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mercoledì, febbraio 22, 2017

Turismo Puglia, Labriola: piano strategico non sia bluff di Emiliano

BARI - “Mentre il presidente della Regione Michele Emiliano è sempre più impegnato a dirimere le questioni romane di casa Pd, la terra che amministra, o meglio, che dovrebbe amministrare, rimane ferma al palo, senza compiere quei necessari passi di modernizzazione e avanzamento indispensabili per uscire da una difficile fase di stagnazione economica, sociale e culturale. La Puglia, proclami presidenziali a parte, non riesce a disegnare un domani di crescita e di riscatto. Molto si deve fare sul fronte turistico, dando vita ad un sistema regione sino ad oggi rimasto sulla carta o nelle buone intenzioni di pochi. Le potenzialità della nostra terra, in gran parte ancora inespresse, potrebbero consentirci di fare la differenza, di competere egregiamente a livello nazionale ed internazionale. Ma come detto, sino ad oggi, lo stesso piano strategico per il turismo sembra più uno specchietto per le allodole che non un vero percorso di crescita. Per vincere nel turismo bisogna intervenire su altri grandi pilastri: infrastrutture e tutela dell’ambiente in primis. E’ necessario al tempo stesso recuperare gap enormi sul fronte della sicurezza del territorio e della lotta al malaffare. La Regione si metta al lavoro, condividendo con il territorio, e non solo con una parte di esso, e con il mondo che lavora e produce, le azioni necessarie, ricordando che il raggiungimento di importanti risultati è strettamente legato allo sforzo di tutti”, lo dichiara l'onorevole Vincenza Labriola, capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.
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"Per le Tremiti una nuova grande opportunità"

ROMA - Tremiti, la “Perla dell’Adriatico”, diventerà presto un centro di eccellenza  per la valorizzazione e tutela del paesaggio e lo Sviluppo del turismo. Anche la Puglia,infatti, ha aderito al Contratto di Sviluppo per i Beni Culturali e il Turismo nelle Isole Italiane e del Mediterraneo, con il quale ci si impegna a realizzare una strategia complessiva di difesa e conservazione della natura, di sviluppo sostenibile e adeguamento infrastrutturale materiale ed immateriale del sistema delle Isole minori. Il contratto è stato firmato oggi a Roma dall’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, in rappresentanza della Regione Puglia. Oltre alla Puglia, hanno aderito il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, le Regioni Campania, Lazio, Liguria, Toscana, Sardegna, Sicilia e l’ANCIM - Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.

“Con la firma di questo che è un accordo operativo su cultura e turismo  con il Governo e non un semplice protocollo d’intesa, colleghiamo le Tremiti ad un progetto complessivo sulle isole per favorire itinerari nuovi che valorizzino insieme mare, natura e bellezze dell’entroterra. Comune, Regione e Stato collaboreranno  per attivare forme innovative di valorizzazione e tutela del paesaggio e di Sviluppo del turismo – ha commentato l’Assessore Loredana Capone –  La “Perla dell’Adriatico”, più volte insignita della Bandiera Blu dalla Foundation for Environemental Education per la qualità delle sue acque, ha la possibilità di diventare centro di eccellenza nell’ambito dei beni culturali, paesaggistici e turistici delle isole minori. Chi ama il mare non può non andare almeno una volta nella vita alle Isole Tremiti, che dal 1996 sono entrate a far parte del Parco Nazionale del Gargano, in qualità di Riserva Naturale Marina. Questo ha permesso di preservarne l’area costiera e i fondali marini, rendendola una zona inviolabile.  Ma ancora molto potremo fare, grazie anche a questo accordo, per preservare l’ambiente e per lanciare anche gli aspetti culturali legati al mito di Diomede, approdato qui esule dalla guerra di Troia, l’eroe che  la leggenda vuole  sia pianto dalle Aves Diomedee, gli uccelli simili ai gabbiani che popolano l’isola e che sempre secondo la leggenda, sono l’incarnazione dei guerrieri di Diomede”.
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'Spiaggia conigli' la più bella d'Italia

ROMA - La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, Cala Mariolu e Cala Goloritze in Ogliastra sono le "regine" d'Italia. Sono in testa alla classifica italiana dei Travelers' Choice Beaches Awards 2017 di TripAdvisor. Ben 343 le spiagge premiate con la vittoria della Spagna con La Concha a San Sebastian a livello europeo e del Brasile con Baia do Sancho a livello mondiale.

A livello italiano appunto torna in prima posizione la Spiaggia dei Conigli, che scala ben tre gradini della classifica rispetto allo scorso anno, ma è la Sardegna la regione più premiata con ben 5 spiagge premiate su 10: oltre a Cala Mariolu e Cala Goloritze sul podio ci sono infatti La Pelosa a Stintino (5/a), Porto Giunco a Villasimius (6/a) e Is Aruttas a Cabras (10/a).
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domenica, febbraio 19, 2017

Turismo, boom di presenze per Btm Puglia 2017

BARI - Un boom di presenze in questa terza edizione del  BTM Business Tourism Management, fiera del turismo, ormai punto di riferimento in Puglia. 120 espositori, circa 50 buyers internazionali selezionati, relatori e bloggers hanno dato vita ad un evento strepitoso in una cornice d’eccellenza,il Castello di Carlo V.

Sale conferenze gremite di gente, numerosi interventi di importanti relatori delle più grandi realtà nazionali e internazionali del settore hanno attirato l’attenzione del pubblico presente; si è discusso di strategie commerciali con azioni e monitoraggio del risultato, di marketing and promotion, di comunicazione, di formazione turistica, di valorizzazione del territorio e ancora dell’importanza dei social network e tantissimi altri temi uniti da un unico denominatore, il turismo.

Feedback più che positivi da parte dei numerosi espositori pugliesi, nazionali ed internazionali del BTM Puglia ed anche dalle aziende del nostro territorio che hanno partecipato  alla sezione Gusto. Per quest’ultima si sono svolte numerose attività insieme anche a chef stellati: il tour in Corte, il percorso sensoriale enogastronomico, i momenti del Corner del Gusto, laboratori interattivi, Cooking Class e Showcooking.

Soddisfazioni anche da parte dei numerosi buyer, blogger e youtuber presenti e che in questi giorni, oltre ad aver visitato alcune tra le mete turistiche pugliesi, accompagnati dallo staff del BTM, hanno partecipato ad un incontro B2B, un’ occasione di networking e business matching.

Ci riteniamo felici e soddisfatti per il successo di questa terza edizione – afferma l’ideatore di BTM Puglia Nevio D’Arpa – e ci tengo a ringraziare tutti, dagli espositori, ai relatori, ai buyer, alle aziende del BTM Gusto, a tutti i numerosissimi visitatori e all’assessore Loredana Capone della Regione Puglia per averci dato fiducia e supportato in questo cammino. E non per ultimo tutta la mia squadra che ha lavorato con grande impegno al successo di questo evento.

Avevo detto qualche anno fa “facciamo rete”, stiamo crescendo ogni anno ed è anche grazie a questa rete che siamo riusciti a costruire. Ci vediamo l’anno prossimo”.

Orgoglioso tutto lo staff del BTM Puglia che anche quest’anno ha centrato l’obiettivo: riunire gli operatori del settore turistico e tutti i cittadini per fare rete insieme ed apportare un contributo efficace al nostro territorio.

Per maggiori informazioni sull’evento, visitate il sito www.btmpuglia.it
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venerdì, febbraio 17, 2017

Turismo in Puglia, stanziati 36 mln di euro in tre anni

BARI - Per Puglia 365 si entra in una fase di attuazione piena. Il Piano Strategico del Turismo  della Puglia 2016/2025, elaborato da Pugliapromozione con un lavoro di tessitura con gli operatori, le istituzioni e i Comuni, è stato approvato dalla Giunta Regionale che  ha varato anche  la copertura finanziaria per tre anni. La Puglia è la prima regione italiana a sviluppare un Piano, parallelamente ed omogeneamente alla costruzione del Piano Nazionale del Turismo. Il Piano, che da oggi ha anche un quadro economico di attuazione degli interventi, era stato presentato in bozza al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, già il 27 Luglio 2016 a Roma.

“La Puglia è la prima regione italiana ad avere il suo piano strategico del turismo in osservanza alla legge nazionale – ha commentato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in conferenza stampa - questo significa che una delle regioni più belle d’Italia da oggi è in campo non solo con il suo istinto, la sua passione e la sua capacità di rischiare e di fare impresa ma è in campo connettendo le istituzioni e gli operatori turistici. Questa è un’unica squadra che combatte per l’Italia e per se stessa per portare lavoro, identità e soprattutto per favorire l’economia complessiva della Puglia perché il turismo è un settore che ha la capacità di far crescere tutti gli altri così come quello estero è un settore che aumenta la ricchezza effettiva di una regione”.

“Il turismo – ha continuato Emiliano - è un’operazione che devi seguire, intuire, mantenendo il contatto permanente con gli operatori. Una visione strategica è necessaria, ma è anche necessario avere quella capacità di cambiare tutto in pochi secondi, così come cambiano in pochi secondi anche i flussi turistici. Questa industria ha una capacità di cambiare direzione che devi sapere intercettare. Resisteremo a tutti quelli che pensavano che l’attività turistica dovesse essere centralizzata da parte dello Stato ma resisteremo con la volontà di collaborare in un settore in cui la Puglia, negli ultimi anni, ha guadagnato rispetto”.

