, soprattutto familiari, a prezzi competitivi. Arabian Travel Market, attualmente nel suo 24 ° anno, genera più di 2,5 miliardi di dollari di offerte di settore. Più di 40.000 professionisti del viaggio, ministri governativi e stampa internazionale, visitano ATM ogni aprile per negoziare e scoprire le ultime opinioni e le tendenze del settore a Arabian Travel Market.

mercoledì, aprile 26, 2017

Lecce, allo studio prototipo accessibile rosone Santa Croce

LECCE - La città di Lecce avvia un percorso partecipato volto alla realizzazione della riproduzione tattile e dell’audio descrizione di uno dei simboli della città, il Rosone della Basilica di Santa Croce. L’obiettivo è di promuovere la fruizione dell’arte alle persone con disabilità visiva, allargando il processo di costruzione del prototipo del Rosone a esperti in accessibilità dell’arte, in riproduzioni tattili di beni culturali e ad artigiani specializzati nella lavorazione della pietra leccese.

È questo “Arte per Tutti”, progetto realizzato dall’associazione Poiesis, affiliata Arci, e vincitore di ‘Orizzonti solidali’ - Edizione 2016, bando di concorso promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati dok, A&O, Famila e Iperfamila. Insieme a Poiesis, da anni impegnata sul territorio in progetti sull’accessibilità, il Museo Tattile Statale Omero, l’Arcidiocesi di Lecce, il MUSA - Museo Storico-Archeologico dell’Università del Salento, il Centro Italiano Tiflotecnico, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sezione di Lecce, il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, Arte Amica, Kaleidos e Arci Lecce. «L'accessibilità è un requisito necessario perché il diritto alla cultura e all'arte sia garantito per tutti – spiega Gian Maria Greco, Marie Skłodowska-Curie Fellow presso l'Università Autonoma di Barcellona e responsabile scientifico del progetto. Rendendo accessibile il simbolo più rappresentativo del Barocco leccese, il progetto "Arte per Tutti" è quindi un passo importante verso la costruzione di una vera comunità inclusiva».

Il prototipo sarà realizzato in resina, materiale resistente e adatto alla riproduzione di dettagli, dal Museo Tattile Statale Omero e saranno coinvolti artigiani locali per la creazione in pietra leccese di alcuni dei particolari del Rosone a grandezza reale. Il risultato finale sarà presentato il prossimo autunno e sarà esposto nella Pinacoteca del Museo Diocesano di Lecce. Il patrimonio artistico e culturale di Lecce si apre, così, all’accessibilità, allargando la fruizione di uno dei simboli indiscussi del barocco leccese alle persone con disabilità visiva. Un modo nuovo di pensare anche alla qualità dell’offerta turistica, che diventa più inclusiva e attenta a fasce della popolazione con esigenze differenti, e offre a tutti la possibilità di vivere un’esperienza sensoriale inedita del Rosone.

«Ogni forma d'arte esprime bellezza, e la bellezza è un sapore che dovrebbero gustare tutti – dichiara Salvatore Peluso, presidente UICI della Sezione di Lecce – ma per non vedenti e ipovedenti, però, questo non sempre avviene. “Arte per Tutti” ha il merito di sensibilizzare e per certi aspetti educare le istituzioni a pensare all'accessibilità, perché fruire di un bene culturale, qualunque sia la sua natura è un diritto di tutti. Realizzare una rappresentazione tattile della facciata della Basilica di Santa Croce di Lecce, autentico emblema del nostro barocco, significa che i privi della vista salentini hanno finalmente l'opportunità di conoscerne l'imponenza, la magnificenza, potendone apprezzare dettagli artistici e architettonici».

Grazie ad “Arte per Tutti”, la realizzazione del Rosone diventa un’opportunità per la cittadinanza e per gli operatori del settore di acquisire tecniche e conoscenze per comprendere questo processo e allargare la produzione di materiali accessibili di qualità a persone cieche e ipovedenti. Le attività di formazione e sensibilizzazione, gratuite su prenotazione (project@poiesis.it), si svolgeranno nei locali del MUSA - Museo Storico Archeologico dell’Università del Salento presso il Complesso Studium 2000 in via di Valesio a Lecce dalle ore 9 alle 13.30. Primo appuntamento, il 27 aprile con il modulo su “Riproduzioni tattili”, in particolare sui metodi e strumenti per la traduzione a rilievo per le opere bidimensionali, i laboratori esperienziali al buio e l'arte tattile contemporanea, a cura di Andrea Socrati responsabile della didattica speciale del Museo Statale Tattile Omero di Ancona. Seguiranno i moduli “Accessibilità museale e dei beni culturali” in programma il 10 maggio, a cura di Aldo Grassini e Annalisa Trasatti, rispettivamente Direttore e Responsabile servizi del Museo Omero, “Accessibilità nei musei universitari” il 12 maggio a cura di Grazia Maria Signore, Francesco Meo e Corrado Notario dell’Università del Salento e Giovanna Spinelli, esperta in accessibilità dell’Unione Ciechi e Ipovedenti di Bari, le “Audio descrizioni” nei giorni 3, 16 e 19 maggio con Grazia Maria Signore dell’Università del Salento, Valentina Terlizzi di Poiesis e Gian Maria Greco dell’Università Autonoma di Barcellona e, infine, il modulo sulla “Comunicazione accessibile” con lo stesso Gian Maria Greco e Fabrizio Martina di Poiesis. L’intento è quello di diffondere la cultura dell’accessibilità e la necessità di garantire il diritto di accesso e di pieno godimento dell’arte e della cultura da parte di tutti i pubblici ed in particolare delle categorie a rischio di esclusione sociale. Verrà riconosciuto 1 CFU agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Storia dell'Arte, indirizzo Patrimonio Culturale, del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento.

