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venerdì, luglio 21, 2017

Turismo, Italia regina dell'estate: al top Puglia e Basilicata

POTENZA - Il turismo in Italia vola. Senza dubbio, infatti, è uno dei settori più dinamici dell’economia italiana: vale 171 miliardi di euro, pari all’11,8 % del PIL e il 12,8% dell’occupazione totale secondo una nota del Ministero degli Esteri. Nel 2015 l’Italia è stata la quinta destinazione più visitata al mondo e da sola ha ricevuto 52 milioni di turisti stranieri: Roma, Milano, Firenze, Venezia e Napoli da sole ospitano un terzo di chi visita il nostro Paese.

E anche quest’anno si prevede una crescita, tanto che questa estate si annuncia come una stagione particolarmente “calda” da questo punto di vista, secondo le stime del Centro Studi Turistici della Confesercenti. Nei prossimi mesi le presenze potrebbero superare il tetto dei 400 milioni di notti in albergo, cifra finora mai raggiunta, che consentirebbe al nostro Paese di conquistare il secondo posto in Europa dopo la Spagna (454,3 milioni di presenze nel 2016), superando finalmente la Francia (394,6 milioni di presenze nel 2016, seconda a pari merito con l’Italia).

Sarà una corsa a chi riuscirà a intercettare meglio i flussi tradizionalmente assorbiti dal sud del Mediterraneo, in primis Turchia ed Egitto, che per l’allarme terrorismo registrano un crollo delle presenze. A trainare la crescita estiva saranno soprattutto gli stranieri (si prevede un +2,7%), mentre per gli italiani l’incremento previsto è più contenuto (+1%). Le previsioni annunciano una crescita degli arrivi internazionali che riguarderà in particolare le provenienze europee: tedeschi, austriaci, svizzeri, olandesi, belgi e francesi. Tra gli extraeuropei, i primi a scegliere l’Italia come meta per le proprie vacanze sono i cinesi e gli europei dell’Est.

Secondo i dati Eurostat, l’istituto di statistica europeo, la meta preferita dai turisti è il Veneto, la prima regione italiana a comparire nella classifica delle top 30 europee, al sesto posto con oltre 61,5 milioni di notti in hotel. Seguono la Toscana (undicesima, oltre 42,7 milioni di notti), l’Emilia-Romagna (tredicesima, quasi 40 milioni di notti), la Lombardia (sedicesima, oltre 30 milioni), il Lazio (diciannovesima, oltre 30 milioni) e la Provincia autonoma di Bolzano (ventesima, quasi 30 milioni).

mercoledì, luglio 19, 2017

Turismo: ai piedi di Castel del Monte nasce centro accoglienza e ristoro


ANDRIA - E’ stato inaugurato lunedì 17 luglio 2017, a poche centinaia di metri da Castel del Monte,  il Centro di Accoglienza Turistica di Giovanni Basile. Un’opera molto attesa dall’intera comunità andriese ma anche dai tantissimi turisti che, in forma singola, in gruppo o accompagnati dallo straordinario Staff di Guide Turistiche che operano presso il maniero federiciano, già da moltissimi anni hanno avuto modo di apprezzare e di godere della grande accoglienza professionale offerta dal C.A.T. di Giovanni Basile.

L’opera realizzata ed inaugurata è l’estensione di servizi già garantiti da moltissimi anni dallo Staff Basile che ora si arricchiscono di un prestigioso punto di ristoro; di un centro servizi alla persona, assistenza ed approvvigionamento di prodotti tipici locali, dotato di un’ampia e comoda sala coperta; di un’area relax esterna con giochi per bambini ed intrattenimento per adulti. Un sogno che si realizza dopo tantissimo tempo e dopo aver superato ostacoli di ogni genere.

Emozionato, visibilmente emozionato il signor Giovanni Basile, titolare del C.A.T., coadiuvato splendidamente dai suoi cari, ha accolto nella sua nuova struttura tantissima gente, tantissimi amici e rappresentanti del mondo imprenditoriale ed istituzionale andriese presente all’inaugurazione. Tra gli ospiti, invitato quale amico del signor Basile ma anche nella sua qualità di Operatore all’interno del Sistema UNIBAT, il Presidente Savino Montaruli il quale ha portato il suo personale messaggio di congratulazioni sottolineando che, ancora una volta, il “privato” ha sopperito alle carenze “pubbliche” creando servizi reali ai turisti che anche per il 2016 hanno fatto registrare presenze di oltre 250 mila persone in un solo anno.

Basti pensare all’Info Point presso Castel del Monte, realizzato con soldi pubblici ma mai entrato in funzione nonostante sia stato da anni già costruito e al suo interno contenga attrezzature ancora imballate, mai usate e con il serio rischio che diventino ormai inutilizzabili. Un ringraziamento quindi ancor più grande a Giovanni Basile per il suo impegno e soprattutto per la passione con la quale si adopera al servizio della comunità.


martedì, luglio 18, 2017

Turismo in Puglia: "Più ombre che luci"

BARI - “Eravamo convinti e fieri di vivere nella terra regina per presenze turistiche in Italia e forse in Europa. E invece nel rapporto di UniCredit-Touring Club Italiano, ci ritroviamo al dodicesimo posto. Una disfatta, a mio parere, se si fanno un po’ di conti: la Puglia ha 13,5 milioni di presenze, contro i 63,2 milioni del Veneto; i 44,3 della Toscana e i 37,8 della Lombardia. Certo, il confronto con giganti mondiali del turismo – quali Venezia e Firenze – è arduo, ma ricordo che il Tacco d’Italia può vantare – caso unico, isole a parte – circa 1000 chilometri di coste e un inverno di solito limitato ad un paio di mesi, godendo per il resto dell’anno di un clima favorevole. Inoltre viviamo in un terra ricchissima di opere d’arte, masserie, chiese, santuari e castelli, senza contare tutto l’indotto potenziale del turismo gastronomico e culturale. Se nonostante queste caratteristiche la regina - a parole – diventa paggio vuol dire solo che in realtà siamo ancora all’anno zero in tema di programmazione, alle prese per giunta con una burocrazia ottusa che sta distruggendo quello che poteva/doveva essere un driver decisivo (assieme alla ormai compianta agricoltura) della nostra economia”. E’ quanto denuncia in una nota il consigliere regionale del Gruppo consiliare Ap, Gianni Stea in un appello rivolto direttamente al presidente della Regione Michele Emiliano e all’assessore al ramo, Loredana Capone.

