Oraganizzazione mafiosa sgominata nel barese: era uno dei clan più pericolosi
Sono 24 le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti dell' organizzazione mafiosa dedita al traffico di droga alla detenzione di armi e alle estorsioni. Gli inquirenti hanno scoperto una struttura a tre 'livelli' divisi per ruoli e competenzeBari, 25 feb. (Adnkronos/Ign) - Blitz dei carabinieri del comando provinciale di Bari contro il clan Telegrafo, un'organizzazione mafiosa dedita al traffico di droga alla detenzione di armi e alle estorsioni. Sono 24 le ordinanze di custodia cautelare in carcere da eseguire nei confronti di altrettanti esponenti del clan. Gli inquirenti hanno scoperto una struttura a tre 'livelli' divisi per ruoli e competenze: il livello più basso è quello dei 'kamikaze', giovani killer pronti a fare qualsiasi cosa e a sacrificarsi per il bene supremo del clan. Il secondo livello è quello degli addetti allo spaccio e alla riscossione del pizzo. Il terzo è quello dei responsabili di zona, addetti alla gestione dei kamikaze e degli spacciatori, e responsabili degli introiti. Oltre 300 i militari, supportati da elicotteri e unità cinofile, sono stati impegnati nell'operazione denominata 'Manhattan'. Le indagini, che hanno disarticolato il gruppo mafioso hanno portato al sequestro di 8 kg di droga, armi e munizioni di vario calibro. L'agguerrita famiglia mafiosa, una delle più vecchie e temute del capoluogo barese, è capeggiata dal 40enne Lorenzo Valerio e dal suo luogotenente 38enne Carlo Iacobbe, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di armi ed estorsioni. Il clan criminale era stato già severamente colpito nell'ottobre del 2003 con l'operazione 'Iceberg', quando furono 46 le persone arrestate.
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