 “Si apre una nuova fase per il turismo in Puglia con il varo in Giunta regionale del  Piano strategico del Turismo Puglia365 – ha affermato l’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – un piano scaturito da un processo corale tra operatori del settore, cittadini, Enti Locali, partenariato, associazioni datoriali e sindacali, stakeolder, opinion leader locali, Università. La Regione ha impegnato per i primi tre anni 36 milioni di euro sulla misura 6.8 del P.O Fers 2014/20 destinati alla promozione, alla accoglienza e alla innovazione, soprattutto di prodotto; e per il 2017 è già esecutiva la delibera per dodici milioni di euro. Altre risorse saranno negoziate con gli assessorati allo Sviluppo Economico, alle Infrastrutture e Trasporti e alla Formazione per progetti comuni che riguardano lo sviluppo del turismo. Perché il turismo possa incidere effettivamente sulla crescita economica e sociale dobbiamo fare un grande lavoro. Le azioni concrete riguardano, insieme alla promozione, soprattutto l'accoglienza perché il turismo può essere un vero traino per il lavoro e la nostra attività deve puntare a realizzare sempre di più una occupazione non solo professionale ma anche stabile. In questo senso abbiamo già sperimentato proprio per l'autunno e l'inverno, un sostegno concreto all'attività dei comuni con il progetto  in Puglia 365,  allungando la stagione e consentendo un aumento notevole dei flussi turistici su itinerari e prodotti  definiti.

Con il Piano, che costituisce una prima applicazione della legge sulla partecipazione prevista dal programma regionale 2014-2020 “Una lunga vita felice”, Regione e Pugliapromozione hanno costruito una visione e una strategia del turismo in Puglia che andrà sempre aggiornata, condivisa e partecipata; il processo di consultazione sarà rinnovato almeno semestralmente, per comprovare la bontà delle azioni in corso. Il turismo può diventare un motore dello sviluppo economico e della occupazione. In ogni piazza della Puglia devono esserci strutture di accoglienza turistica, botteghe artigianali, ristoranti e strutture ricettive, esercizi commerciali che lavorano insieme, in connessione nel territorio per offrire servizi di qualità ai turisti. Una strada che, come per la costruzione del Piano, dobbiamo fare insieme, pubblico e privati, per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, primo fra tutti l’allungamento della stagione turistica, e poi la formazione, il miglioramento dell’accoglienza e la costruzione di prodotti turistici in grado di intercettare il flusso turistico internazionale in crescita costante. Se sapremo lavorare bene, avremo colto una occasione unica che ci consentirà anche di creare occupazione e di intercettare nuovi finanziamenti, sia pubblici che privati”.

Gli obiettivi   condivisi del piano e approvati dalla Giunta regionale, sono: far crescere la competitività della destinazione Puglia in Italia e all’estero, aumentare i flussi di turisti internazionali, dare una spinta positiva alla destagionalizzazione, potenziare l’innovazione organizzativa e tecnologica del settore, con l’intento di aiutare così i territori pugliesi ad organizzarsi per un turismo che duri tutto l’anno. Le priorità d’intervento sono: prodotto, formazione, accoglienza, promozione, legate dal filo dell’innovazione e saldamente poggiate su un sistema di infrastrutture e collegamenti interconnessi più veloci e che arrivino nel cuore delle Città e dei Territori.
“Negli ultimi dieci mesi Pugliapromozione ha deciso di dare una accelerazione al progetto pluriennale di sviluppo dell’Agenzia e quindi del turismo della Puglia – ha aggiunto il Commissario di Pugliapromozione, Paolo Verri - Sono stati dieci mesi molto intensi che sono iniziati il 22 marzo con l’avvio del Piano strategico che ci ha messo a lavorare tutti insieme fino all’estate; poi è partito il processo amministrativo con i primi incontri  già a fine luglio con l’Autorità di Gestione della Regione; a partire dalla seconda metà di settembre,  abbiamo elaborato la nuova legge  di riorganizzazione dell’Agenzia Pugliapromozione che verrà portata nei prossimi mesi in Giunta, in accordo con i sindacati che ci hanno dato il plauso rispetto al modello organizzativo proposto. Nelle prossime settimane con l’Assessore Capone avremo modo di presentare ai Comuni, poi agli operatori e infine al Ministro, ad un anno dall’avvio del piano strategico, questo piano di lavoro triennale  appena approvato dalla Giunta, che prevede un bando a sportello per tutte le attività dei Comuni, una fortissima presenza nelle fiere in tutto il sistema della promozione, includendo Mice e Wedding, come ci è stato richiesto da una parte significativa del partenariato,  e una grande presenza anche nella comunicazione che partirà nel periodo pasquale. Ci aspettiamo risultati che consolidino una anno come il 2016, che è stato indimenticabile, con più turisti che mai  che sono stati ospitati dai nostri operatori. Dopo un 2016 che è stato una base molto forte sia di lavoro interno che di consenso da parte dei turisti,  ci aspettiamo un 2017  ancora più luminoso perché non è più un anno di strategie ma un anno di azioni concrete e non solo a breve raggio di azione, ogni tre/sei mesi, ma con uno sguardo a trentasei mesi”.

La sfida  allora è quella di mettere in campo azioni efficaci per perseguire fino in fondo la strategia della destagionalizzazione che il Piano ha evidenziato essere profondamente interconnessa ad un robusto rafforzamento dell’internazionalizzazione che a sua volta dipende da un innalzamento della qualità del prodotto e dell’offerta turistica, a partire dal tema fondamentale dell’accoglienza.

“Questo è un primo passo fondamentale – ha concluso il Responsabile del Piano Puglia365, Luca Scandale - ora bisogna riprendere la partecipazione e la collaborazione con il partenariato per dare attuazione al Piano e divulgarlo, facendo partire al più presto le attività concrete previste nell’accordo triennale da 36 milioni di euro”. 
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giovedì, febbraio 16, 2017

Lecce, successo per la terza edizione della Fiera del turismo

LECCE - Grande partecipazione questa mattina negli splendidi saloni del Castello Carlo V a Lecce alla inaugurazione della terza edizione del BTM, la fiera del Turismo che quest'anno ha un respiro non solo salentino, ma pugliese, e ospita oltre cinquanta buyer internazionali per l'incontro btob.

"Ai  turisti vogliamo raccontare, e soprattutto offrire, l'unicità della Puglia. Le nostre masserie, la costa, i borghi, la nostra identità, che rappresentano la forza più grande che abbiamo, un unicum da valorizzare e da vivere - ha detto l'assessore all'Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone - oggi la Puglia è conosciuta in tutto il mondo ma c'è stato un tempo in cui, per i tanti turisti stranieri, l'Italia era solo Milano, Venezia, Firenze, Roma. Oggi non è più così, sono stati fatti passi da gigante. Ed è un risultato corale: delle istituzioni, degli operatori, dei cittadini. Negli scorsi anni abbiamo fatto una grande promozione, in Italia e all'estero. Oggi, però, la promozione non basta più, deve essere accompagnata dall'accoglienza. Perché – ha continuato l’assessore - se è vero che parlando di noi non abbiamo più bisogno di spiegare che siamo 'il tacco d'Italia', dobbiamo, tuttavia, preoccuparci di accogliere bene i turisti tutto l'anno, non solo nella stagione estiva e non solo con l'indole innata della buona educazione, ma anche con professionalità e strutture e servizi di qualità. Per questo dobbiamo rimboccarci le maniche. Anche perché vogliamo incrementare, attraverso il turismo, il lavoro, un'occupazione più stabile e professionale. Ma come fare? Puntando sul turismo culturale, sportivo, congressuale. Insieme dobbiamo costruire nuovi 'prodotti' turistici. Per questo stiamo preparando un importante bando di sostegno alle reti di impresa che si costituiranno per garantire prodotti di qualità. Contemporaneamente, però, occorre lavorare sulla formazione, sulle competenze, sull'accoglienza".

"Il nostro augurio – ha concluso la Capone - oggi qui, a BTM Puglia, che è un esempio straordinario di networking tra pubblico e privato, tra Regione e organizzatori, è allora che la Puglia si attrezzi per essere sempre più attrattiva e che raggiunga nuovi traguardi. C'è bisogno di più Puglia ma soprattutto c'è bisogno dei pugliesi che, come hanno dimostrato in questi anni di crisi, di buona volontà e coraggio ne hanno da vendere”.

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lunedì, febbraio 13, 2017

Business Tourism Management a Lecce, Capone: "Il Salento ha un'attrattiva speciale"

LECCE - Presentata oggi a Lecce la terza edizione di BTM, il contenitore di eventi legati da un unico denominatore, il turismo, che riunirà in tre giorni, dal 16 al 18, tutti i principali protagonisti del settore, consentendo un confronto fra domanda e offerta per pianificare nuove strategie di marketing per la crescita del territorio.

Ideato, organizzato e promosso dall’agenzia di comunicazione PASSWORD AD, nell’ambito del progetto “365 giorni in Puglia”, il BTM, che  quest’anno prevede la presenza di 120 espositori, circa 50 buyers internazionali selezionati, relatori e bloggers, è patrocinato dalla Regione Puglia.