“Qualcuno, prendendo un abbaglio enorme, pensava di vivere di rendita. E invece ora i conti dell’oste ci riportano ad una realtà con poche luci e troppe ombre. La Puglia non ha ancora deciso di quale turismo vuole vivere. Quello raffinato e riservato a pochi? Quello dei ricchi? Il turismo di massa stile riviera adriatica? La Puglia non ha ancora deciso quanto vale un’estate e quanto, condizioni meteo a parte, può durare, mettendo ormai da parte qualsivoglia progetto di destagionalizzazione. La Puglia non ha ancora compreso che di burocrazia si muore. E’ così nel giorno dei dati neri riportati dal rapporto UniCredit-Tci, apprendiamo del sequestro – nel bel mezzo della stagione estiva – di quattro ristoranti sulla costa di Savelletri perché ci sono difficoltà di interpretazione tra la normativa locale e quella nazionale. Apprendiamo, con orrore, che a Otranto, l’audioguida multilingua (già di per sé appartenente alla preistoria del turismo) che dovrebbe illustrare il mosaico composto dal monaco Pantaleone nel 1163, giace in condizioni disastrose. Apprendiamo che musei e chiese fanno orari part time, a volte restano chiusi, spesso mancano di guide all’altezza del compito. Qualcuno dirà: abbiamo il mare e il sole, ma anche Grecia, Spagna, Malta, Egitto, Marocco (solo per fare alcuni esempi) hanno mare e sole, anzi ne hanno più di noi e probabilmente più pulito, ordinato e democratico del nostro, dove si passa da lidi esclusivissimi e costosissimi a spiagge difficilmente raggiungibili, abbandonate al degrado, alla sporcizia e preda di cocomerari e parcheggiatori abusivi. Soprattutto ci sono località, davvero uniche al mondo per panorami e natura, dove però mancano qui servizi essenziali che fanno la differenza soprattutto per gli ospiti che giungono dal centro-nord Europa. E penso al Gargano, che è in testa alla distribuzione percentuale delle presenze turistiche in Puglia (e tra le prime in Italia), ma resta difficilmente raggiungibile e privo di strutture sanitarie adeguate se non a costo di complicati interventi di elisoccorso. Il tutto condito da una macchina burocratica asfissiante e dalla nostra naturale propensione a farci del male nel nome e per conto di un malinteso senso dell’ambientalismo integrale e ottuso che, anche nel caso, è privo di qualsivoglia progettualità concreta e visione presente e futura (l’esempio di quello che doveva essere il Twiga di Otranto è lampante)”.

“Nel frattempo – conclude Stea – gli altri vanno avanti e noi restiamo ipocritamente a contare i nostri ragazzi che hanno ricominciato a prendere i treni per il Nord. Mentre dei nostri famigerati mille chilometri di costa, in realtà, solo una minima parte è degna di un’offerta turistica dignitosa a livello locale, nazionale e internazionale. Creare i presupposti per far si che la nostra regione possa vivere, e bene, quasi esclusivamente di turismo e poi non solo non far niente affinché questa possibilità sia realtà, ma addirittura farci una guerra contro, vuol dire danneggiare un’intera società che cerca riscatto e benessere lontano dalle tentazioni del malaffare. Vuol dire fare il gioco del malaffare, vuol dire sporcare il mare e oscurare il sole”.

giovedì, luglio 13, 2017

Otto firme per fare sistema e valorizzare i borghi più belli di Puglia

BARI - Otto firme per collaborare insieme affinchè possano essere rigenerati e valorizzati i Borghi storici più belli della Puglia.

Questa mattina, presso la Presidenza della Regione Puglia, l’assessore alla Pianificazione territoriale, Urbanistica e Assetto del territorio Anna Maria Curcuruto ha sottoscritto un protocollo d’intesa con i presidenti di ANCI - BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA,  TOURING CLUB ITALIANO – BANDIERE ARANCIONI, BORGHI AUTENTICI D’ITALIA, SLOW FOOD e con i sindaci dei tre COMUNI UNESCO, Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo, per creare occasioni di sviluppo per le comunità locali attraverso l’attuazione di politiche di rigenerazione urbana dei piccoli borghi storici.

“Il protocollo d’intesa che sottoscriviamo oggi – ha detto l’assessore Anna Maria Curcuruto in conferenza stampa – è molto importante perché contiene una filosofia di base che abbiamo sempre condiviso. Quella cioè di  far lavorare insieme i piccoli comuni. La forza è proprio nei piccoli che sperimentano forme associative tra di loro, facendo quindi sistema. Noi contiamo molto sui borghi che possono rappresentare la bellezza, la cultura, l’identità della Puglia. L’economia della nostra regione a mio avviso può essere basata moltissimo sulla valorizzazione delle aree interne, sulla rigenerazione non solo delle città e delle periferie, ma anche di tutti i territori, centri storici, parchi”.

“Il protocollo – ha continuato l’Assessore – nasce dalla legge regionale 44 del 2013 per il recupero, la tutela e la valorizzazione dei borghi più belli in Italia, in Puglia. La caratteristica fondamentale di questa intesa, che ha una validità triennale, è quella di potenziare e supportare, anche con il tutoraggio, i piccoli comuni, da sempre più attenti alla vita e al benessere dei propri cittadini, un buon biglietto da visita anche per i turisti che arrivano sul nostro territorio”.

 Per quanto riguarda la copertura finanziaria, l’assessore Curcuruto ha spiegato che, pur non avendo trovato spazi nel bilancio regionale, attraverso il bando per la rigenerazione urbana, prorogato fino all’11 settembre, sarà possibile avvalersi di risorse.

“E’ vero – ha concluso l’assessore Curcuruto - non siamo riusciti nel bilancio a trovare spazio finanziario. Ma cogliamo l’occasione del bando in corso per la rigenerazione urbana (110 milioni di euro) nel quale avevamo già previsto una premialità per quelle aggregazioni di comuni alle quali partecipa uno degli oltre 100 borghi previsti dalla legge 44, cioè i borghi più belli, i borghi più autentici, i siti Unesco, le bandiere arancioni, slow food etc”.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il presidente nazionale dei Borghi autentici d’Italia nonché sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, il sindaco di Pietramontecorvino, Raimondo Giallella, in rappresentanza dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, Luciana D’Oronzo, in rappresentanza del Touring club – Bandiere Arancioni, Luigi Del Giudice, assessore alla Cultura e al turismo della città di Andria e numerosi altri sindaci e assessori comunali. (s.n.).

martedì, luglio 11, 2017

Estate 2017: Puglia al top tra mete ideali vacanze

BARI - La Puglia si conferma sempre di più come meta ideale per le vacanze estive. Infatti, secondo uno studio di GoEuro, la start up tedesca che permette di prenotare viaggi online, Bari e Gallipoli rientrano nelle migliori 100 destinazioni europee.

Lo studio ha preso in considerazione 1000 città europee sul mare, ciascuna delle quali è stata valutata secondo i seguenti parametri: tipo di spiaggia, temperatura media e temperatura dell’acqua in estate, offerta di sport acquatici, vita notturna e accessibilità con i mezzi di trasporto.

Proprio sull’accessibilità con i mezzi di trasporto, ossia il tempo necessario per raggiungere il centro città dall'aeroporto e la spiaggia dalla città e dalla quantità dei tipi di mezzi di trasporto disponibili, Bari ha ottenuto un ottimo posizionamento.

Il capoluogo pugliese è primo tra le italiane e quinto nella speciale classifica della mobilità, mentre ottiene la 20° posizione nella classifica generale con un punteggio di 92,53/100. L’ottimo risultato di Bari è dovuto non solo alla facilità di raggiungimento delle spiagge, ma anche dall’ottima vita notturna che offre la città (Punteggio 4,9/5) oltre alla possibilità di praticare un vasto numero di sport acquatici lungo le spiagge adiacenti.

