Bari, una sconfitta che brucia

Prima o poi doveva accadere. La striscia positiva del Bari si blocca ad Ascoli, o meglio Guberti prende per mano l’Ascoli e ferma il Bari con due grandi gol sui quali Gillet ha poche responsabilità. Un Bari che ha gustato nuovamente il sapore amaro della sconfitta, arrivata dopo tre mesi. L’ultima fu in casa dell’Avellino, a gennaio, quando Conte cominciò a prendere per mano la squadra dopo il ko interno con il Lecce. Storia passata per fortuna, visto che poi il Bari ha infilato un filotto di risultati utili che hanno permesso ai galletti di salvarsi in anticipo. Per tutto questo, la sconfitta contro l’Ascoli, fa arrabbiare ma non imbestialire. Dopo aver lottato per quattro mesi e aver mantenuto la concentrazione altissima un calo può anche starci. Anche Conte la prende con filosofia seppur rimane il fatto che una sconfitta lascia sempre l’amaro in bocca.

Un Bari privo di giocatori importanti come Jadid, Donda, Cavalli Belmonte e all’ultimo anche con Carozza ammalato, un Bari che ha dato spazio anche ai giovani come Statella, un Bari che di qui fino alla fine della stagione farà esperimenti in campo anche per capire da chi costruire la nuova stagione che tutti si auspicano sia più prolifica rispetto a quella di quest’anno o almeno che la prima parte sia totalmente diversa. Ma adesso c’è da pensare al Treviso dell’ex Pillon, bisognoso di punti salvezza e che arriverà al San Nicola battagliero in attesa di recuperare la gara contro il Grosseto (sospesa sabato a causa dell’incidente alla poliziotta).

Conte alla ripresa degli allenamenti ha voluto ancora una volta ringraziare i suoi ragazzi per il sacrificio fatto da quando lui è arrivato sulla panchina del Bari: “Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di veramente importante ora non ci resta che onorare il campionato fino alla fine a cominciare dalla sfida contro il Treviso”. Per la gara di sabato Conte dovrebbe recuperare Cavalli e Belmonte, mentre Donda ha ripreso a correre e tutto lascia presagire che contro il Treviso potrebbe giocare uno spezzone di gara. Jadid invece non sarà recuperabile a pieno prima di 15 giorni. Al San Nicola il Bari tornerà a volare? Tra una settimana si saprà.