 "Unire entroterra e costa, luoghi della cultura e mare, - ha detto l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - per una Puglia e un Salento attrattivi 365 giorni l'anno. È questo l'obiettivo del sodalizio con la fiera BTM di Lecce. Perché l'investimento su manifestazioni di networking com'è BTM, insieme a Buy Puglia, uno realizzato con il concorso di privati e l'altro tutto pubblico, è un investimento che produce risultato. Portare in Puglia buyer internazionali e dare loro l'opportunità di respirare e vivere sulla propria pelle le bellezze del Salento e della Puglia, e non soltanto attraverso video o semplici cartine, significa, infatti, invogliarli a investire. Perché la Puglia va vissuta tutta, dall'enogastronomia alla cultura, ai paesaggi, alle pietre, alla luce, al calore di chi è sempre pronto ad accogliere. Lo dimostrano i dati emersi in occasione di Buy Puglia: il 93% di quelli che hanno potuto raggiungere la Puglia poi hanno dichiarato di volervi investire. La Regione ci crede e crediamo soprattutto che sostenere lo sforzo del privato significhi stimolare sempre più la sinergia tra pubblico e privato. Una sinergia fondamentale perché il turismo in Puglia è fatto di operatori commerciali, di botteghe artigiane, di alberghi, b&b, di cittadini. Siamo entusiasti dei risultati sinora ottenuti: a ottobre 2016 i turisti stranieri erano il 13% in più rispetto all'intero 2015. In questo senso concorrono a nostro favore anche le nuove rotte. Tra poco avremo quelle verso Liverpool, Norimberga, Madrid, Corfù e Preveza da Bari e Monaco, Vienna, Londra e Lugano da Brindisi e saranno potenziate le tratte verso l'Europa e gli Stati Uniti. Dobbiamo, però, puntare sempre più in alto e migliorare le nostre performance in materia di accoglienza, quindi, lingue, competenze, prodotto. Intanto la Regione sta lavorando sulla partecipazione alle più prestigiose fiere d'Europa e del mondo. Sono convinta che con BTM aggiungiamo un tassello importante al calendario turistico pugliese".

Alla BTM 2017 presenze aziendali forti del panorama turistico come Alitalia, Turkish Airlines, Royal Caribbean International, Grimaldi Lines, Costa Crociere, Trenitalia, Alpitour, Francorosso, Booking.com, Airbnb, Trivago, Sky e tantissime altre, si alterneranno in una delle novità di
questa edizione: il travel trade, una sezione speciale dedicata all’incontro tra compagnie aeree e marittime, tour operator e agenzie viaggi.Un’altra importante novità di questa terza edizione sarà la nuova sezione Turismo Enogastronomico, il BTM GUSTO che ospiterà nei tre giorni dell’evento produttori, artisti e custodi del gusto. Infine l’ incontro B2B, un’occasione di networking e business matching che coinvolgerà 50 buyers provenienti da tutto il mondo e che, già dal 12 febbraio, saranno in Puglia per partecipare ad un Fam Trip.

Gli ospiti internazionali visiteranno le bellezze del territorio pugliese in un programma stabilito ad hoc basato non solo sul vedere e scoprire bensì sul vivere esperienze ed emozioni legate all’autenticità dei luoghi. BTM Puglia sarà live su tutti i social network dedicati con l’hashtag #BTMPuglia2017.
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Programma per la visita a Praga

Hai deciso di concederti una piccola vacanza nell'incantevole Praga, una delle più belle città d'Europa e rinomata meta turistica della Repubblica Ceca? Ti sarà senz'altro utile disporre, prima di partire, di un accurato programma su cosa vedere e cosa fare.

Una città che si mette in mostra per la presenza di edifici che lasciano trasparire la sua essenza storica, con tante stradine in stile medievale e con chiese le cui splendide strutture architettoniche le hanno fatte rientrare di diritto nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Praga non è soltanto cultura ed arte ma anche espressione di divertimento con i numerosi club, disco-pub ed eventi di musica live.

Girare a piedi è l'ideale, data la presenza di interi quartieri pedonali e una viabilità piuttosto buona. In alternativa, con la guida di Visitare.Pro, ti suggeriamo il tram così potrai ammirare tutte le principali attrazioni nel modo più caratteristico possibile.

Cultura, storia, arte e piacevoli distrazioni ricreative, tutto questo lo trovi a Praga, una delle città più romantiche ed affascinante d'Europa.

Cosa vedere a Praga

Una volta arrivato nella capitale della Repubblica Ceca, ti consigliamo di iniziare il tour per la città dal celebre Ponte Carlo, il monumento che unisce la Città Vecchia al rione di Malá Strana. Sul ponte puoi ammirare musicisti e artisti di strada, oltre ad acquistare souvenir dai tanti venditori presenti sul posto. Un bellissimo luogo che ti offre una vista magnifica e con lungo i fianchi 31 statue di Santi, con il famoso San Giovanni Nepomuceno prodigo di tanta fortuna per chi appoggia sopra la sua mano.

Dopo l'incantevole Ponte Carlo, visita la Piazza della Città Vecchia. Proprio qui puoi ammirare alcuni degli edifici più belli di tutta la Capitale, come la Chiesa di San Nicola, la Chiesa di Santa Maria di Týn, il Palazzo Kinsky ed il celebre Orologio Astronomico. Intorno si snodano caratteristiche stradine medievali ricche di locali, bar e negozi a cui dedicare il tuo primo assaggio di shopping.

Nel corso dei tuoi primi giorni in giro per la Capitale, ti suggeriamo di recarti anche nel Vecchio Quartiere Ebraico (Josefov), per comprendere com'erano gli antichi ghetti degli ebrei e scoprire la Staronovà Sinagoga, l'Antico Municipio, il cimitero ebraico ed il museo dei bambini di Terezin.

Nel tuo tour in terra Ceca non può mancare una tappa presso il famosissimo Castello di Praga, considerato uno dei più belli di tutto il Vecchio Continente, circondato da splendidi e curati giardini. Un posto fatato che ti lascerà esterrefatto per la sua straordinaria bellezza e dove il tempo sembra essersi fermato.

Monumento storico e tra i più importanti è la Cattedrale di San Vito, un edificio espressione dell'arte gotica-boema, al cui interno si svolgevano le fastose cerimonie di incoronazione di Re e Principi. Ideale per gli amanti dell'arte, con gli interni finemente decorati, dove visitare anche le antiche tombe degli imperatori e il ricchissimo tesoro dei Re.

Infine un salto è d'obbligo nell'Isola di Kampa, rifugio in passato per i soldati spagnoli ed oggi area con tanto verde, antichi mulini e lo splendido Museo di Arte Moderna.

 Mangiare e divertirsi a Praga

Praga è la città perfetta per gli appassionati di arte e cultura ma naturalmente ha una grande tradizione anche per il cibo e il divertimento.

La carne e la birra sono due delle cose da non farti mai mancare nel corso del tuo soggiorno.

Sono davvero numerosi i locali e i pub dove fermarti per mangiare. Cerchi un ristorante? Vai nei Restaurace. Vuoi qualcosa di più tradizionale? Entra nelle Hostinec, osterie dove provare i gusti e i sapori del popolo ceco. Hai voglia di una buona birra? Recati nelle tante pivnice, le birrerie sparse per le strade della città, dove provare la famosa Pilsner, la birra di Praga.

Se non sai cosa mangiare, le zuppe di cipolle e di carne sono tra i piatti tipici che ti consigliamo di assaggiare. Naturalmente non dimenticare il celebre cotto di Praga, l'arrosto di Maiale e il gulasch. Sei goloso di dolci? Prova gli strudel di mele e le crepes nelle tante bancarelle che trovi girovagando per le stradine del centro storico.


La notte a Praga è sinonimo anche di divertimento, hai soltanto l'imbarazzo della scelta tra disco-pub, locali con musica dal vivo e discoteche in cui ballare fino alle prime luci dell'alba. Siamo certi che t'innamorerai di Praga e, dopo esserci stato una volta, ci farai sicuramente ritorno.
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mercoledì, febbraio 08, 2017

Puglia, al via la terza edizione del 'BTM Business Tourism Management 2017'

BARI - Tutto pronto per la terza edizione del BTM Business Tourism Management l’unica fiera in Puglia sul turismo che dal 16 al 18 febbraio ritorna in una delle cornici d’eccellenza di Lecce, il Castello Carlo V. Un contenitore di eventi legati da un unico denominatore, il turismo, che riunirà in tre giorni tutti i principali protagonisti del settore in cui domanda e offerta si confrontano per pianificare nuove strategie di marketing per la crescita del territorio.

Ideato, organizzato e promosso dall’agenzia di comunicazione PASSWORD AD, nell’ambito del progetto “365 giorni in Puglia”, il BTM Puglia 2017 si aprirà il 16 febbraio, alle ore 9.30 con i saluti istituzionali e vedrà la partecipazione di professionisti del settore, di alcuni tra i top brand dell’industria turistica nazionale ed internazionale e di big player del web.

L’evento quest’anno prevede la presenza di 120 espositori, circa 50 buyers internazionali selezionati, relatori e bloggers. Presenze aziendali forti del panorama turistico come Alitalia, Turkish Airlines, Royal Caribbean International, Grimaldi Lines, Costa Crociere, Trenitalia, Alpitour, Francorosso, Booking.com, Airbnb, Trivago, Sky e tantissime altre, si alterneranno in una delle novità di questa edizione: il TRAVEL TRADE, una sezione speciale dedicata all’incontro tra compagnie aeree e marittime, tour operator e agenzie viaggi.