Per quanto riguarda Gallipoli, invece, la meta del divertimento salentino ottiene un ottimo punteggio sulla vita notturna, ossia la quantità e la tipologia di intrattenimenti notturni offerti e il prezzo medio di 0,5 ml di birra. In questo campo, la meta pugliese, ottiene il punteggio massimo di 5 e la sesta posizione nella speciale classifica, mentre si posiziona al 50° posto in quella generale.

Lo studio, oltre a mettere in luce gli ottimi risultati delle pugliesi, conferma il Belpaese come meta ottimale per un weekend estivo all’insegna del divertimento o del relax. Infatti, tra le 100 mete europee ben 20 sono italiane e ben 4 sono nella top 10, con Catania, Palermo, Genova e Alghero nelle prime posizioni.

A combattere il primato italiano solo la Spagna, che piazza Alicante in prima posizione grazie anche alla sua spiaggia di San Juan, una distesa di 7 Km di spiagge dorata e un’offerta strepitosa per quanto riguarda i divertimenti sia diurni che notturni. Sempre sul podio Catania con La Playa, spiaggia dalla quale ammirare il vulcano Etna, e Palma De Maiorca con la sua inconfondibile movida.

domenica, luglio 09, 2017

Turismo: "Puglia, uno spettacolo ovunque". C’é anche la Capitanata

BARI - “Noi pugliesi amiamo la nostra terra e abbiamo un innato spirito di accoglienza dei viaggiatori, ma spesso non conosciamo la Puglia. E’ anche il caso del Consigliere  regionale Giandiego Gatta, sempre critico,  da buon foggiano, che non ha riconosciuto nel video che fa parte di una campagna di comunicazione di Pugliapromozione, partita ad aprile e diffusa in tutta Italia, la suggestiva basilica di Siponto, situata a Manfredonia, porta del Gargano. Le isole Tremiti o il lago di Occhito sono stati invece scelti per altri mezzi di comunicazione.  Fino a prova contraria Siponto, Manfredonia e Isole Tremiti si trovano in Capitanata.

Il video della campagna on line che ha coinvolto molti dei territori della nostra Puglia, è in rete da venerdì 7 luglio e ha già totalizzato oltre 5 mila visualizzazioni. Forse anche grazie alla condivisone social di una polemica  che la stessa testata  del Gargano, Teleradioerre, ha definito “inutile, provinciale,  e che testimonia poca conoscenza della geografia”.

Come ha commentato Giovanni Dello Iacovo, esperto di comunicazione, innovazione digitale e pianificazione strategica. "Lo spot della campagna “Puglia, lo spettacolo è ovunque” è chiaramente ispirato a non essere l’espositore delle cartoline della Puglia.

L’idea è tenere insieme cultura e paesaggio e, perciò, i soggetti principali, chiamati a sviluppare il climax di un racconto di 2 minuti e 15 secondi, sono due: la grande scultura-installazione di Edoardo Tresoldi che riproduce la basilica paleocristiana di Santa Maria di Siponto, dentro cui danza una ballerina classica;  e lo scenario dechirichiano del complesso del Santuario della Madonna De Finibus Terrae di Santa Maria di Leuca, dove si esibisce un violoncellista. Lo spot è stato criticato da chi non ha riconosciuto i luoghi della “sua” Puglia.”

Nel video il racconto della Puglia non poteva essere didascalico, ma ha inteso creare una emozione e una suggestione. È questo il senso di una comunicazione innovativa che fa sognare e desiderare di visitare un luogo. Le informazioni concrete del viaggio si trovano per quanto riguarda tutta la Puglia su viaggiareinPuglia.it e le cartoline, caso mai, si comprano poi una volta in vacanza. Vi invito  a visualizzare il video e a mettere le vostre considerazioni e soprattutto i vostri mi piace”

lunedì, luglio 03, 2017

Turismo: è boom di prenotazioni in Puglia. Brindisi nella top 10 delle mete estive 2017

MILANO - In Puglia cresce il turismo rispetto al 2016 e la regione si aggiudica una posizione tra le destinazioni estive del 2017 più desiderate dagli italiani che, con un +39% di prenotazioni per i mesi tra giugno e settembre rispetto allo scorso anno, testimoniano la propria attrazione verso le città del Sud Italia. Sono ben 7 su 10, infatti, le località del Meridione che sono presenti nell’analisi e tra queste figura anche Brindisi.

È quanto rivela la ricerca “Summer Trends 2017” di eDreams – l’agenzia di viaggi online leader in Europa – che, analizzando le prenotazioni effettuate dai vacanzieri italiani ed europei tramite il sito www.edreams.it e l’APP, ne traccia gli spostamenti andando a definire la top 10 delle mete da loro preferite per l’estate 2017.

Brindisi è la rivelazione dell’anno: guadagnando 4 posizioni rispetto al 2016, si aggiudica il 10° posto all’interno della classifica delle destinazioni estive di tendenza per il 2017. Conosciuta sin dagli albori come Porta d’Oriente grazie alla presenza del porto e dell’aeroporto di Brindisi-Casale,si conferma ancora oggi un importante collegamento turistico verso Paesi oltre mare e località marittime nelle vicinanze.

Non solo Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Torre dell’Orso: tra le più conosciute e frequentate spiccano anche Torre Santa Sabina, Lido Morelli e Torre Guaceto, le cui calette sono ad oggi oasi protette dal WWF.

Da non tralasciare è poi la componente prezzo: con una spesa media sulla prenotazione pari a circa 128€,Brindisi risulta essere una tra le destinazioni più economiche del Paese insieme ad altre città del territorio italiano.

Nel 2017 si è verificato, infatti, un sensibile calo dei prezzi: secondo la ricerca “Summer Trends 2017” la spesa sostenuta in media dai viaggiatori che hanno prenotato dal sito www.edreams.it o tramite l’APP le proprie vacanze estive si aggira intorno ai 215 euro, registrando così un -2% rispetto al 2016.

Inoltre, secondo i dati emersi dall’indagine, una grossa fetta della popolazione (30%) viaggerà per un periodo compreso tra gli 8 e i 14 giorni, mentre una minoranza (2%) si godrà trai 22 e i 28 giorni di ferie.

mercoledì, giugno 28, 2017

Turismo, Puglia protagonista dell'UlisseFest

BERGAMO - Dal 30 giugno al 2 luglio la Puglia con Pugliapromozione partecipa alla prima edizione dell’UlisseFest di Bergamo, Festival internazionale che pone al centro l’esperienza di viaggio e i mille modi in cui è possibile intensificarla, comunicarla e conservarla (www.ulissefest.it).

La presenza della nostra regione, in qualità di Main Destination Partner, si inserisce in un ampio piano di attività di promozione e diffusione del brand Puglia a livello nazionale e internazionale, per promuovere lo stile mediterraneo pugliese sempre più apprezzato e ben riconoscibile dai tanti turisti che la percorrono tutto l’anno.

