Bari, operazione antidroga: una donna capoclan

Altamura (Bari), 6 mag. - Un blitz dei carabinieri ha sgominato due clan dediti con molto profitto allo spacico di droga ad Altamura. A capo di uno dei due clan c'era una donna. L'operazione ha portato all'arresto di 40 persone grazie ad altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere, 29 delle quali verso presunti capi e affiliati ai sodalizi, accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico, detenzione e cessione di droga. Altre 11 persone sono ritenuti fiancheggiatori e sono accusati di favoreggiamento. Indagini hanno portato a comprendere i traffici delle due bande per il controllo dello spaccio nel comune di Altamura, rilevando il ruolo di capoclan di una 35enne del posto, che deteneva la leadership del clan piu' numeroso composto da 16 affiliati. Dalle indagini e' emerso che la donna, in più occasioni durante le attività criminali, portava con sé suo figlio di 5 anni utilizzandolo come 'copertura' per non destare sospetti. Tra gli affiliati del clan piu' grande anche vari minorenni e altre donne.L'altro gruppo, meno consistente e costituito da 11 persone, faceva capo invece ad un 25enne di Altamura, anche lui conosciuto alle forse dell'ordine. In tutto l'operazione ha portato al sequestro di 5 chili di stupefacenti tra cocaina, eroina ed hascisc. I trafficanti usavano un linguaggio criptato, l'eroina era l'amico, la cocaina era l'amica, e all'uso del dialetto stretto nelle loro conversazioni telefoniche. I due clan, composti da quaranta persone, avevano in pratica il monopolio nell'area della Murgia barese. L'operazione, nell'ambito della quale sono stati impiegati 120 militari, 2 elicotteri e unita' cinofile, e' stata originata da una indagine denominata 'Saetta', partita nel 2005. I carabinieri, grazie a intercettazioni telefoniche e appostamenti, hanno identificato i componenti di due gruppi criminali piazzavano grandi quantita' di stupefacenti nel territorio di Altamura divenuto ormai punto di riferimento per i tossicodipendenti provenienti dalla vicina Matera e da altri comuni pugliesi.