E’ ricco il calendario del BTM Puglia 2017, suddiviso in interventi, seminari, incontri e conferenze, studiato in base alle esigenze degli operatori turistici. Albergatori, ristoratori, bloggers e influencers, agenzie di viaggio, di marketing e comunicazione potranno accedere all’evento per partecipare a panel e speech per conoscere i trend e acquisire informazioni utili al fine di arricchire le proprie competenze.

Un’altra importante novità di questa terza edizione sarà la nuova sezione Turismo Enogastronomico, il BTM GUSTO che ospiterà nei tre giorni dell’evento produttori, artisti e custodi del gusto. Attraverso una serie di attività originali dedicate esclusivamente a esperti del settore, si avrà la possibilità di far conoscere il “prodotto” della terra del Salento e della Puglia, inteso come strumento per un turismo emozionale d’eccellenza. Le attività previste nei tre giorni per il BTM GUSTO saranno: il tour in Corte, il percorso sensoriale enogastronomico, i momenti del Corner del Gusto, laboratori interattivi, Cooking Class e Showcooking.

Anche per questa terza edizione è stato inserito un incontro B2B, un’occasione di networking e business matching che coinvolgerà circa 50 buyers provenienti da tutto il mondo e che già dal 12 febbraio saranno in Puglia per partecipare ad un Fam Trip. Accompagnati dallo staff del BTM Puglia e grazie alla collaborazione di strutture ricettive e ristoranti pugliesi di alto livello, gli ospiti internazionali visiteranno le bellezze del territorio pugliese, in un programma stabilito ad hoc, basato non solo sul vedere e scoprire, bensì sul vivere esperienze ed emozioni legate all’autenticità dei luoghi. BTM Puglia 2017 è patrocinato dalla Regione Puglia, Puglia Promozione, Comune di Lecce, Provincia di Lecce, Camera di Commercio di Lecce, Aeroporti di Puglia, Università del Salento, Gal Terra D’Otranto, Comune di Melendugno, Comune di Vernole, Comune di Brindisi, Comune di Gallipoli, Comune di Novoli, Unione dei Comuni del Nord Salento, Confindustria e Area Marina Protetta Porto Cesareo. BTM Puglia sarà live su tutti i social network dedicati con l’hashtag #BTMPuglia2017.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito all’indirizzo web www.btmpuglia.it.
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'Insieme per crescere', Open Day in Valle d'Itria

BARI - “Insieme per crescere – Accoglienza turistica in Valle d’Itria”, è il tema dell’open day che si terrà il 9 febbraio, dalle 9.30 alle 18, nella sala consiliare di Palazzo Ducale a Martina Franca.

Alla giornata di confronto, organizzata dalla Pro Loco e dall’associazione Magica Valle d’Itria, con il patrocinio del Comune di Martina Franca, parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale al turismo, Loredana Capone, il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, il commissario prefettizio di Martina Franca, Giuseppe Castaldo, il presidente di Federalberghi Puglia, Francesco Caizzi, il direttore Confcommercio Puglia, Giuseppe Chiarelli, il presidente di Mediatourist, Marco Katzenberger, il consigliere regionale Unpli, Domenico Matarrese e il direttore del dipartimento Turismo della Regione, Aldo Patruno.

Spiega il presidente della Pro Loco di Martina Franca, Pino Bonasia: “La realtà di un aumento consistente di ospiti, soprattutto stranieri, rilevato negli ultimi anni nel nostro territorio, ha portato noi della Pro Loco di Martina Franca, a considerare l’ipotesi di fare sistema. Non si può più pensare di accogliere gli ospiti in maniera superficiale e poco organizzata; arrivano da noi con informazioni più dettagliate e precise di quelle che noi stessi conosciamo e possiamo offrire. Per riuscire a mantenere i risultati oggi raggiunti e sperare di incrementarli, l’unico modo è quello di fare squadra, stare insieme, formarsi e collaborare, e soprattutto usare meglio le tecnologie informatiche oggi a nostra disposizione”.

“Il turismo - prosegue Bonasia - è una delle opportunità che ci viene offerta per aumentare occupazione e reddito, e questo è visibile dall’enorme aumento di imprese dell’ospitalità extra-alberghiera e di quella della somministrazione. Abbiamo chiesto alla prima associazione di strutture extralberghiere nate nel territorio, Magica Valle d’Itria, di collaborare ed essere nostri partner”. Uno “stare insieme” finalizzato a ottenere, da parte delle istituzioni preposte, il miglioramento infrastrutturale del territorio.

Aggiunge il presidente dell’associazione Magica Valle d’Itria, Ugo Minafra: “La motivazione principale che ha dato inizio a questa bellissima e giovane realtà è nata dall’idea di voler condividere e valorizzare il territorio della Valle d’Itria; oggi meta turistica scelta da una buona fetta di mercato europeo e internazionale”.

“L’idea - aggiunge Minafra - ha preso forma dalla forte esigenza di dover fare rete, consapevoli di dover e voler abbandonare l’individualismo con un unico obbiettivo: sviluppo e crescita di un territorioda tempo in gran fermento turistico,  collaborando insieme attraverso il confronto di idee ed esperienze.Turismo inteso come volano, per una crescita dell’intero settore economico della città di Martina Franca. Una crescita basata su tre punti fermi: qualità,formazione e accoglienza”.

Durante i lavori è prevista una pausa con la cabarettista Silvana Topin.

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giovedì, febbraio 02, 2017

Londra, miglior Spa Cambia vita 2017 è di Borgo Egnazia

LONDRA - Serata di emozioni quella che ha visto l’assegnazione dei Traveller Spa Awards 2017 di CondèNast. Vair, la psico-spa di Borgo Egnazia nel cuore della meravigliosa terra pugliese, ha vinto il prestigioso premio come migliore Spa cambia vita, grazie alle esperienze, tutte rigorosamente a marchio pugliese, in grado di operare significative trasformazioni in chi le vive.

Patrizia Bortolin, carismatica Spa Director di Vair, e Aldo Melpignano, il visionario proprietario di Borgo Egnazia, si sono incontrati a Londra per ritirare personalmente l’importante riconoscimento. “Questo premio significa molto per noi. Abbiamo trovato e vogliamo condividere alcuni importanti segreti nella ricerca della felicità nella vita quotidiana.“ Queste le parole piene di entusiasmo e passione di Patrizia Bortolin. “Il nuovo Spa Menu è in preparazione e per il 2017 vogliamo che contenga l’essenza di tutti i piccoli miracoli che hanno cambiato la vita di molti dei nostri ospiti. Lo stile Vair è pieno di gioia, divertente, contemporaneo e accessibile, potente e curativo, esattamente come il suo principale protagonista, Stefano Battaglia, da noi chiamato “lo Sciamano di Vair” per gli incredibili effetti dei suoi trattamenti”.

La filosofia che guida la creazione dei programmi di Vair è la ricerca di una profonda connessione tra la vita nel suo lato appassionante e la personalità di ognuno nella propria unicità. Luci e ombre, piacere e verità, stupore e passione si mescolano insieme nella continua, sorprendente ricerca della felicità. A Vair si ritrova la gioia quando l’esistenza si fa difficile, spenta, caotica o quando è necessario ritrovare la propria voce autentica, confusa nel marasma dei suoni esterni. I programmi Vair sono tutti calibrati al dettaglio per le più disparate necessità: i più affascinanti sono Nata Manir nella nuova versione in arrivo, per ricercatori spirituali, viaggio creato da Stefano Battaglia, e Tarant, la moderna rinascita delle donne ispirata alle tradizioni curative locali.

Gli Spa Awards di CondèNast sono tra i più importanti riconoscimenti nell’industria del benessere e rappresentano il barometro delle migliori Spa del mondo.

Il 2016 è stato anno di grandi riconoscimenti internazionali per Vair e Borgo Egnazia, celebrato regno dell’ospitalità pugliese,incastonato tra mare e campagna fra bellezze naturali, potenti energie di cambiamento e antiche tradizioni locali.
Borgo Egnazia ha ricevuto il premio come “Best Hotel Of The Year” da Virtuoso, prestigioso network internazionale di luxurytravel. Patrizia Bortolin ha conquistato due volte il podio più alto come “Migliore Spa Manager”: la prima volta a Vienna, durante gli “EuropeanHealth Spa Awards”, poi a Parigi, al “Forum Hotel &Spa”, dove è stata insignita del prestigioso Diamante Nero. E a novembre è arrivato per Vair un premio straordinario: “Best Wellness Spa Of The World”, Migliore Spa Benessere del Mondo, in occasione dei Boutique Hotel Awards di Londra dopo aver già brillato come Migliore Spa d’Europa.