Due gli appuntamenti in cui la Puglia sarà protagonista, in programma il 1° luglio.
Si parte alle 18.30 con l’incontro “Il futuro del turismo in Italia” in cui Alfredo de Liguori, responsabile marketing di Pugliapromozione, parlerà di Puglia con Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, Emilio Bellingardi, Direttore generale di SACBO, Giovanni Bastianelli, Direttore ENIT, e Simona Tedesco, Direttore responsabile RCS MediaGroup.

Alle 21 nello scenario del parco di Sant’Agostino, si esibirà l'Orchestra Popolare "La Notte della Taranta", composta da musicisti di pizzica e musica popolare di tutto il Salento. Il concerto sarà l’evento clou della Lonely Planet Celebration Night, realizzata in occasione del festeggiamento dei primi venticinque anni in Italia della celebre guida. Seguirà il Dj Set di Radio Capital, a cura di Laura Gramuglia e Tommaso Checchi.

L’esibizione, attesissima, rappresenta un formidabile strumento di promozione culturale e turistica della Puglia attraverso la musica.

 “Nel 2016 la regione ha confermato le ottime performance dell’ultimo quinquennio  per la sua capacità di accoglienza ed il fascino dei luoghi. I dati parlano chiaro: nel 2016, gli arrivi e i pernottamenti hanno avuto entrambi segno positivo (+8,7% gli arrivi totali, + 16,2 gli arrivi dall’estero, +6,7% i pernottamenti  totali, + 11,7 i pernottamenti di stranieri). Per quanto riguarda i turisti italiani (la Puglia è tra le prime 5 destinazioni nazionali), la Lombardia è stata la seconda regione italiana per numero di arrivi” - conferma Loredana Capone, assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale. “Lo sviluppo del turismo pugliese si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla qualità dell’offerta territoriale. L’anima della Puglia è nella molteplicità dei suoi territori, nella dolcezza del suo orizzonte, nello splendore della campagna, nella trasparenza del mare, nei riti, nelle feste, nella musica e nella cultura. È questa la Puglia che presentiamo all'UlisseFest”. 

venerdì, giugno 23, 2017

Ritorna '99 borghi - #raccontodiPuglia', visite guidate gratuite nei centri storici pugliesi

BARI - Riscoprire i borghi della Puglia, spesso turisticamente dimenticati ma ricchi di storie e tradizioni. E’ questo l’obiettivo che Confcommercio Puglia si propone con il progetto “99 Borghi - #raccontodiPuglia”, in collaborazione con Confguide Puglia, Regione Puglia e Pugliapromozione.

Nella prima edizione del progetto, svoltasi lo scorso 2 aprile, sono stati coinvolti più di 90 comuni della Puglia. Il riscontro del pubblico è stato notevole, con 2000 prenotazioni on line per le visite guidate, quasi 5000 partecipanti nella giornata e più di 10000 like sulla pagina facebook dell’iniziativa.

Successivamente, visto il successo dell’evento, si è inteso individuare 3 temi specificicon la previsione di visite guidate rispettivamente dei “Borghi dell’entroterra”, dei “Borghi marittimi” e dei “Borghi del gusto”.

La prima delle 3 giornate si è svolta il 28 maggio in più di 40 comuni dell’entroterra pugliese e ha visto la presenza di circa 800 partecipanti.

Domenica 25 giugno99 borghi ritorna, le guide certificate della rete Confguide continueranno a proporre visite gratuite nei centri storici della Regione.

Le visite guidate si svolgeranno durante la mattina con inizio alle ore 10:00. Protagonisti della giornata saranno i comuni della regione legati alla costa e al mare.

Attraverso storie e aneddoti, le guide regaleranno a turisti e residenti un’esperienza unica per conoscere la parte più autentica del territorio pugliese e ridarle il giusto valore artistico e culturale.

È possibile seguire l’iniziativa sui social tramite la pagina facebook e il profilo instagram “99 borghi”.
La partecipazione è aperta e gratuita.

Per informazioni:
www.99borghi.it
info@99borghi.it

venerdì, giugno 16, 2017

'In Puglia il mare più bello 2017': presentata nuova guida Legambiente e Touring Club

BARI - Quest'anno la Puglia è  terza- dopo la Sardegna e la Sicilia- con cinque vele: a Otranto e Melendugno nell'alto Salento; a Polignano a mare, Fasano, Monopoli, Ostuni e Carovigno nella costa del parco agrario degli ulivi secolari.

"La guida blu, alla sua diciassettesima edizione, ha una importante novità: quella di unire le località in comprensori turistici - dice l’ assessore all'Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone- La motivazione e' quella di spingere i comuni a fare sistema per proporre una offerta turistica  integrata. Una scelta importante di Legambiente e Touring - di premiare con un riconoscimento un territorio nel suo insieme- che va nella linea scaturita dal Piano strategico del turismo Puglia 365".

“Internazionalizzazione e destagionalizzazione sono due obiettivi che si  possono raggiungere solo con l’ offerta di tutto un territorio con le sue spiagge, la sua cultura, l' enogastronomia e l'ambiente dell'entroterra”, conclude Capone.

martedì, giugno 13, 2017

'Fly Gargano', visitarlo in elicottero è più bello

FOGGIA - Un progetto di promozione territoriale per la creazione di un nuovo itinerario esperienziale in elicottero sul Gargano: dalle oniriche Isole Tremiti alla suggestiva Monte Sant’Angelo con il suo Santuario di San Michele Arcangelo (Patrimonio UNESCO), da Vieste a Manfredonia, la porta del promontorio garganico con le sue “le Basiliche” di Siponto.

È questa la mission di “Fly Gargano”, il progetto ideato dalla Società Alidaunia assieme all’Associazione di Promozione Territoriale “Fly Gargano” utile ad incentivare, attraverso delle fattive riduzioni sui costi, l’utilizzo dell’elicottero per scoprire il Gargano attraverso itinerari che coinvolgeranno Vieste, le Isole Tremiti, Manfredonia e Monte Sant’Angelo.

La presentazione alla stampa del progetto avverrà sabato 17 giugno alle ore 9.30 presso la Sala Conferenze del Centro Alidaunia (Foggia, S.S.673 Km.19,00). Interverranno: l’Avv. Roberto Pucillo (Amministratore Unico Alidaunia s.r.l.), il Dott. Felice Piemontese (Project Manager di “Fly Gargano”) e Fabrizio Baia (Presidente dell’Associazione di Promozione Territoriale “Fly Gargano”). Al termine della conferenza stampa è prevista una escursione a bordo di uno degli aeromobili della Società Alidaunia con atterraggio presso le Isole Tremiti.