«L'accessibilità alla cultura è un settore in espansione a Lecce e nel Salento – ribadisce Federica Legittimo, coordinatrice del progetto – ma perché sia realmente efficace è necessario che la buona volontà sia supportata da consapevolezza e formazione specifica. Grazie al sostegno della Fondazione Megamark e alla collaborazione con esperti del settore, con questo progetto Poiesis continua la sua attività in favore della professionalizzazione del territorio».

martedì, aprile 25, 2017

Turismo, Stefàno: "Sbloccare subito iter autorizzativo per gli agriturismi"

BARI - “Non è ammissibile che a finire nelle spire dei vuoti normativi sia un settore in crescita e, con esso, quanti intendono cominciare a misurarsi in questo campo. La Regione Puglia si attivi immediatamente per risolvere questo paradosso, avocando a sé la possibilità di istruire le pratiche per l’avvio degli agriturismi. A sottolinearlo è il senatore Dario Stefàno, capogruppo in Commissione Agricoltura del Senato e Presidente del Movimento la Puglia in Più che ha condiviso le preoccupazioni sul blocco in essere nella lavorazione delle autorizzazioni per l’avvio delle aziende agricole, manifestate dall’Ordine degli Agronomi di Lecce.

“Non possiamo nasconderlo: questa situazione incresciosa - sostiene Stefàno - è figlia delle modifiche sugli assetti e sulle funzioni delle amministrazioni provinciali previste dalla riforma degli enti locali, la cosiddetta riforma Delrio, che hanno creato una serie di malintesi rispetto alle competenze in capo a ciascun livello amministrativo. Alcune competenze sottratte alle province stanno facendo andare in tilt i comuni, già vessati dai blocchi delle assunzioni che penalizzano gli organici, e questa è una di quelle. Se è vero che la riforma ha creato dei vuoti incredibili è anche vero che non si può assistere all’inerzia delle Regioni. Non possiamo accettare che a pagare il prezzo alto, come al solito, siano i cittadini e chi ha voglia di intraprendere un’attività".

“Ci troviamo, oltretutto, dinanzi a una circostanza ulteriormente aggravata perché in questa vicenda il danno riguarda uno dei settori che, nonostante la crisi e la recessione, sta registrando ogni anno trend in crescita, assicurando un aumento dei lavoratori indipendenti e dei lavori dipendenti e sta contribuendo alla promozione del nostro patrimonio rurale e delle nostre produzioni. Occorre, in ultimo, considerare - conclude Stefàno - che è attiva una misura del Piano di Sviluppo Rurale specifica per questo settore e il rischio è che venga penalizzato il territorio della provincia di Lecce”.

lunedì, aprile 24, 2017

Turismo, tecnologia e cultura: firmato protocollo tra Matera, Bari e Città metropolitana

BARI - È stato siglato questa mattina, nella sala Mandela del Comune di Matera, il protocollo d’intesa tra Matera, Bari e la Città metropolitana di Bari finalizzato a promuovere azioni condivise su temi strategici quali la mobilità sostenibile, la cultura, il turismo e i servizi per l’innovazione.

Accanto ai sindaci Raffaello de Ruggieri e Antonio Decaro, anche la consigliera delegata ai Beni culturali della Città metropolitana Francesca Pietroforte e gli amministratori dei Comuni di Bitetto, Poggiorsini, Bitonto, Altamura, Gravina e Gioia del Colle.

“L’intesa che firmiamo oggi - ha dichiarato Antonio Decaro - è un atto concreto, vogliamo costruire un ponte diretto tra Bari e Matera. Una struttura non di cemento e pietre ma che si regga sui pilastri delle idee, delle relazioni tra i nostri territori e che si articoli attraverso attività e iniziative su temi fondamentali per lo sviluppo dei nostri territori, come la mobilità sostenibile, la cultura e il turismo e i servizi per le città intelligenti. Siamo qui con spirito di servizio nei confronti di Matera perché crediamo che il nostro territorio possa servire alla città lucana in un’ottica di sviluppo allo stesso modo in cui Matera serve all'Area metropolitana di Bari. Siamo qui con i sindaci dei Comuni presenti sul percorso che va da Bari a Matera proprio per dimostrare che il nostro obiettivo è quello di costruire un'unica squadra per giocare insieme la partita di Matera 2019. Con questo protocollo intendiamo valorizzare la storia del nostro territorio, in particolare quello più vicino a Matera, e quindi la storia di tanti Comuni, degli ipogei o del parco dell’Alta Murgia e, allo stesso tempo, sperimentare l’innovazione cogliendo l’opportunità del 5G, che ci vede tra le 5 città al mondo impegnate nell’avvio di questa nuova sfida. In questi mesi, parallelamente, continueremo a lavorare su altri fronti strategici come la mobilità sostenibile, il completamento dei lavori sulla SS96 e lo sviluppo di un unico biglietto integrato per la mobilità su ferro e gomma. Il primo test di questa intesa sarà il prossimo 12 maggio quando i grandi dell'economia mondiale, a Bari per il G7, si recheranno a Matera per una visita istituzionale. Questo è solo il primo passo di una strategia comune, cui Bari tiene in modo particolare”.