La generosità e la passione del concept della Spa, della terra pugliese e dei terapisti artisti che lavorano sulle più raffinate connessioni tra mente e corpo rendono il percorso in Vair un momento di profonda rinascita e trasformano una semplice vacanza in un’esperienza indimenticabile. Un viaggio capace di regalare profonde emozioni in chi è pronto a lasciarsi trasformare attraverso trattamenti che contengono qualcosa di raro e che premi come questo rendono più accessibili a tutti.
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giovedì, gennaio 26, 2017

Lecce, 300 milioni di investimenti con gli incentivi per il turismo

LECCE - Il turismo cresce in Puglia e il sistema produttivo si adegua moltiplicando l’offerta. Sono già 338 le richieste di investimenti ammesse a finanziamento dalla Regione Puglia con i Pia Turismo (Programmi integrati di agevolazione) e il Titolo II Turismo a dicembre 2016. Gli investimenti raggiungono i 300 milioni di euro movimentando occupazione a regime, cioè a progetti ultimati, per più di 3.600 unità (tra vecchi e nuovi occupati).
A darne notizia l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone: “La domanda turistica – spiega - è un potente motore economico perché alimenta l’offerta che a sua volta cresce stimolata dalle agevolazioni regionali. Stiamo sostenendo un’importante fonte di sviluppo con una spesa in termini di risorse pubbliche di 119 milioni di euro. A tanto ammontano le agevolazioni richieste dalle imprese con questi due incentivi, ma si tratta di risorse che generano investimenti per tre volte tanto, senza contare il fatto che in un arco di tempo inferiore a due anni abbiamo già superato (per più di 30 milioni di euro) il valore dei progetti di Pia Turismo e Titolo II Turismo della passata programmazione che pure movimentarono più di 269 milioni di investimenti”.

Delle 338 domande arrivate agli uffici di Puglia Sviluppo che gestisce gli strumenti di incentivazione in qualità di soggetto intermedio, l’ultima è stata sottoscritta ieri nella sede dell’assessorato allo Sviluppo economico. Si tratta del disciplinare per il Pia Turismo del ciclo 2014-2020 che agevola l’impresa Santa Rita Gestioni Srl. Con questo progetto sorgerà a Lecce un albergo a sei piani di 59 camere con centro benessere e area per ricevimenti e conferenze. L’investimento totale ammonta a 3,15 milioni di euro, di cui 1,4 milioni le agevolazioni concedibili. Saranno assunti 10 lavoratori. La sottoscrizione del disciplinare è in sostanza l’atto che avvia concretamente l’investimento. Quello di ieri è il secondo dopo il progetto di Bianco Palace Hotel srl di Gallipoli sottoscritto a settembre per circa 3,6 milioni di investimento.

“Il progetto agevolato – puntualizza l’assessore Capone – come del resto il precedente, non aggiunge cemento, ma completa un rustico già esistente e altrimenti destinato al degrado. È questo uno dei pregi dei nostri strumenti di incentivazione: movimentare lo sviluppo senza distruggere ambienti e scenari ormai universalmente riconosciuti come tra i più suggestivi al mondo. Così la Regione Puglia contribuisce a realizzare strutture di ricezione che conciliano piacere e affari per 365 giorni all’anno”.

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domenica, gennaio 22, 2017

EXCURSIONS. Parigi: Le Marais, il quartiere dei bohémien

di CRISTINA ANTIFORA - Chi decide di fare un viaggio a Parigi pone sempre la stessa domanda: dove posso alloggiare? Parigi ha così tanti quartieri fantastici che sceglierne uno è davvero difficile. Ecco perché ho deciso di proporvi uno dei miei quartieri preferiti di Parigi: Le Marais.

I suoi residenti vengono chiamati “Bobo“, Borghesi bohémien. Il Quartiere de Le Marais è uno dei più antichi di Parigi, risalente al secolo XII, ed attualmente ospita una importante comunità ebraica. Collocato tra il 3ème e il 4ème Arrondissement, delimitato a sud dalla Senna, a nord dalla Place de la République, a ovest dall’Hotel de Ville e a est da Place de la Bastille, questa zona pullula non solo di ristoranti, brasserie, locali notturni e negozi vintage ma anche di gallerie, musei di prim’ordine, street art e studi di giovani talenti.

 Il Marais deve il suo nome alla natura acquitrinosa dei terreni (marais è una parola francese che significa palude) sui quali venne edificato a partire dal XII secolo; diversi palazzi residenziali, dimora della nobiltà parigina del secolo XVIII, hanno sede in questo quartiere e sono denominati “hôtel particulier”, ovvero i palazzi come hôtel de Sully, hôtel de Beauvais, l'hôtel de Lamoignon e l'hôtel de Caranvalet. Quest'ultimo, è stato dimora di personaggi illustri come lo scultore Jean Goujon, l'architetto François Mansart e la marchesa di Sévigné.

Chi si trova in questo distretto può anche recarsi presso due fra i più interessanti musei di Parigi, il museo Carnavalet, contenuto nell'Hôtel Carnavalet, ed il Museo Picasso, contenuto nell'Hôtel Salé, sulla rue de Thorigny, Musée Cognacq, la casa del celebre scrittore Victor Hugo, gli Archivi Nazionali e il Museo dell'arte e della storia del Giudaismo e per gli amanti dell'arte moderna e contemporanea da non perdere il vicino Centre Pompidou.

Una piccola curiosità: si narra che, nel cimitero della chiesa St. Paul, sia sepolto il famoso “uomo con la maschera di ferro”.

Potrete raggiungere Marais:
Metropolitana fermata: Bastille
Bus: 29

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martedì, gennaio 03, 2017

EXCURSIONS. Parigi, alla scoperta del Ponte Alexandre

di CRISTINA ANTIFORA - Il Pont Alexandre III fu inaugurato in occasione dell’esposizione universale del 1900 dal presidente della Repubblica Émile Loubet e celebra l'amicizia Franco-Russa. La prima pietra fu posta simbolicamente il 7 ottobre 1896 dallo zar di Russia Nicolas II, figlio d'Alessandro III.

Dichiarato monumento storico nel 1975, il ponte è formato da un solo arco d'acciaio lungo 107 metri, elemento architettonico che costituì una vera novità all’epoca della sua costruzione e offre una bellissima vista sulla famosa torre Eiffel che si trova nelle vicinanze con un'esuberanza di crisalidi e ghirlande scolpite, candelabri di bronzo e brillanti statue dorate. Collega le Invalides al Grande e Pètit Palais.

Alle sue quattro estremità è possibile ammirare incredibili piloni alti 17 metri, sovrastati da Pegaso in bronzo dorato che rappresentano la Fama delle Arti, del Commercio, dell'Industria e delle Scienze. Alla base, una serie di gruppi marmorei rappresentano la Francia di Carlomagno, la Francia contemporanea, la Francia del Rinascimento e la Francia di Louis XIV.

Al centro del ponte sono disposte alcune composizioni in rame lavorato che raffigurano le Ninfe della Senna e della Neva.Trentadue stupendi candelabri rischiarano la struttura, quattro di questi circondati da angeli e riccamente decorati.

Il ponte suscita un’indiscutibile bellezza e rappresenta una delle testimonianze artistiche più importanti del suo tempo.

Come arrivare:

Indirizzo: cours La Reine / quai d’Orsay
Metro/RER: Invalides, Champs-Elysées-Clémenceau
Bus: 63, 83

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venerdì, dicembre 30, 2016

EXCURSIONS. Parigi, alla scoperta dell'Arco di Trionfo

 di CRISTINA ANTIFORA - L'"Arc de Triomphe" è collocato all'inizio del viale degli "Champs-Elysees", al centro della "Place de l'Etoile" a Parigi. La sua costruzione fu ordinata da Napoleone nel 1809 per festeggiare il ritorno delle armate della Grande Armata. “Tornerete a casa passando sotto un Arco di Trionfo”, disse Napoleone ai suoi soldati dopo la vittoria nella battaglia di Austerlitz nel 1805. Mantenne la promessa solo in parte. In effetti l’anno successivo cominciò la costruzione dell’Arc de Triomphe affidata all’architetto Jean Francois Chalgrin e Raymonma la fine dei lavori ci fu solo nel 1836, 30 anni dopo.

Chalgrin e Raymon, gli architetti dell’Arco di Trionfo, si ispirano a quello di Tito a Roma: un monumento di 50 metri d'altezza e 45 di larghezza, caratterizzato da imponenti basso-rilievi raffiguranti il respingimento degli eserciti austriaci e prussiano, le vittorie dell’impero napoleonico, la rivoluzione francese, la campagna d’Egitto e ovviamente la battaglia di Austerlitz. La sola costruzione delle fondamenta richiese due anni.

I lavori furono interrotti in seguito alle prime sconfitte e abbandonati durante la Restaurazione. Nel corso della sua costruzione, dal 1806 al 1836, subì le conseguenze dei cambiamenti politici.Il monumento diventò poi testimone di grandi manifestazioni nazionali: Il carro funebre che trasportò il corpo senza vita di Napoleone passò sotto l'arco nel 1840.

Sotto l’Arco di Trionfo si trova la Tomba del Milite Ignoto della prima Guerra Mondiale, un toccante omaggio per tutti i soldati morti in guerra : sul pavimento sono incastonate una serie di targhe di bronzo che ricordano momenti fondamentali della storia francese; fra le più famose: la proclamazione della Terza Repubblica, l’armistizio del 1918 che vide il ritorno dell’Alsazia e della Lorena alla Francia e il discorso di Charles de Gaulle ai microfoni di Radio Londra il 18 giugno 1940, che dava così inizio alla resistenza francese nei confronti dell’occupazione nazista.