Il programma – riservato esclusivamente alla stampa – prevede quanto segue:
-       ore 09,30: conferenza stampa di presentazione del progetto “Fly Gargano” presso Sala Conferenze centro Alidaunia
-       ore 11,00: partenza in elicottero da Foggia, destinazione Isole Tremiti
-       ore 11,30: arrivo presso l’elisuperficie Alidaunia delle Isole Tremiti

Coffee break con l’Amministratore Unico di Alidaunia s.r.l. Roberto Pucillo e illustrazione dei nuovi obiettivi della società

-       ore 12,30: partenza in elicottero dalle Isole Tremiti, destinazione Foggia
-       ore 13,00: arrivo presso l’elisuperficie Alidaunia di Foggia

Per esigenze legate alle disponibilità di posti sull’elicottero saranno consentiti massimo un accredito per testata giornalistica web/radio/carta stampata e massimo due accrediti (eventualmente riducibili ad uno per esigenze logistiche) per testata giornalistica tv entro le ore 18 di giovedì 15 giugno p.v..

lunedì, giugno 12, 2017

Federalberghi, "no alla tassa di soggiorno: balzello insostenibile per il fragile mercato turistico barese"

BARI - Il direttivo della FederalberghiBari-Batha deliberato all’unanimità un documento che stigmatizza le dichiarazioni alla stampa del sindaco Decaro in merito alla volontà di applicazione della tassa di soggiorno a Bari e articola le ragioni degli albergatori sul rischio che tale ulteriore balzello possa avere sul fragile mercato turistico cittadino.

“In linea generale siamo contrari alla tassa di soggiorno - commenta Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Bari-Bat - Il provvedimento annunciato dal Sindaco di Bari rischia di bloccare sul nascere il duro lavoro di promozione e marketing turistico che i player privati e in forma associata stanno cercando di implementare con l’obiettivo di far decollare Bari come destinazione turistica”.
“La Federalberghi Bari-Bat – si legge nel documento -si batte con convinzione per alleggerire la pressione fiscale sulle imprese turistiche, che ha raggiunto un livello insostenibile sia in quota locale sia in quella statale (a Bari, in particolare, l’Imu e la Tari risultano tra le più alte d’Italia). Ribadiamo, pertanto, la ferma contrarietà alla tassa di soggiorno, perché riduce la competitività del sistema turistico senza apportare concreti benefici”.

“C’è da sottolineare che Bari  non è ancora una destinazione nel mercato turistico nazionale e internazionale – prosegue il documento degli albergatori baresi – per l’assenza di politiche turistiche dell’amministrazione comunale che denota mancanza di idee, di visione e di progetti per il turismo della città. Manca, insomma, un assessore al turismo, mancano strutture per il marketing territoriale e la gestione dei grandi eventi. Tant’è che a fronte dei crescenti flussi turistici verso la Puglia, Bari raccoglie solo le briciole con qualche movimento circolare di persone all’interno della stessa Città Metropolitana. Ricordiamo che le medie cittadine di riempimento degli alberghi non si staccano dal 50%, con una riduzione media delle tariffe applicate. Rileviamo che del grande volume di traffico dell’aeroporto Karol Wojtyla la nostra città riesce a intercettarne non più del 15% e con una media molto bassa di permanenza (1,48 notti). A tutti questi deficit c’è da aggiungere il fenomeno dannoso dell’abusivismo che non trova un efficace contrasto da parte delle autorità pubbliche”.

“La Federalberghi – conclude il documento – conferma il proprio impegno volto a propugnare il superamento dell’imposta di soggiorno e intende anche vigilare sulla corretta applicazione della norma vigente, al fine di accertare che non vengano valicati i limiti stabiliti dalla legge e che il relativo gettito venga effettivamente destinato a finalità di interesse turistico e non al mero ripianamento dei deficit dei bilanci comunali. L’intervento delle associazioni di categoria può contribuire a elevare la qualità della regolamentazione, evidenziando eventuali problemi e immettendo nel flusso decisionale informazioni sull’impatto del provvedimento. L'autonomia concessa dalla legge ai Comuni deve trovare una ben chiara definizione nel regolamento attuativo, onde evitare che questa imposta sia applicata in modo iniquo e disincentivante, e l'apporto conoscitivo delle associazioni resta fondamentale. Occorre, altresì, dedicare adeguata considerazione ai costi che l’imprenditore sostiene per lo svolgimento del ruolo assegnatogli dalla legge (personale addetto all’attività di riscossione e rendicontazione, commissioni dovute alle agenzie on line e ai gestori delle carte di credito e di debito, utilizzo delle attrezzature e dei materiali di consumo, etc.) che dovrebbero essere rimborsati o comunque compensati”.

“Ricordiamo ancora una volta al sindaco Decaro – dichiara in conclusione Caizzi – che nel suo programma elettorale, redatto con il nostro contributo, non c’è traccia della tassa di soggiorno. Gli rammentiamo, altresì, chebisogna procedere con molta cautela in un settore delicato e prospetticamente strategico qual è quello alberghiero, unico in grado di garantire occupazione stabile in maggioranza femminile e giovanile. Solo da un confronto con le associazioni di categoria più rappresentative potranno scaturire decisioni e provvedimenti importanti per lo sviluppo del turismo in un’area che a questo segmento deve guardare con particolare attenzione. Al nostro settore necessita, ad ogni livello, una politica che lavori per l’eliminazione di oneri burocratici che gravano sulle imprese senza essere produttivi, per la riduzione della tassazione propria ed impropria sulle imprese e per la cancellazione definitiva di ogni ipotetica imposta di soggiorno”.

giovedì, giugno 01, 2017

I borghi pugliesi sotto i riflettori alla mostra del Mibact

BARI - La Puglia si presenta con i sui borghi il 6 giugno a Roma alle terme di Diocleziano alla Mostra “Ai confini della meraviglia”, evento portante del progetto interregionale, “Borghi Viaggio Italiano”, cofinanziato dal MIBACT di cui è regione capofila l’Emilia Romagna. La mostra è stata inaugurata il 6 maggio dal Ministro Dario Franceschini alla presenza degli Assessori Regionali, fra cui l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, e durerà fino al 9 giugno.

Le Regioni sono protagoniste assolute di questa mostra. Alla Puglia, presente per tutto il corso della mostra, è dedicata una intera giornata il 6 giugno,  con uno spazio interno alle Terme di Diocleziano che consentirà di presentare e far scoprire ai visitatori le tipicità locali, prodotti enogastronomici, prodotti di artigianato e culturali, tradizioni, arti e mestieri.

All’evento la Puglia partecipa con i Comuni che si sono candidati e precisamente: Alberobello, Associazione Borghi Autentici, Biccari, Cisternino, Salve e Troia.

Il Comune di Alberobello organizzerà delle dimostrazioni di lavorazione artigianale e presenterà una rievocazione storica “Arborisbelli”. Figuranti in costume durante la proiezione del corto metraggio “Alberobello 27 maggio 1797” rappresenteranno situazioni di vita quotidiana tra il 700 e l’800; Cisternino parteciperà con l’esposizione di prodotti tipici, con uno spettacolo di musica popolare e con la proiezione di filmati sul Borgo; il Comune di Biccari che si presenta come “Associazione Borghi Autentici”, organizzerà delle dimostrazioni di lavorazioni artigianali oltre che esporre i prodotti enogastronomici. Si esibirà il Gruppo di musica popolare Grico- Salentino;il Comune di Salve esporrà i prodotti enogastronomici e verranno proiettati i filmati del Borgo; infine il Comune di Troia, esporrà i prodotti enogastronomici tipici. Si esibiranno in una performance teatrale, due attori che ormai da anni portano avanti con successo lo spettacolo divenuto emblema dell’immagine e della tradizione turistico-culturale della città.