“La sperimentazione per la tecnologia 5G è un’occasione che non possiamo sprecare - ha aggiunto il sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri -. Dobbiamo utilizzare, perciò, questo momento per potenziare una scelta, entrando con un ruolo specifico e diventandone protagonisti. È un avvenimento da costruire insieme, perché da qui nasca il modello di un Mezzogiorno consapevole delle proprie risorse ed energie, modello di sviluppo per le altre aree meridionali. Matera, già nel 2018, conterà sulla banda larga nei Sassi e nel centro storico e trasformerà i vicinati contadini in vicinati digitali. Ecco perché il patto d’azione che costruiamo oggi, diventa particolarmente significativo e  coinvolge i nostri territori. Con aree come Altamura, Gravina, Santeramo e altri centri delle Murge, infatti, ci sono elementi morfologici e storici che non possiamo ignorare e che fanno di questo territorio una geologia ancestrale fuori e contro il tempo. Oggi formalizziamo un’alleanza perché uniamo energie, azioni e visioni comuni per costruire un pezzo di Mezzogiorno che funziona”.

mercoledì, aprile 19, 2017

Turismo, tre masserie pugliesi e una dimora storica rimesse a nuovo

BARI - Masserie e dimore storiche sono un vero must della Puglia turistica. Ieri la Giunta ha approvato un provvedimento per la ristrutturazione a fini turistico ricettivi di tre masserie e di una dimora storica nel Salento,un provvedimento che va nella direzione della valorizzazione di queste strutture che rendono il paesaggio veramente unico in Puglia e consentono una esperienza turistica autentica. La Giunta regionale ha espresso l’atto di indirizzo all’approvazione della proposta di progetto definitivo presentato dal Corsorzio Salento.

Si tratta di 4 interventi di recupero e ristrutturazione di strutture esistenti per farne strutture ricettive: l’impresa Fanuli srl investe nella città di Lecce per VILLA HIMERA, l’impresa Pascià srl investe per la Masseria Cerra a Otranto, l’impresa MA.De in ITALY per il restauro della Masseria Rauccio e l’ impresa Masseria Bianca SRL investe per Masseria Bianca ad Alezio. La realizzazione del progetto, per un ammontare di oltre 13 milioni di euro, comporterà, per la finanza pubblica un co-investimento di € 5.874.803,10 ( P.I.A. Turismo) e prevede, a regime, un incremento occupazionale complessivo di 24 unità lavorative.

“Ancora un’altra operazione che segue ai tanti investimenti già fatti dalla Regione in questa direzione, che ci permette di ottenere più risultati importanti e di centrare più obiettivi: restaurando e valorizzando masserie e dimore storiche che sono tipiche del tessuto culturale e dell’ambiente della Puglia, proponiamo il rispetto dell'identità dei luoghi,preserviamo le tradizioni e l’unicità del territorio; dall’altro lato potenziamo e miglioriamo l'offerta turistico ricettiva per far godere una vacanza unica a turisti esigenti- commenta l’Assessore Loredana Capone – “Con il Piano strategico Puglia364 abbiamo fatto una scelta importante insieme con gli operatori turistici pugliesi : quella di preservare l’autenticità della Puglia e di farne anzi un must per un turismo diverso e non di massa. La Puglia punta a diventare una nuova destinazione autentica e fuori dai circuiti di massa e godibile tutto l’anno e proprio le masserie e le dimore storiche rappresentano uno dei punti di forza di questa strategia ”.

martedì, aprile 18, 2017

Twiga Otranto, Stea: "Essere contro vuol dire fare il gioco del malaffare"

BARI - “Il Twiga ad Otranto porta lavoro, benessere, sviluppo. Porta ossigeno in una regione che è la più ricca tra quelle povere, ma la più povera tra quelle ricche. Una regione che deve fare i conti con la fuga senza sosta non solo dei giovani laureati, ma ormai anche dei lavoratori stagionali. La storia del Twiga di Otranto è lo specchio di un Paese vittima di un ambientalismo cieco, zeppo di ideologia e vuoto di buon senso. Un ambientalismo lontano anni luce dalla realtà”. È quanto in una nota sottolinea il consigliere regionale (gruppo Ap), Gianni Stea.

“Ben vengano le inchieste della magistratura – prosegue - utili ad accertare che nell’iter per la realizzazione di tali opere non siano stati commessi abusi e soprusi, ma se poi non risulterà alcun illecito, non si dia inizio ad una nuova guerra tra poveri perché la Puglia ha fame di locali quali il Twiga, perché la Puglia ha mare, sole, spiagge, masserie, arte, ma non è l’unica regione in Italia baciata dalla storia e della natura. Perché gli altri vanno avanti e noi restiamo ipocritamente a contare i nostri ragazzi che hanno ricominciato a prendere i treni per il Nord”.