Dall’alto dell’Arco di Trionfo si può godere di una delle più belle viste di Parigi, da una parte gli ChampsElysées verso il Louvre, dall’altra la Place de La Concorde, e anche verso il Grande Arche de la Défense, un punto di vista spettacolare al centro della Piazza Charles de Gaulle. Cristina Antifora

Informazioni per la visita
L’Arco di Trionfo è aperto dalle 10 alle 23 dal 1 aprile al 30 settembre.
Dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 10 alle 22:30
La cassa chiude 30 minuti prima della chiusura.
Il biglietto costa 8 €
Come arrivare
Si arriva all’Arc de Triomphe con le linee 1, 2 e 6, scendendo alla stazione Charles de Gaulle-Etoile RER: linea A, stazione Charles-de-Gaulle-Etoile
Bus: linee 22, 30, 31, 52, 73, 92 e con il Balabus

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sabato, dicembre 24, 2016

EXCURSIONS. Parigi, alla scoperta del Palazzo e dei Giardini di Lussemburgo

di CRISTINA ANTIFORA - Parigi è una città straordinaria ma quello che ho amato in assoluto è il Giardino del Lussemburgo - Jardin du Luxembourg in francese - con una superficie di 224.500 m². Creato nel 1612 su richiesta di Maria de’ Medici, come arricchimento del Palazzo du Luxembourg.

L'appellativo di “Lussemburgo” è dovuto al precedente proprietario dell'edificio, ovvero, il Duca di Lussemburgo che decise di venderlo a Maria de' Medici dopo la tanta insistenza della stessa che commissionò ad un artista contemporaneo belga, Pierre Paul Rubens, la ristrutturazione dell’edificio e 24 dipinti che raffiguravano i membri della famiglia, ora conservati nel museo del Louvre.

All'interno del Palazzo di Lussemburgo  c'è un piccolo appartamento indipendente denominato: le “Petit Luxembourg” che è la residenza ufficiale del Presidente del Senato francese.

Il giardino è strutturato in tre parti di cui una sezione decorata alla francese con pavimenti di fiori, statue e impianti di svaghi; una sezione decorata all’inglese sul lato che dà su rue Auguste Comte e una sezione centrale dove è possibile apprezzare la foresta geometrica d'alberi con disposizione a quinconce. Statue in pietra, fontane in bronzo e balaustre decorate arricchiscono il paesaggio. Un gazebo musicale e una giostra antica sono elementi di divertimento, insieme al teatro Odeon e ai caffè delle strade adiacenti.Risalta la romantica fontana dei Medici nella zona ovest del parco, la Fontaine de Médicis, caratterizzata da una lunga vasca fiancheggiata da alberi e vasi in pietra arricchiti da fiori coloratissimi.

Nella parte terminale della fontana è presente una scultura raffigurante un abbraccio fra due figure mitologiche, un episodio del mito di Aci e Galatea, secondo il quale il fiume siciliano Aci derivò dalla trasformazione in acque del sangue del pastore Aci, innamorato della ninfa marina Galatea, ad opera di Poseidone, a seguito dello schiacciamento del pastore con un masso scagliatogli contro dal suo rivale in amore Polifemo. Sopra la statua vi è la raffigurazione di Polifemo, il Ciclope geloso delle attenzioni di Galatea verso Aci.

Informazioni Utili Palazzo e Giardini di Lussemburgo:
Rue de Vaugirard
Parigi – Francia
Telefono: +33 01 42342000
Fermata Metro: Odeon, St.-Sulpice, Luxembourg
Sito internet: http://senat.fr/visite/photorama.html
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mercoledì, dicembre 21, 2016

Turismo, 'fenomeno' Puglia anche nel 2016

BARI - La Puglia turistica trova sotto l’albero di Natale quest’anno gli ottimi numeri del rapporto dell’Osservatorio del Turismo della Regione. Nei primi dieci mesi del 2016 i risultati sono al di sopra delle aspettative: 3.3 milioni di turisti, al di sopra del dato definitivo dei 12 mesi del 2015, con un +6,4% di arrivi totali e un +3,2% di presenze. La ripresa del turismo nazionale (gli italiani in Puglia) si consolida per il terzo anno consecutivo: +4,5% e +2% per arrivi e presenze. Ma straordinaria è la crescita dell’incoming dall’estero che si attesta sul +13% (negli anni precedenti l’incremento è stato dell’8-10%) mentre i pernottamenti crescono dell’8,4% rispetto al 2015 (10 mesi). Il tasso di internazionalizzazione, quindi, sale dal 21,8% del 2015 al 23,2%. Il 2016 è caratterizzato anche da un andamento positivo dei mesi invernali e di giugno. Gargano e Salento continuano a essere le aree turistiche dominanti, accolgono assieme il 57% dell’incoming regionale e il 68% dei pernottamenti dei primi dieci mesi del 2016, sebbene anche gli altri territori registrino crescite significative. La percentuale più alta di crescita del 2016 spetta a Bari e la Costa dove arrivi e presenze sono aumentati del +12% e +14%. Insomma, un quadro incoraggiante. Complici dell’ottima performance sicuramente l’incremento dei consumi turistici nazionali, gli allert sulla sicurezza che hanno interessato altre destinazioni d’Europa e del Mediterraneo, una straordinaria crescita del turismo internazionale e dieci anni di promozione del brand Puglia.

“Un anno importante il 2016. Un anno di transizione nella programmazione e nella visione strategica del turismo in Puglia. La visione è quella di portare la Puglia ad un livello di stagionalità che superi quella balneare, puntando su una esperienza di conoscenza nei borghi e centri storici della Puglia, grazie al grande patrimonio culturale e di tradizioni, allungando la stagione fino a Natale con eventi specifici da promuovere su tutti i media. L’obiettivo al 2017 è quello di continuare a ridurre il peso dei flussi nel mese di agosto a vantaggio dei mesi spalla (da marzo a ottobre) e invernali per merito delle attività di InPuglia365 - ha commentato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - I primi dieci anni sono stati anni di “narrazione” della Puglia con una strategia di promozione che ha dato i suoi frutti, come dimostrano anche i dati del Rapporto dell’Osservatorio. Adesso bisogna puntare sul miglioramento dell’accoglienza e dei servizi e su prodotti integrati. L’anno prossimo prevediamo bandi pluriennali che chiameranno i comuni a confrontarsi in una competizione globale con il supporto della Regione e di Pugliapromozione che organizza il gioco di squadra. Questo perché noi crediamo veramente che il turismo possa diventare uno straordinario terreno di occupazione stabile. Il prossimo anno dovremo fare ancora passi avanti nell’accoglienza e nella integrazione dei servizi. E’ lo sforzo più difficile, ce ne rendiamo conto. La promozione può essere accentrata, al limite potrebbe farla solo Pugliapromozione,mentre l’accoglienza è frutto del lavoro di tutti i componenti della filiera turistica e naturalmente in ultima analisi anche dei cittadini. D’altronde i trend del turismo mondiale confermano che le esperienze provate e l’accoglienza valgono più dei beni materiali acquistabili. Dalle statistiche internazionali emerge che un buon 40% dei viaggiatori sostiene di non voler mai soggiornare in una struttura senza uno staff amichevole e disponibile e conferma che non resterebbe in un luogo che ha più di tre recensioni negative.

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al piano strategico del Turismo Puglia365, hanno supportato questa visione della Regione Puglia e stanno lavorando per migliorare l’accoglienza e i servizi, puntano su prodotti orientati all’allungamento della stagione. Voglio ringraziare l’Assessorato, Pugliapromozione e i Comuni che hanno creduto in una visione e in una strategia. Stiamo verificando come tutto lo sforzo che abbiamo chiesto di fare sull’accoglienza possa conseguire i primi frutti: migliore la recensione che ci danno i turisti che vengono da noi perché si stanno impegnando di più i comuni e gli operatori badano ad una serie di azioni di contesto che non riguardano solo le loro strutture ricettive ma sono quelle dell’impegno di rete. Per questo ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando per questa visione di una Puglia che punta sul turismo come asset strategico del proprio sviluppo accanto all’industria innovativa e li ringrazio anche perché hanno creduto nella possibilità che Pugliapromozione non fosse soltanto supplente delle attività sul territorio, ma fosse un soggetto integrante che fa un lavoro di squadra insieme agli attori del territorio.”

I dati dell’Osservatorio confermano rispetto al 2015 il ranking dei primi dieci mercati esteri strategici per la Puglia : Germania ai vertici seguita da Francia, Regno Unito, Svizzera e Stati Uniti d’America. Francia, Regno Unito, Polonia, Svizzera e Paesi Bassi sono stati i Paesi che hanno registrato gli incrementi maggiori nei pernottamenti. Nel complesso il 2016 ha visto crescere i mercati dell’Europa dell’Est (Croazia, Grecia, Lituania, Bulgaria, Ucraina, Slovacchia) ma anche i mercati long-haul quali Cina, Corea del Sud, Australia e Argentina. In netta ripresa il turismo dalla Spagna dovuto anche al doppio collegamento da Bari e Brindisi per Barcellona. Dal rapporto dell’Osservatorio del turismo emerge che l’offerta ricettiva è aumentata del +9,7 nei primi dieci mesi del 2016, in particolare l’offerta luxury, mentre continua a ridursi il numero di hotel da 1 a 3 stelle. Nel settore extralberghiero cresce la quota di agriturismi, case e appartamenti per vacanze e B&B. Gli hotel della regione crescono del +5% per gli arrivi e del +3% per le presenze.