La giornata dedicata alla Puglia si aprirà con una conferenza stampa di presentazione dei Borghi partecipanti alla Kermesse, alla presenza dell’Assessore, Loredana Capone.

 “E’un dato di fatto la ricchezza del territorio pugliese, dal Gargano al Capo di Leuca, con i suoi suggestivi borghi ricchi di attrattori culturali, paesaggi incantevoli, tradizioni e tipicità enogastronomiche. La Puglia vanta 13 comuni bandiera arancione, 10 borghi più belli, e tantissimi borghi autentici. La preziosa sinergia tra Regione Puglia Puglia e le altre regione che partecipano al progetto cofinanziato dal Mibact, fa emergere un unico racconto attraverso i borghi italiani, e significa mettere insieme le forze, confrontarsi, guardare al di la del proprio campanile, pur rimanendo legati al proprio singolo territorio. – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – “La Regione Puglia ha ormai da tempo indirizzato il proprio impegno nella valorizzazione dei Borghi. Infatti, è partner di due importanti progetti Interregionali di Sviluppo Turistico sostenibile: “ITINERARI CULTURALI E TEMATICI NEI BORGHI STORICI ITALIANI”, insieme alla Regione Emilia Romagna, Molise, Basilicata, Calabria, Marche, Piemonte, Sicilia e Umbria, Lazio, Liguria, e Toscana ed il progetto “ITINERARI NELLA CULTURA, STORIA, TRADIZIONI, PAESAGGI DEL MARE E DELLE MINIERE DI MARE”,  con Emilia Romagna, Liguria, Sardegna, Molise, Sicilia Calabria e Friuli Venezia Giulia. La finalità è la valorizzazione di itinerari turistici eco - sostenibili nei Borghi caratterizzati da spiccati   elementi di rilevanza storica, culturale, religiosa e da un potenziale di attrazione della domanda turistica internazionale. Dei 258 comuni della Puglia, molti si possono fregiare del titolo di Bandiere Arancioni, Bandiere Blu, Borghi Autentici, Borghi più belli d’Italia, Città Bio, Città Slow, Gioielli d’Italia. A volte racchiudono sorprese e conservano per la maggior parte una autenticità e una tradizione ormai sempre più rare. Sono mete inconsuete per i turisti, sono di mare e dell’entroterra, sono una esperienza da provare. Sempre sono tenuti insieme da un filo nascosto che è il senso di appartenenza e di attaccamento delle loro popolazioni che conservano la memoria di un passato che ha lasciato piazze, chiese, castelli e torri inattesi e spesso sconosciuti agli stessi pugliesi”.

Il progetto prevede anche l’iniziativa dal titolo "PASSABORGO", l'organizzazione e la promozione di un vero e proprio VIAGGIO alla scoperta dei borghi italiani.

La prima edizione si svolgerà dal 17 giugno al 30 settembre 2017. I Borghi che si candideranno potranno fare parte di questo VIAGGIO attraverso l'ITALIA ANCORA POCO CONOSCIUTA, quella che però emoziona e meraviglia. Ciascun BORGO potrà essere punto di attestazione del "visto" che i viaggiatori dovranno collezionare per completare il proprio PASSABORGO e poter essere premiati come viaggiatori dell'anno. (comun.)

E’ in linea il sito del progetto:  www.viaggio-italiano.it 

mercoledì, maggio 31, 2017

Trulli, masserie e prezzi differenziati: ecco perché la Puglia piace così tanto

BARI - La Puglia rimane uno dei luoghi preferiti dagli acquirenti internazionali che cercano la loro casa ideale in Italia. Il paesaggio spettacolare e le eccellenze del territorio pugliese arricchiscono un’offerta di immobili diversificata in grado di rispondere alle richieste dei potenziali acquirenti internazionali.

Secondo il report di Gate-away.com, il portale immobiliare italiano rivolto esclusivamente agli stranieri in cerca di una seconda casa in Italia, nei primi tre mesi dell’anno la regione è cresciuta di circa il 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Tedeschi, inglesi e francesi sono i maggiori estimatori della Puglia, totalizzando più della metà delle richieste di immobili, ma anche americani, belgi, svizzeri, olandesi sostengono la crescita della domanda immobiliare locale. I Britannici sono particolarmente innamorati della Puglia tanto da eleggere la regione prima in ordine di preferenza davanti a Toscana e Lombardia.

Ostuni e Carovigno sono state le città più richieste del 2016, secondo i dati del report annuale diffuso da Gate-away.com, ma è tutta la provincia di Brindisi che riesce ad intercettare la maggior parte delle richieste in arrivo nel primo trimestre 2017, confermando il trend di interesse evidenziato lo scorso anno. La classifica delle province vede Lecce al secondo posto seguita da Taranto, Bari e Foggia.

“Probabilmente il posizionamento consolidato della Puglia e del Brindisino è influenzato dalla forte attrazione esercitata da tutta la Valle d’Itria - commenta Simone Rossi, direttore generale di Gate-away.com - e del fascino delle dimore tipiche pugliesi nei confronti degli acquirenti esteri: i trulli e le masserie sono sempre sulla cresta dell’onda, facendo da traino a tutta l’offerta immobiliare dell’area, che diventa oggetto di ricerca da parte degli stranieri. Un forte incentivo arriva dalla differenziazione dei prezzi del mercato immobiliare locale”.

La capacità di soddisfare richieste con budget diversi accresce le potenzialità della regione nei confronti del mercato straniero. Analizzando le richieste in arrivo su Gate-away.com nel primo trimestre, si nota infatti che oltre il 69% sono rivolte ad immobili con un prezzo fino a 250mila euro e che allo stesso tempo il 14% delle richieste riguarda immobili di lusso, da 500mila euro fino a oltre il milione.

Il momento sembra propizio per chi ha una casa o diversi immobili da vendere, privati o agenzie, che possono beneficiare della crescita generale che riguarda l’intero territorio italiano rispetto alle richieste provenienti dall’estero.

“Questo è il periodo ideale per catturare l’interesse di acquirenti internazionali - conclude Simone Rossi - visto che durante i mesi primaverili ed estivi sono facilitati nei loro spostamenti in Italia con l’obiettivo di visitare le case in precedenza ricercate e selezionate online su Gate-away.com: il viaggio rappresenta un passo importante verso l’idea concreta di acquisto, come raccontano spesso i diretti interessati”.

martedì, maggio 30, 2017

Torre Pozzelle, in bici al parco che verrà

BRINDISI - Dal 2 al 5 giugno in tutta Italia si svolgerà la giornata nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche organizzata dall’AIGAE, che quest’anno rientra nel calendario generale delle iniziative “Voler Bene all’ Italia” a cura di Legambiente. L’intento è la promozione dei territori e dei Piccoli Comuni: l’Italia che si vuole far riscoprire e valorizzare.