Stea punta l’indice contro i “soliti figli noti pronti alle barricate. Questi signori hanno alternative serie da offrire a centinaia di ragazzi in cerca di occupazione? Questi signori hanno alternative serie da offrire per lo sviluppo di aree costiere dove spesso si confonde la tutela della natura e dell’ambiente con l’abbandono? La Puglia – afferma Stea – ha circa mille chilometri di costa, e solo una minima parte è degna di un’offerta turistica dignitosa a livello locale, nazionale e internazionale perché mancano infrastrutture adeguate, e dove ci sono spesso sono figlie dell’improvvisazione, grondano di degrado, confondono la natura con il nulla. Nessuno, sia chiaro, chiede il via libera agli ecomostri, ma pretendere un po’ di sano buon senso, pretendere l’abbattimento di dannose barriere ideologiche (dove il Twiga è antipatico e brutto solo perché lo realizza Briatore) non può che far bene ad una nuova stagione di sviluppo sociale ed economico. Lontano dalle sirene intellettualoidi e ultra chic di chi combatte il turismo esclusivo con atteggiamenti ancora più esclusivi e lontani dalle reali esigenze dei cittadini”.

“In Consiglio regionale – conclude Stea – trovando del resto la sponda da parte della Giunta, sto portando avanti una proposta di legge per l’allungamento della stagione estiva che prevede anche un diverso calendario scolastico 2016/2017 (attualmente l’inizio delle lezioni in Puglia è fissato al 15 settembre). Creare i presupposti per far sì che la nostra regione possa vivere, e bene, quasi esclusivamente di turismo e poi non solo non far niente affinché questa possibilità si concretizzi, ma addirittura farci una guerra contro, vuol dire danneggiare non Briatore (che nel caso farà altrove i suoi investimenti), ma un’intera società che cerca riscatto e benessere lontano dalle tentazioni del malaffare. Vuol dire fare il gioco del malaffare”.

lunedì, aprile 17, 2017

Pasqua, è boom di turisti in Italia

ROMA - Sono stati numerosi i turisti stranieri giunti in Italia per le vacanze pasquali, soprattutto nelle città d'arte e al sud, a partire da Napoli e Palermo. Lo evidenzia il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Ma sono moltissimi anche gli italiani che non hanno rinunciato alla tradizionale gita fuori porta per pasquetta: 15 milioni, secondo Coldiretti-Ixè, aiutati dal bel tempo, che nelle prossime ore, soprattutto al nord, lascerà il posto a piogge e temperature in calo.

La conseguenza è un'inevitabile congestione sulle strade. A patire specialmente la Liguria, con code che sono arrivate a 32 chilometri tra Albenga e Savona.

domenica, aprile 16, 2017

Bari, Comuni e Autorità di Sistema portuale insieme per la filiera crocieristica

di NICOLA ZUCCARO - Un tavolo permanente che veda le Autorità di sistema portuale e i Comuni italiani collaborare per lo sviluppo della filiera crocieristica. E' quanto proposto all'unisono dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro, dal Sales Manager di Costa Crociere Giuseppe Tosto, e da Ugo Patroni Griffi. Quest'ultimo, da pochi giorni Presidente dell'Autority competente per il Mare adriatico meridionale, in occasione dell'attracco della prima nave da crociera Costa neoClassica presso lo scalo portuale barese, il 15 aprile, ha caldeggiato la creazione di un asse crocieristico che leghi Bari a Brindisi, dopo averne riscontrato le potenzialità di quest'ultima in occasione della sua prima uscita presidenziale.

sabato, aprile 15, 2017

Bari, al via la stagione delle crociere: il benvenuto del sindaco ai crocieristi sbarcati


BARI - Oggi Costa neoClassica (53.000 tonnellate di stazza e 1.680 ospiti totali) ha effettuato il suo primo scalo del 2017 a Bari. L’arrivo della nave della flotta italiana di Costa Crociere rappresenta una grande novità e un ulteriore incremento per il traffico portuale ed aeroportuale della città. Durante tutta la stagione estiva infatti, Costa neoClassica offrirà un nuovo itinerario di una settimana alla scoperta del mare e del divertimento della Grecia, che avrà Bari come unico porto di imbarco e unico porto italiano. Costa neoClassica sarà a Bari ogni sabato, con l’unica eccezione dell’ultimo scalo, previsto venerdì 6 ottobre, per un totale di 26 scali ed oltre 80.000 passeggeri movimentati, provenienti dall’Europa, in particolare Italia e Spagna.

I crocieristi arrivati oggi a Bari sono stati accolti da uno spettacolo di artisti del TRIC Teatri di Bari "Un Clown Per Amico - Circobotero" che si esibiranno in una serie di danze, spettacoli, giocolerie  per grandi e piccini. Il programma è stato interamente offerto dal Comune di Bari.