“I dati dei primi dieci mesi di frequentazione turistica della Puglia sono veramente esaltanti. Innanzitutto passiamo dal 21,8% al 23,2% di internazionalizzazione, un dato che ci sta molto a cuore: stiamo arrivando almeno ad un quarto di turisti stranieri. L’obiettivo di lungo termine è quello di raggiungere la media nazionale; sappiamo che è ancora lontana, ma stiamo facendo un percorso che, mese dopo mese, non solo anno dopo anno, ci avvicina alla meta – ha detto il Commissario di Pugliapromozione, Paolo Verri - Il secondo dato importante è proprio quello della destagionalizzazione: non ci sono cadute nel corso dei mesi, non abbiamo un flusso con una sinusoide stretta, bensì una curva di mantenimento costante. I turisti da gennaio fino a maggio crescono e continuano a crescere dopo settembre e ottobre. Una continuità nelle politiche che sta creando una continuità di crescita con un risultato di tutto rilievo che si può prevedere continui nel 2017 perché i trend internazionali ci consentono di guardare in maniera piuttosto rosea al futuro. Il Mediterraneo continua ad essere interessante per i flussi di tedeschi, inglesi e francesi ed anche di americani e scandinavi e, in assenza ancora di grandi destinazioni turistiche disponibili nella parte sud del mediterraneo, si realizza un rafforzamento complessivo dell’Italia e della Puglia all’interno del sistema Italia”.

Le previsioni per il 2017 sono dunque rosee anche per il consolidarsi di alcuni trend del turismo mondiale ai quali proprio la Puglia può offrire risposte. Fra questi il viaggio come avventura in luoghi meno conosciuti e poco affollati. Secondo le analisi del centro ricerche di Booking il 36% dei viaggiatori nel 2017 ha intenzione di viaggiare più green che nel 2016 e 2 persone su 5 vorrebbero fare un’esperienza di viaggio eco-friendly. E ancora il trend del viaggio detox per staccarsi dalla routine, dall’iper connettività, dall’alimentazione fast e junk, e dalla frenesia quotidiana. In questa direzione la Puglia mantiene un forte appeal per i viaggiatori in cerca di autenticità e benessere.

Nel Rapporto dell’Osservatorio troviamo anche una importante conferma sull’efficacia del Buy Puglia 2016, quarta edizione dell’evento di business turistico, ideato per favorire trattative e accordi commerciali: dalla rilevazione sulla Guest Satisfaction dei partecipanti emerge che circa la metà dei buyer interpellati (il 48,5% dei partecipanti) dichiara eccellente l’esperienza di viaggio in Puglia con una valutazione media di 4,5 (su scala da 1 a 5) attribuita all’organizzazione complessiva dell’evento. Per il 67,3% dei buyer interpellati (50% dei partecipanti) questa edizione del Buy Puglia è stata superiore alle aspettative e il 93,8% si dichiara altamente disposto ad avviare trattative e accordi commerciali con i seller pugliesi.
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martedì, dicembre 20, 2016

Una nuova stagione per Bari dal prossimo anno? Lo dirà 'Bari Guest Card'

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Le strade addobbate a festa sono riempite dai cittadini e da molti visitatori, molti delle città vicine, altri provenienti dall’estero. Nonostante la stagione estiva sia lontana Bari è comunque ravvivata da molti visitatori. Destagionalizzare l’offerta turistica per il capoluogo pugliese può risultare un punto di forza. Un po’ come sta avvenendo in questi giorni. Ma tutto non può essere legato al caso o brevi soste di molta gente nella città di San Nicola. E’ necessario creare un sistema, un servizio di accoglienza particolare che includa e renda gradevole la presenza a Bari dei turisti. La terra di Bari, come l’intera Puglia, sta assistendo ad un continuo e costante flusso di presenze. Gli arrivi non confermano i numeri dell’estate, ma con un sistema integrato si può far giungere anche nelle altre stagioni dell’anno molte persone. Le festività con la corsa allo shopping, l’offerta di eventi rappresentano un banco di prova.

Intanto l’assessorato alle Culture sta lavorando insieme ad altri partner ed esperti del settore per la realizzazione delle “Terre di Bari guest card”: a febbraio verrà lanciato un bando rivolto alle agenzie di comunicazione per formare il sistema di brand, un sistema metropolitano per il turismo integrato che possa dare visibilità, efficienza e collegamento tra la domanda e l’offerta turistica. Il progetto sviluppato da PROMO PA Fondazione prevede 300 punti mappati in terra di Bari, un sito internet, una guida elettronica, due visitor center nei punti nevralgici della città, due pass turistici da 3 e 5 giorni con offerte vantaggiose per i turistici. E’ un’occasione importante per gli operatori del turismo e della comunicazione che permetterebbe a Bari di compiere un salto di qualità verso l’obiettivo indicato dall’assessore Maselli di raggiungere la media di tre notti di pernottamento dei turisti. Ad oggi la media è poco sopra di una. L’idea di Terre di Bari Guest Card è mettere in relazione i tanti punti di interesse di Bari e provincia e permette di riportare alla luce molti luoghi pregevoli della terra pugliese.

Fino ad oggi, soprattutto a Bari, si è lavorato (e si continua) sulla riapertura e ricollocazione dei contenitori culturali: nel prossimo futuro dovrebbero nascere nuove biblioteche, poli d’arte contemporanea o ancora musei, zone archeologiche. Alcuni siti a Bari sono usufruibili, ma altri saranno ultimati. Garantire le infrastrutture significa poter accogliere persone, idee, possibilità di crescita.

La gara, che identificherà un concessionario, prevede la gestione, la dotazione complessiva del sistema, anche integrandola. Rispetto al circuito dell’offerta si dovrà provvedere a definire e contrattualizzare gli accordi con i soggetti del territorio. Oltre alla vendita delle card sarà possibile creare e vendere pacchetti turistici di varia natura, sia on line, sia tramite front desk, ragion per cui il gestore - singolo o in raggruppamento - dovrà anche essere tour operator.

Alla presentazione di Terre di Bari Guest Card, oltre all’assessore Maselli e numerosi operatori turistici ha partecipato l’assessora regionale all’Industria turistica e culturale, Gestione e Valorizzazione dei beni culturali Loredana Capone che ha parlato di tanti attrattori in Puglia che non sono ancora pienamente fruibili e sottolineato quanto questo bando possa rappresentare un punto decisivo per promuovere il territorio e raggiungere i turisti. Permette un notevole miglioramento dell’accoglienza e della formazione, un po’ come la storia del marchio del Salento ricordata dall’assessora che ha rivoluzionato l’appeal dell’intera Puglia negli ultimi dieci anni.

La creazione della card eleva la posizione culturale di Bari, a volte ancora troppo ferma sull’aspetto folkloristico. In realtà la ricchezza storica, culturale, artistica (per non citare quella religiosa) del capoluogo e dei Comuni limitrofi sono valori ancora poco sfruttati che permetterebbero anche la crescita educativa degli stessi baresi.
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mercoledì, novembre 23, 2016

Fòcara, arte intorno al fuoco

ROMA - La Fòcara torna ad accendere l’inverno della Puglia. Questa mattina a Roma, nella sede dell’Associazione della Stampa Estera, è stato presentato il programma dell’edizione 2017 della Festa di Sant’Antonio Abate, un ricco calendario di appuntamenti che culminano nell’accensione del 16 gennaio della “fòcara”, un falò dalle dimensioni imponenti, alto 25 metri con un diametro di 20, realizzato interamente con tralci di vite, tra i più grandi del bacino del Mediterraneo.

“Anche quest’anno la tradizione si rinnova nel culto di Sant’Antonio Abate”, ha sottolineato il sindaco Gianmaria Greco in apertura della Conferenza stampa. “Musica, arte e cultura si intrecciano nel corposo programma di eventi che segnano il percorso verso l’accensione della fòcara. A partire dalla tradizionale “festa della vite” con l’apposizione della prima fascina nell’area di Piazza Tito Schipa, Novoli diventerà teatro di gradi spettacoli musicali, artistici e culturali, senza dimenticare l’aspetto devozionale del Santo che rappresenta un elemento identitario per il popolo novolese e richiama ogni anno migliaia di pellegrini”.

Spettacolare si preannuncia anche l’accensione della fòcara che sarà preceduta da una performance di Giovanni Lindo Ferretti e dal corpo di ballo della Notte della Taranta che si esibirà sulla musica di “fuecu” scritta da Daniele Durante, ispirato al grande fuoco del Salento.

Tante le novità annunciate dal Sindaco e presidente della Fondazione Fòcara Gianmaria Greco e dai suoi collaboratori: il direttore del FocaraFestival Loris Romano e il direttore di FocaraArte Giacomo Zaza.

Come da qualche anno a questa parte anche per l’edizione 2017 il monumento della tradizione contadina dialogherà con l’arte contemporanea. Dopo Paladino, Nespolo, Nagasawa, Kounellis e Baruchello quest’anno sarà il francese Daniel Buren che si confronterà con la fòcara di Novoli ed ha già realizzato il suo manifesto d’autore per l’edizione 2017. “Con Buren cambia il concept ed il format”, ha sottolineato il critico Giacomo Zaza. “Si dialogherà tra due processi. Il fuoco che svanisce in 24 ore ed il gesto contemporaneo di Buren che porta nuovi significati ed idee”. Ospiti di FocaraArte saranno anche gli artisti Sislej Xhafa che proporrà un happening con la comunità di Novoli ispirata ai rituali propiziatori e il malese H. H. Lim che proporrà il pranzo dei costruttori mettendo in risalto il paesaggio ed il percorso di condivisione verso il falò”.