L’organizzazione prevede che ogni partecipante lascerà un'offerta che verrà destinata alla raccolta fondi LA RINASCITA HA IL CUORE GIOVANE (http://rinascitacuoregiovane.it/) finalizzata all’aiuto a giovani imprenditori e cooperative delle zone colpite dal terremoto.

Le guide AIGAE facenti capo alla Cooperativa Gaia e Cooperativa Thalassia, nell’ambito della suddetta iniziativa ed in collaborazione con MadEra Bike e i consorzi di gestione della Riserva di Torre Guaceto e del Parco regionale Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, organizzano un’attività di escursione in bici che si terrà il giorno sabato 3 giugno 2017 in mattinata (9.30 - 13.00), dal titolo DESTINAZIONE TORRE POZZELLE: IN BICI AL PARCO CHE VERRA’.

Due parchi storici della Provincia di Brindisi si uniscono per valorizzare l’area naturale di Torre Pozzelle. Una facile ciclopasseggiata che partirà contemporaneamente dalla Riserva di Torre Guaceto e dal Parco delle Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, e che vedrà i 2 gruppi di partecipanti ritrovarsi insieme ai piedi di Torre Pozzelle per poi fare una breve escursione a piedi alla scoperta della macchia mediterranea, dei ginepri secolari e delle splendide calette di questa importante area naturale da conoscere e tutelare.

Un importante obiettivo della giornata, oltre a quello di far conoscere il lavoro e il ruolo che quotidianamente svolgono le Guide Ambientali Escursionistiche, è di valorizzare il processo in atto per far diventare area protetta la zona di Torre Pozzelle.

Equipaggiamento: Bicicletta, cappellino, acqua, crema solare, costume da bagno
Note: Per chi non ha a disposizione la propria bicicletta può noleggiarla chiedendo alla segreteria organizzativa e pagando un contributo (disponibilità limitata); per chi volesse optare per la modalità Treno+Bici, le stazioni di riferimento sono Ostuni e Carovigno; possibilità di pausa bagno;

Info e prenotazioni:
Per partenza da zona Parco Dune costiere: Maria Franca 347 004 2961
Per partenza da zona Riserva Torre Guaceto: Angela 328 913 7715

venerdì, maggio 26, 2017

Ritorna '99 BORGHI- #raccontodiPuglia', una domenica alla scoperta dei borghi salentini

LECCE – Il 28 maggio continua l’iniziativa promossa da Confcommercio Puglia in collaborazione con ConfGuide Puglia. Riscoprire i borghi di Puglia spesso turisticamente dimenticati ma ricchi di storie e tradizioni. È questo l’obiettivo che Confcommercio Puglia si propone con il progetto “99 Borghi - #raccontodiPuglia” in collaborazione con Confguide Puglia, Regione Puglia e Pugliapromozione.

Domenica 28 maggio 99borghi ritorna: le guide certificate della rete Confguide continueranno a proporre visite gratuite nei centri storici della Regione.

Questi i borghi salentini che sarà possibile visitare: Acquarica del Capo, Corigliano d’Otranto, Galatina, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Otranto, Palmariggi, Poggiardo, Presicce, San Cesario di Lecce, Ugento.

Le visite guidate si svolgeranno durante la mattina con inizio alle ore 10:00.
Protagonisti della giornata saranno i comuni dell'entroterra pugliese.
I parchi, la murgia, le gravine, il Salento.Tesori della terra che dischiudono la loro inaspettata bellezza.

Nella prima edizione del progetto, svoltasi lo scorso 2 aprile, sono stati coinvolti più di 90 comuni della Puglia. Il riscontro del pubblico è stato notevole, con 2000 prenotazioni on line per le visite guidate, quasi 5000 partecipanti nella giornata e più di 10000 like sulla pagina facebook dell’iniziativa.

Attraverso storie e aneddoti le guide regaleranno a turisti e residenti un’esperienza unica per conoscere la parte più autentica del territorio pugliese e ridarle il giusto valore artistico e culturale.

La partecipazione è aperta e gratuita.

È possibile seguire l’iniziativa sui social tramite la pagina Facebook e il profilo Instagram “99 borghi”. Per informazioni: www.99borghi.it / info@99borghi.it

giovedì, maggio 18, 2017

PSR 2014-2020, "Un milione e mezzo per investire nel turismo"

BARI - “Un milione e cinquecentomila euro per costituire reti di micro-imprese che avviino proposte finalizzate alla progettazione, realizzazione e promozione di pacchetti turistici integrati, che sviluppino il territorio e diano impulso all’economia locale, attivando processi virtuosi di riqualificazione delle aree agricole, sì da coniugare l’esigenza della conservazione del patrimonio rurale con quella di un auspicato sviluppo socio-economico. Si tratta di investimenti che danno, altresì, impulso a forme di aggregazione utili al tessuto imprenditoriale, attraverso uno scambio di competenze, la messa in comune delle attività e risorse, soprattutto, umane, avendo come risultato ultimo il miglioramento reciproco e il rafforzamento della competitività soprattutto fuori confine regionale”. E’ il commento dell’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, in merito al bando pubblicato della Sottomisura 16.3 del PSR della Puglia 2014-2020, “Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo” -Operazione 16.3.2  “Creazione nuove forme di cooperazione per sviluppo e/o commercializzazione servizi turistici”.

“Si tratta – prosegue di Gioia – di investimenti per aggregazioni tra micro-imprese in reti di imprese, cooperative e consorzi pugliesi , per la progettazione, realizzazione e promozione di pacchetti turistici enogastronomici, o dedicati al, cosiddetto, ‘slow travel’, con offerte pensate per vivere e scoprire il paesaggio rurale a stretto contatto con la natura, valorizzando, altresì, cultura, storia e tradizioni popolari. Lo scopo è quello di attuare una promozione turistica a tutto tondo delle specifiche aree rurali, nel rispetto pieno della natura e del paesaggio”.

“Il bando, tra le altre cose, finanzia non solo le spese di costituzione di reti d’impresa, ma anche una serie di attività utili alla promozione, informazione, diffusione, attraverso canali pubblicitari e di stampa, la partecipazione a fiere ed eventi dedicati, nonché attività di incoming (press tour diretti a giornalisti di settore, educational tour diretti a stakeholder, open day promozionali)”.  
“Questo tipo di operazione ci consente di sviluppare servizi e aree rurali, in un’ottica della sostenibilità sia sociale sia ambientale, offrendo alle imprese aiuti per mettere a regime servizi utili all’incoming turistico, risorsa economica centrale per la nostra Regione. Il turismo rurale è strategia della programmazione di sviluppo europea, in cui gli attori devono fare sistema, mettendo insieme energie e risorse, con il solo obiettivo di rendere competitive le realtà rurali”.

Spiagge della Puglia: Pescoluse la preferita dai turisti

La Puglia è da sempre una delle mete turistiche più ambite ed amate in Italia. Già ai tempi dell’Impero Romano, l’Apulia era un importante crocevia fra il mediterraneo e l’oriente. Testimonianze del suo glorioso passato sono disseminate in tutto il territorio, fra stupendi centri medievali ed interessanti città culturali, e ancora castelli, cattedrali e Palazzi.