“È un dovere e un piacere accogliere festosi i primi crocieristi che da oggi visiteranno la città, così come saremo pronti per la sfida del prossimo 13 maggio, quando saluteremo i grandi del mondo che arriveranno a Bari per il g7 e daremo il benvenuto alla Costa neoClassica e a tutti i suoi passeggeri – spiega Antonio Decaro –. Questa è per Bari una grandiosa opportunità, non solo per la relazione sempre più concreta con tutta la squadra di Costa Crociere che si sostanzia proprio in questa scelta ma avremo allo stesso tempo la possibilità di intercettare tutti gli ospiti che da maggio ad ottobre partiranno con la neoClassica e che potranno arrivare a Bari anche il giorno prima e andare alla scoperta della città. Come ci siamo più volte detti, i crocieristi sono per Bari una risorsa ancora tutta da valorizzare e per farlo occorre studiarne abitudini, gusti, provenienze e tarare su questi un’offerta turistica a loro dedicata. In questo credo che la sinergia avviate con Costa Crociere ci possa essere molto utile. Oggi ho voluto incontrare anche le associazioni di categoria per avviare un confronto sulle possibili azioni da mettere in campo per offrire ai turisti che arrivano a Bari una serie di promozioni e incentivi per dormire nelle nostre strutture ricettive e restare in città. Intanto come si conviene alla nostra tradizione di buoni ospiti, abbiamo voluto accogliere in maniera speciale i crocieristi che arrivano oggi in città, salutandoli e ringraziandoli per tutto quello che doneranno alla nostra città e  viceversa porteranno a casa, con l’augurio che sia un bel ricordo”.

"Credo che la nuova autorità di sistema possa fare da volano per lo sviluppo di un traffico crocieristico  che, scevro da campanilismi, possa sostenere l'intera filiera del turismo pugliese" dichira Ugo Patroni Griffi, presidente della nuova Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale.

Giuseppe Tosto, Sales Manager di Costa Crociere ha concluso: “La scelta di Bari per l’itinerario di Costa neoClassica, che rappresenta la novità dell’estate 2017 di Costa, conferma la grande importanza che per noi ha sempre avuto questa città. Prevediamo un incremento del traffico anche per l’aeroporto, dal momento che parecchi degli ospiti di Costa neoClassica arriveranno dall’estero o dall’Italia con la formula volo + crociera. Nel 2017, oltre a Costa neoClassica, avremo anche Costa Deliziosa a Bari tutte le settimane durante la stagione estiva, e Costa Luminosa in inverno: grazie a queste 3 navi il numero degli scali Costa raddoppierà, passando da 38 nel 2016 a 69 nel 2017”.
Il nuovo itinerario di Costa neoClassica partirà tutti sabati da Bari dal 13 maggio al 23 settembre, visitando Corfù, Atene, Mykonos (dove la nave sosta due giorni e una notte) e Santorini, per poter fare rientro a Bari. Grazie alle soste lunghe, gli Ospiti avranno la possibilità di godersi pienamente le più belle spiagge ed il mare della Grecia, ma anche il divertimento e la vita notturna. Dal 15 aprile al 5 maggio invece, Costa neoClassica proporrà un itinerario di una settimana da Bari verso Corfù, Santorini, Atene, Dubrovnik, Venezia.

Pasqua e Pasquetta, monumenti aperti per i turisti e per chi rimane a Brindisi

BRINDISI - Brindisi è splendida soprattutto nei giorni di festa, quando si ha un’occasione in più per scoprirla o riscoprirla: a beneficio dei cittadini che non opteranno per la gita fuori porta e dei tanti turisti la cui presenza è annunciata da tempo, la sindaca Angela Carluccio ha chiesto che venga assicurata l’apertura dei principali monumenti cittadini per Pasqua e Pasquetta e che vengano assicurati pulizia e decoro nei parchi.

Nella giornata di Pasqua, su disposizione dell’assessore ai Beni Monumentali, Maria Greco, saranno osservati i seguenti orari di apertura: San Giovanni al Sepolcro dalle ore 8 alle 20.30; Palazzo Nervegna ed ex Corte d’Assise dalle 7.30 alle 14.30 e dalle 15.20 alle 20.30; Vasche Limarie dalle 10 alle 21; Monumento al Marinaio e Cripta sottostante dalle 7 alle 20; Casa del Turista dalle 16 alle 20; Palazzina Belvedere a Museo Archeologico Faldetta dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Queste invece le aperture di Pasquetta: San Giovanni al Sepolcro dalle 8 alle 20.30; Palazzo Nervegna ed ex Corte d’Assise dalle 7.30 alle 20.30; Vasche Limarie dalle 10 alle 21; Monumento al Marinaio e Cripta sottostante dalle 7 alle 20; Casa del Turista dalle 14 alle 18; Scavi di San Pietro degli Schiavoni (sotto il Teatro Verdi) dalle 15.15 alle 18.15; Ex Convento Scuole Pie dalle 12 alle 19; Palazzina Belvedere a Museo Archeologico Faldetta dalle 10 alle 18.

Su disposizione dell’assessore al Verde pubblico, Francesca Scatigno, personale della Multiservizi ha provveduto alla pulizia straordinaria del parco del Cillarese (dove nella giornata di Pasquetta ci saranno una serie di eventi), del parco Di Giulio e del parco Braico.

La polizia municipale di Brindisi effettuerà turni speciali per assicurare il rispetto delle norme di comportamento e del codice della strada.

venerdì, aprile 14, 2017

Crociere, la Costa Neoclassica sbarca a Bari: oggi Decaro alla conferenza stampa nel terminal del porto

BARI - Oggi sabato 15 aprile, in occasione dell’approdo della prima nave da crociera Costa neoClassica il sales manager di Costa Crociere, Giuseppe Tosto presenterà le novità relative all’offerta di crociere nel porto di Bari.