Premio FocaraFotografia quest’anno sarà assegnato a Francesco Jodice che “indagherà i mutamenti del paesaggio sociale contemporaneo attraverso il filmmaking”.

Per FocaraDesign a Novoli arriverà Massimo Giacon che proporrà il vaso recipiente ispirato alla fòcara che conterrà rose rosse e tulipani gialli al posto della fiamma.

Per il secondo anno consecutivo spazio anche al fumetto con il maestro Igort che realizzerà un manifesto ed alcuni disegni originali dedicati al grande fuoco dell’inverno salentino.

Non poteva mancare l’appuntamento con il grande schermo. Per FòcaraCinema  arriverà a Novoli Yuri Ancarani che firmerà una videoscultura ovvero un’interazione tra il mezzo video ed il fuoco della fòcara.

Tante le novità per i tre giorni del FòcaraFestival che dal 16 al 17 gennaio ospiterà Vinicio Capossela, Eugenio Bennato, 2 Many DJ’S, Bienoise, Chase & Status, Acid Arab, Cairo Liberation Front, Richard Dorfmeister, C’Mon Tigre + Danijel Zezelj, e Jolly Mare. Un ritorno molto atteso per Vinicio Capossela già protagonista della focara 2008 che sarà in Puglia a Novoli il 16 gennaio e in teatro il 6 marzo al Politeama Greco di Lecce e il 7 marzo al Teatro Team di Bari.

“Se il giro della Polvere si era iniziato nella Notte di San Giovanni sui monti della Basilicata, la stagione dell’Ombra di “canzoni della Cupa”, verrà aperta da un concerto speciale e propiziatorio nel giorno di Sant’Antonio Abate, presso il fuoco di Sant’Antonio più imponente d’Italia, la pira allestita ogni anno con tonnellate di tralci di vite, dalla Fondazione Fòcara di Novoli, visibile anche dal satellite”, spiega Vinicio Capossela. “Un concerto realizzato da una banda d’eccezione completamente inedita che unisce strumenti antichi e sperimentali al quartetto d’archi, in uno spettacolo che come sempre vuole portare lo spettatore in una dimensione onirica”.

“Ancora una volta – sottolinea il direttore Loris Romano – il FocaraFestival si propone di rappresentare ogni forma di ricerca musicale utilizzando in libertà i molteplici materiali offerti dalle diverse tradizioni musicali”.

“Un mese di fuoco” con eventi collaterali che accompagneranno il percorso di costruzione del falò che inizierà  domenica 11 dicembre p.v. con la Festa della Vite e la posa della prima fascina quest’anno affidata ad un immigrato novolese in Belgio.

Sarà lo scrittore Nicola Lagioia, premio Strega 2015 e neo direttore del Salone del Libro di Torino, a raccontare un po’ di libri in cui il concetto del fuoco è centrale, dal fuoco distruttivo al fuoco amoroso ed erotico, al fuoco come simbolo rischiaratore dell’intelligenza. I “dialoghi sul fuoco” saranno affidati al giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco e al giornalista e conduttore televisivo Paolo Del Debbio.

Il palco del Teatro Comunale di Novoli ospiterà l’opera di Elio Germano e Theo Teardo per la messa in scena del romanzo di Louis Ferdinand Céline “Viaggio al termine della notte”, ma anche Massimo Zamboni con lo spettacolo dal vivo “Anime galleggianti – anime fiammeggianti”.

Parlerà di fuoco e cibo Marino Niola, tra i massimi esperti di antropologia in una sorta di dibattito incontro-teatrale che coinvolgerà Donpasta e il conduttore televisivo Edoardo Camurri.

La Fondazione Fòcara si conferma partner di altre importanti realtà culturali come il Festival della Valle d’Itria e della Fondazione Paolo Grassi, continuando nella sua azione di coinvolgimento sul territorio pugliese.

La conferenza stampa di Roma è stata anche l’occasione per presentare i risultati di uno studio socio economico sul campo realizzati dal prof. Giuseppe Attanasi (Università Bocconi), il dott. Luigi De Mitri (Associazione Cultura e Trasparenza di Soleto) e dal dott. Paolo Galloso (Federazione Anima di Milano). “Le stime dell’impatto della fòcara sul territorio sono state realizzate su un campione di 730 visitatori”, ha spiegato Paolo Galloso. “Nei tre giorni della festa hanno generato in termini di spesa turistica poco più di un milione di Euro. L’impatto economico totale di breve periodo dell’edizione 2016 sulla provincia di Lecce è stato quasi 1,5 milioni di Euro”.

Grande attenzione per la festa di Novoli continua a mostrare la stampa estera. “Questa tradizione popolare con il suo fascino e il suo autentico legame alla terra merita di guadagnare un pubblico sempre più vasto e attento al turismo esperienziale”, ha sottolineato Philip Willian del Times.
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Nei Sassi di Matera la prima accoglienza ai 100 buyer internazionali

MATERA - Una serata particolare, con visita e cena nei Sassi di Matera, ha inaugurato ieri la quarta edizione del Buy Puglia a cui partecipano oltre cento  buyer internazionali, provenienti da 33 paesi diversi, europei ed oltreoceano. Stanchi del lungo viaggio, ma affascinati dall’atmosfera magica della passeggiata nei Sassi, i buyer hanno cenato nel suggestivo Palazzo Bernardini,  accolti dalla padrona di casa,AnnaRosa Bernardini e da Paolo Verri, nella doppia veste di Commissario di Pugliapromozione e di Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Mariano Schiavone, Direttore dell’Apt Basilicata e da rappresentanti del Comune e della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), partner dell'iniziativa “Buy Puglia Meets Basilicata”, una novità rilevante del Buy Puglia 2016 che sancisce la collaborazione fra la  Puglia e la  Basilicata nella promozione turistica. Il protocollo di intesa  fra Pugliapromozione e Apt Basilicata sarà il 25 novembre, durante il workshop B2B, in sede di conferenza stampa alle 11.00 in Fiera del Levante, nel nuovo centro congressi.

Da questa mattina partono i tour  di due giorni che faranno vivere ai buyer, suddivisi su sei itinerari, una “esperienza Puglia”. Gli itinerari sono sei con differenti caratterizzazioni, ma tutti  comunque con esperienze di  enogastronomia, cooking class  e vine testing. Il percorso “Baroque & seaside” nel Salento, tocca Lecce e Squinzano nel Parco Naturale delle Dune Costiere; il percorso “Art & Landscape”, nel  Gargano e i Borghi dei Monti Dauni, prevede una sosta alla Basilica di Siponto,  al sito Unesco di Monte Sant’angelo, al castello di Lucera e a Bovino, Troia e Molfetta; il percorso “Magna Grecia & Vineyards”, fra i più richiesti dai buyer, tocca Taranto e il Museo archeologico, con degustazione del Primitivo a Manduria, Grottaglie con le sue ceramiche, Ceglie Messapica e Martina Franca; l’itinerario “Murgia & Heritage”, prevede una sosta a Gravina, degustazione di mozzarella, visita al Museo de Nittis di Barletta, quindi Trani, il sito Unesco di Castel del Monte e Ruvo con la sua cattedrale; l’itinerario “Mice & Wedding” con focus quest’anno sul wedding, prevede una visita al Castello di Conversano, quindi  Polignano, Monopoli con sosta per gustare il “crudo”, Alberobello e visita di alcune masserie.

La novità assoluta di quest’anno è però il “Bike & Foodies”, itinerario che è stato molto richiesto dai buyer, che li condurrà per un ciclotour  il primo giorno a Noci e nelle campagne circostanti e poi lungo la ciclovia dell’Acquedotto in Valle d’Itria, con pranzo in masseria, e il secondo giorno a Otranto e Galatina per una “sosta pasticciotto”. Non mancherà per tutti i buyer la visita di Barivecchia il 24 sera, al rientro dagli itinerari e prima del workshop del 25, con cena itinerante e musica dal vivo, degustazione di focaccia e laboratori di orecchiette.

Quindi,  venerdì 25 novembre si svolge il workshop B2B in Fiera del Levante, nel  nuovo Centro Congressi, dove oltre 110 imprese del turismo pugliese, singole e associate, apriranno nuove trattative con i 100 buyer. Grande la collaborazione con la Fiera del Levante  e  Aeroporti di Puglia: otto le compagnie aeree che saranno presenti al Buy Puglia: Mistral Air, Aegean Airlines, Airberlin, Air Dolomiti, Alitalia, Volotea V7, Turkish Airlines, Transavia/KLM/Air France.

Alle 11.00, sempre nel centro Congressi in Fiera l’incontro con la stampa “ Buy Puglia 2016: La Puglia sul mercato internazionale, una scoperta tutto l’anno”, al quale parteciperanno l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, il Commissario di Pugliapromozione, Paolo Verri, il direttore della Apt Basilicata, Mariano Schiavone e l’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno. Durante l’incontro  saranno presentati i dati dei primi nove mesi del 2016 e sarà data anche la parola ad alcuni buyer per una testimonianza sulla loro esperienza Puglia.

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