Ma non è tutto. Questo luogo baciato dal sole offre dolci colline impreziosite da vigneti ed uliveti centenari, due parchi nazionali di immenso valore naturalistico, ma soprattutto uno dei tratti costieri italiani più ricchi di spiagge meravigliose.

Le coste pugliesi si affacciano sia sullo Ionio che sul Mare Adriatico e regalano preziosi ricordi ai turisti di tutto il mondo. Il clima ideale rende la nostra regione un posto speciale in cui godersi sole, mare e relax. Ma quali sono le spiagge più belle in cui apprezzare davvero la magia della Puglia?

Considerando l’abbondanza di luoghi fantastici da Nord a Sud, dal Salento al Gargano, scegliere le spiagge più rappresentative della regione non è affatto semplice. Il noto portale turistico Villaggi-Turistici-Salento.it, ha recentemente elaborato una classifica sulla base di un sondaggio fatto al termine della stagione 2016. Interrogati su quali fossero le spiagge che ricordano con più affetto, gli utenti che hanno prenotato una vacanza tramite il portale, hanno espresso le loro preferenze. I risultato sono poi stati analizzati e classificati.

Secondo i turisti la più bella delle spiagge è Pascoluse nel basso Salento, seguita da Torre Guaceto nella provincia di Brindisi e Torre Dell'Orso nel territorio di Melendugno. Con una percentuale di preferenze del 13%, Torre dell’Orso si è aggiudicato il terzo gradino del podio grazie al fascino del suo paesaggio, caratterizzato da scogliere rocciose ricche di grotte interessanti, una foresta di pini rigogliosa e soprattutto gli imponenti faraglioni noti come “Le Due Sorelle”.

Poco meglio ha fatto Torre Guaceto, con il 16% di preferenze. Torre Guaceto è una zona marina protetta di inestimabile valore. Questo tratto di litorale poco distante da Brindisi e dai trulli di Alberobello è apprezzato per le vivaci barriere coralline che offrono ore di divertimento soprattutto agli amanti dello snorkeling. Ma la regina delle spiagge Pugliesi è Pescoluse, preferita dal 17,6 % degli utenti che hanno risposto al sondaggio. Il risultato in effetti non sorprende più di tanto, non a caso questa spiaggia è conosciuta come risposta salentina alle Maldive, grazie all’acqua cristallina e alle dune di sabbia bianca che ricorda la seta.

sabato, maggio 13, 2017

Federalberghi, censite 3600 strutture turistiche abusive tra Bari e Bat

BARI - Nella settimana di Pasqua 2017, nelle province di Bari e Barletta, Andria e Trani, Airbnb, il portale mondiale degli affitti turistici brevi, metteva a disposizione ben 3.680 alloggi, di cui 2.426 (65,92%) riferiti ad interi appartamenti,2.898 (78,75%) disponibili per più di sei mesi,2.055 (55,84%) gestiti da host che mettonoin vendita più di un alloggio.

L’eclatante dato si evince dallo studio, elaborato da Federalberghi / Incipit srl su dati Inside Airbnb, illustrato nel corso della 67a assemblea nazionale della più grande associazione degli albergatori italiani.E’ una fotografia veritiera e spietata del fenomeno del sommerso turistico, che mette a nudo le bugie della sharing economy a confronto con i dati reali.

“La Pasqua 2017 in Puglia – afferma Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Bari Bat e Puglia - ha registrato incrementi a due cifre per le presenze del circuito ricettivo ufficiale. Con questi numeri importanti, la sola Airbn presumiamo che abbia fatto girare, nelle sole province di Bari e Bat, un volume di denaro quantificabile intorno ai due milioni di euro completamente in nero. Uno scandalo di grande portata e un vero disastro per la fiscalità locale che resta, per le amministrazioni locali, l’unica leva per rispondere alla domanda di servizi per il turismo.”

Al netto degli scandalosi numeri sull’abusivismo turistico e della importante evasione fiscale, dall'analisi delle inserzioni di Airbnb emergono quattro grandi bugie che smascherano la favoletta della condivisione, uno dei cavalli di battaglia del marketing della sharing economy.
Non è vero che si condivide l'esperienza con il titolare, perché la maggior parte degli annunci pubblicati su Airbnb si riferisce all'affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno.

Non è vero che si tratta di attività occasionali, perché la maggior parte degli annunci si riferisce ad appartamenti disponibili per oltre sei mesi all'anno.

Non è vero che si tratta di forme integrative del reddito, perché sono attività economiche a tutti gli effetti, che molto spesso fanno capo a inserzionisti che gestiscono più alloggi.

Non è vero che le nuove formule compensano la mancanza di offerta, perché gli alloggi presenti su Airbnb sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche, dove è maggiore la presenza di esercizi ufficiali.

“Il consumatore – dichiara Caizzi - è ingannato due volte, perché viene tradita la promessa di vivere un'esperienza autentica e vengono eluse le norme poste a tutela del cliente, dei lavoratori, della collettività, del mercato. E' importante sottolineare che vengono danneggiate tanto le imprese turistiche regolari quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza”.

“ La Federalberghi – conclude il presidente degli albergatori pugliesi - ha rivolto un appello ai parlamentari del territorio, affinché durante la discussione della cosiddetta "manovrina" (decreto legge n. 50 del 2017), siano irrobustite le disposizioni relative al regime fiscale delle locazioni brevi, con l'obiettivo di far pagare le tasse a tutti e di proteggere i consumatori, i lavoratori, la collettività. Ribadiamo che I dati della nostra ricerca sono disposizione delle autorità per gli opportuni controlli”.

mercoledì, maggio 10, 2017

Turismo Puglia, Labriola: "La Regione metta il turbo"

BARI - “Due nuove bandiere blu per il mare di Puglia, a testimonianza del fatto che la nostra terra, una delle regioni italiane con più chilometri di costa, può giocare un ruolo fondamentale nel settore turistico nazionale. Perché con Castellaneta e Ginosa le bandiere blu 2017 salgono a 11, un risultato che dovrebbe spingere l’amministrazione regionale a mettere il turbo ad un segmento economico, quello dell’accoglienza turistica, che può dare molto ma molto di più”, lo dice l’onorevole Vincenza Labriola, capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

“Il governo Emiliano, che sino ad oggi ha dedicato le proprie attenzioni principalmente al barese, accetti l’idea che la Puglia può essere vincente solo se riesce a fare sistema – prosegue Labriola –. Serve attuare una sintesi virtuosa tra ambiente, cultura, enogastronomia e storia, promuovendo in Italia e all’estero un pacchetto Puglia all inclusive, che consenta al turista di godere appieno di un prodotto che nasce dall’incontro di cucina, arte, accoglienza e mare, senza perdere di vista la totalità del territorio regionale. Il risultato eccezionale di presenze, ottenuto nei giorni scorsi dal museo Marta di Taranto, evidenzia proprio come la Puglia sia un prodotto vendibile a 360 gradi. La Regione faccia dunque la propria parte”.