Alla conferenza stampa che si terrà alle ore 12 nel salone panoramico del 2° piano del Terminal Crociere del porto parteciperanno il sindaco, Antonio Decaro, l’assessore al Turismo Silvio Maselli e il presidente della nuova Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi.

Ad accogliere i primi ospiti, della nave neoClassica,  su iniziativa del Comune di Bari,  saranno gli artisti dell’associazione  "Un Clown Per Amico - Circobotero"  del TRIC Teatri di Bari che si esibiranno in uno  spettacolo per grandi e piccini.

giovedì, aprile 13, 2017

Puglia, "Per Pasqua 2017 si confermano ottimi risultati anno scorso"

BARI - L'osservatorio Regionale del Turismo ha svolto un sondaggio fra gli operatori del settore sulle previsioni dell'andamento nel periodo turistico pasquale in Puglia. L'indagine ha coinvolto circa 5mila strutture ricettive con un sondaggio on line. Hanno risposto 506 strutture ricettive (circa il 10% del totale), un campione rappresentativo.

Particolarmente alta la risposta del Salento con il 53% di rappresentatività sul totale dei questionari esaminati.

"Gli operatori indicano per la Pasqua 2017 un andamento di sostanziale stabilità rispetto ai già buoni risultati del 2016 che aveva registrato per Pasqua un incremento del 20% delle presenze; nel report vengono indicate anche le previsioni estive per Area territoriale. Bari e la costa, il Salento e la Valle d'Itria evidenziano la maggior dinamicità anche per il 2017 – ha commentato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - Un dato però ci invita a riflettere: pochi operatori (il 23%) hanno promosso iniziative speciali in occasione della Pasqua a riprova ancora di una scarsa capacità nell'innovare e integrare la propria offerta, nonostante il 48% degli operatori indichino come necessaria per il successo di una destinazione turistica la promozione di prodotti turistici specifici. Per questo dobbiamo fare uno sforzo maggiore, così come prevede lo stesso Piano strategico del turismo Puglia365, per costruire pacchetti mirati per prodotti e per periodi dell'anno in modo da attirare ancora più viaggiatori tutto l'anno".

domenica, aprile 09, 2017

Disneyland Paris, 25 anni di magia

PARIGI - Sono trascorsi ben 25 anni da quando la magica brigata nata dalla fantasia di Walt Disney aprì le porte della sua casa magica a Parigi. Era il 12 aprile del 1992 e Topolino, Minnie e tutti gli altri avevano attraversato l'oceano un quinquennio prima per trovare una sistemazione europea e tra le varie sedi possibili (c'era anche Roma in lizza) alla fine l'aveva spuntata il capoluogo francese. Da allora il parco ha accolto tanti piccoli e grandi ospiti. E ora si prepara a soffiare le candeline alla grande con una giornata veramente speciale e dal programma assolutamente a sorpresa ma per tutto l'anno il parco continuerà a festeggiare.

Ecco alcune delle novità per i 25 anni:

Disney Illuminations. Al calar della sera, il Parco Disneyland presenta un nuovo spettacolo notturno. Con il Castello della Bella Addormentata nel Bosco a fare da sfondo, Topolino guida i suoi ospiti in un appassionante viaggio sulle tracce dei protagonisti dei grandi capolavori d’animazione Disney. Lo spettacolo, realizzato con tecnologie all’avanguardia, offre un incredibile gioco di luci e proiezioni, getti d’acqua, effetti speciali e pirotecnici che trasportano il pubblico in una dimensione in cui prendono vita non solo le storie dei grandi classici Disney, come La Sirenetta, Il Re Leone o Frozen, ma anche le avventure dei film live action come Star Wars o Pirati dei Caraibi.

Disney Stars on Parade. La nuova Parata Disney, che sfila ogni giorno lungo le vie principali del Parco Disneyland: nuovi carri, nuova musica, nuovi costumi, coreografie inedite e tantissimi Personaggi Disney. Topolino e i suoi amici ripercorrono i capolavori Disney e Disney-Pixar in un viaggio nel mondo dell’immaginazione per far sognare tutti gli ospiti.

Star Tours: l’Avventura continua. La nuova attrazione in 3D per un viaggio alla scoperta dell’universo di Star Wars in compagnia degli eroi della saga. La nuova attrazione permette di sperimentare oltre 70 diverse missioni, attraverso i pianeti di Jakku, Hoth, Tatooine, la Morte Nera e tanti altri ancora! Ogni avventura è imprevedibile per permettere agli ospiti di vivere ogni volta un’esperienza diversa, totalmente immersi nel mondo dei film di Star Wars.  I visitatori potranno poi arruolarsi nella celebre Alleanza Ribelle, diventando i piloti di Star Wars Hyperspace Mountain (Parco Disneyland). La Forza scorrerà potente in questa attrazione che attraverserà la galassia di Star Wars a velocità luce, al suono dell’epica colonna sonora della saga.

Topolino presenta: “Buon Compleanno Disneyland Paris” e Il valzer delle Principesse sotto le stelle. Due nuovi spettacoli diurni per celebrare il 25/o Anniversario di Disneyland Paris e la magia dell’universo Disney. Topolino ha preparato una grande sorpresa dando appuntamento ai suoi Amici, visitatori compresi, davanti al Castello della Bella Addormentata nel Bosco per intonare in coro un caloroso “Buon compleanno Disneyland Paris”! Poi, le Principesse Disney, nei loro splendidi abiti da ballo, volteggiano sulle note di un romantico valzer e ricordano a ogni bambina, di qualsiasi età, che sarà sempre una Principessa qualunque strada l’attenda.

venerdì, aprile 07, 2017

"A Briatore inviamo i CV dei nostri giovani, indichi lui eventuali criticità"

BARI - "Il calore della nostra accoglienza, la bellezza dei nostri luoghi, il gusto dei sapori del nostro territorio hanno reso in questi anni il Salento meta turistica tra le più ambite. Del resto, se così non fosse, Briatore non avrebbe certamente scelto il Salento come luogo in cui far sorgere il suo Twiga, né avrebbe avuto l'aspirazione di condurre qui flussi turistici di fascia medio-alta”, così l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia replica alle affermazioni del manager.

“Mi dispiace – continua Leo – che Briatore ritenga insufficiente l'offerta formativa dei nostri istituti alberghieri e di conseguenza carenti le competenze in materia dei nostri studenti. Lungi da me credere di avere la verità in tasca, al netto delle polemiche, mi preme ricordare che la Puglia vanta un ITS per la formazione post-diploma dedicato all’industria dell’ospitalità e al turismo, un Distretto Produttivo del Turismo Pugliese che comprende 229 imprese, oltre ad Associazioni, Sindacati e Università, l’Agenzia Regionale del Turismo “Puglia Promozione” e una filiera di istituti alberghieri, diffusi su tutto il territorio regionale e in particolar modo nel Salento, tra i più rinomati e antichi di Italia. Anche a questo sistema di soggetti è dovuto il grande successo turistico della Puglia”.

“Ritengo – ha proseguito l’assessore – che molto sia stato fatto per incentivare il successo formativo dei nostri ragazzi ma, al fine di migliorare ulteriormente la formazione nel settore dell'accoglienza e dei servizi per il turismo, riteniamo indispensabile rafforzare il coinvolgimento del mondo delle imprese e dare forza alle istanze degli imprenditori”.

“Pertanto – ha concluso l’assessore – invito Flavio Briatore a presentare le proprie istanze in materia di formazione: il nostro sarà un orecchio attento, allo scopo di migliorare il sistema turistico pugliese e incrementare le opportunità occupazionali dei giovani. Se Briatore ritiene opportuno, possiamo sottoporgli decine e decine di curricula: ci indichi lui le criticità nei profili dei nostri ragazzi e provvederemo a pianificare misure per il rafforzamento delle loro competenze. Noi siamo qui, con umiltà, senza la boria di chi pensa di avere in tasca la verità, ma pronti al dialogo, per allargare gli orizzonti del Salento e della Puglia".

Turismo, ancora grandi opportunità in Salento: al via seconda edizione di Blu Hotels Hospitality

LECCE - Il Corso di Ristorazione alberghiera si terrà dal 3 al 10 maggio al Blu Salento Village di Sant'Isidoro. Oltre al periodo di formazione, il programma prevede uno stage retribuito con 800,00 euro mensili nelle strutture Blu Hotels.

Opportunità professionali e di alta formazione, anche nel Sud Italia: dopo il successo del primo Corso di Ristorazione Alberghiera promosso a Brescia da Blu Hotels Hospitality School, partirà a maggio, al Blu Salento Village di Sant'Isidoro, la II edizione.

La formula consente di frequentare il Corso di formazione non solo a zero spese, ma garantendo anche un considerevole compenso per i partecipanti in quanto è previsto un periodo successivo di tirocinio retribuito di 4 mesi presso le strutture Blu Hotels.

Si tratta di un’offerta formativa altamente specializzata rivolta principalmente a neo diplomati, neo laureati e lavoratori stagionali del settore.

L’iniziativa è nata per volontà del Presidente Nicola Risatti e del Vice Presidente Fabrizio Piantoni:  con i suoi 31 alberghi distribuiti sul territorio nazionale nei quali sono impiegate più di 1.500 figure professionali, Blu Hotels ha infatti la possibilità di garantire un percorso formativo di alto livello ed una percentuale elevata di opportunità di trovare occupazione.

Obiettivo di Blu Hotels è, dunque, quello di procedere alla formazione di personale altamente qualificato attraverso un percorso in cui gli allievi riescano a migliorare il proprio livello di conoscenze, ad effettuare un’esperienza professionale in un’azienda di primo livello da spendere anche in termini di Curriculum Vitae oltre che di referenze professionali, non solo a costo zero, bensì ottenendo un complessivo introito anche sotto il profilo economico.

In più, i migliori tra coloro che parteciperanno avranno la possibilità di entrare a lavorare stabilmente nello staff Blu Hotels.

Il costo del Corso, infatti – della durata di 64 ore distribuite in 8 giornate – è di 800,00 euro nella formula ALL INCLUSIVE (lezioni, vitto e alloggio in pensione completa presso il Blu Salento Village per l'intera durata + attestato ufficiale), e di € 400,00 nella formula senza alloggio; il periodo di stage è di 4 mesi con una retribuzione di 800,00 euro mensili, per un totale di 3.200,00 euro.
Il programma delle lezioni – che saranno tenute da docenti interni a Blu Hotels e da manager esperti e altamente qualificati esterni alla società - va dai concetti di ristorazione nel terzo millennio alla costruzione di un menu attraversando, nei diversi moduli didattici, i tre reparti dell’area ristorativa di Sala, Bar e Cucina.

Gli stage saranno orientati nei tre reparti di Sala, Bar e cucina, a seconda delle inclinazioni dei partecipanti e del percorso formativo.

Oltre che per figure quali maître di sala, cameriere, barman, cuoco, il tirocinio mira a consolidare competenze acquisite durante il percorso di chi sta terminando o ha conseguito il diploma superiore  e la laurea (Scienze del turismo, Scienze della nutrizione, Scienze dell’alimentazione, Economia del turismo ed equipollenti): lo stage è un primo passo anche per acquisire il profilo di manager Food&Beverage o di Direttore di struttura.

I corsisti verranno affiancati da un Tutor Aziendale che garantirà tutto il supporto necessario allo svolgimento delle lezioni e dell’intero iter didattico. Al termine del percorso formativo i partecipanti dovranno sostenere l’esame finale cui seguirà la consegna dell’attestato di frequenza
con votazione e giudizio.

La selezione

Per iscriversi occorrerà candidarsi sul sito http://www.bluhotels.it/corso_ristorazione, contattare il numero 0365 441228, oppure inviare una e-mail all’indirizzo: segreteriascuola@bluhotels.it
La data di inizio dei corsi prevista è il 3 maggio 2017 e il termine entro cui presentare la richiesta di iscrizione è il 21 aprile 2017.Il Corso è limitato ad un numero massimo di 25 partecipanti. Tutte le richieste saranno valutate da Blu Hotels attraverso un colloquio di selezione.

lunedì, aprile 03, 2017

La Puglia alla Bit, 160 milioni per progetti sull'ospitalità

MILANO - “La Puglia ha destinato circa 160 milioni di euro per le aggregazioni tra soggetti pubblici e privati anche per presentare, tramite i fondi agricoli, progetti dedicati all'accoglienza, dall'agriturismo al bed and breakfast”.
Lo ha annunciato l'assessore regionale all'Agricoltura, Leonardo di Gioia, nel corso di un incontro che si è tenuto nella seconda giornata della Bit, la Borsa internazionale del turismo, in programma a Milano fino al 4 aprile. Hanno partecipato, inoltre, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, il responsabile marketing di Pugliapromozione, Alfredo de Liguori, il responsabile del Piano strategico #Puglia365, Luca Scandale.

Turismo e agricoltura – ha aggiunto di Gioia - “devono andare di pari passo. Gli agricoltori sono i primi manutentori del paesaggio: la presenza dell'uomo e le buone pratiche agricole sono un grande fattore di contrasto al dissesto idrogeologico”.

Per questo – ha proseguito di Gioia - vogliamo incentivare gli agricoltori a sperimentare nuovi percorsi. La Regione Puglia – ha aggiunto - si appresta a scrivere una legge sull'agricoltura sociale: in campagna non solo si deve coltivare e noi teniamo molto alla qualità dei prodotti e all'ospitalità, ma si può anche rieducare e contribuire alla socializzazione di persone meno fortunate”.
È una sfida che vogliamo cogliere e siamo tra le regioni più avanzate in questo senso: tutto ciò costituisce una tipicità della Puglia che custodiamo gelosamente”.

Di Gioia ha poi sottolineato il ruolo dei Gal, che “diventeranno di fatto agenzie di sviluppo del territorio: una parte dell'offerta turistica verrà erogata attraverso la programmazione e poi la gestione delle misure da parte dei gruppi di azione locale. Stiamo lavorando – ha detto ancora - per una politica forte di tracciabilità dei prodotti, spingendo quanto più possibile l'utilizzo dei fondi comunitari. Vogliamo recuperare tradizioni di coltivazione e biodiversità dei semi antichi: il sistema agroindustriale dovrà sempre più cogliere la sfida dei prodotti italiani e pugliesi in particolare”.

Continuano in fiera, nell'area cooking dello spazio istituzionale della Regione, i laboratori di cucina contadina delle Masserie didattiche di Puglia: dopo quello dedicato domenica al pancotto garganico (Masseria Il Monte di Narnia di Panni, Foggia) e oggi, lunedì, alle fave incapriate con cicorielle selvatiche e caciocavallo di grotta (Masseria Cappella di Martina Franca, Taranto), martedì 4 aprile la Masseria Chinunno di Altamura (Bari) proporrà capuntini con funghi cardoncelli, ceci bianchi e ceci neri.

Grande successo hanno riscosso ieri, nel centro di Milano le iniziative fuori salone, promosse dall'assessorato regionale all'Agricoltura: Apoolia Colada, Apoolia & Wine, Assaprà Puglia.
Tutte le informazioni sulla Bit e le dirette sono sulla pagina Facebook Feeling Apulia.