Bari, tentano l'occupazione abusiva di una casa popolare: sgomberati dalla Polizia
BARI - Un nuovo tentativo di occupazione abusiva di alloggi pubblici al quartiere San Paolo di Bari e' stato sventato ieri pomeriggio dalla Polizia Municipale. Una richiesta di aiuto giunta alla Centrale Operativa ha segnalato la presenza di alcune persone introdottesi all'interno di un appartamento delle case Iacp (Istituto autonomo case popolari) in via Calitri. Due pattuglie della Polizia Municipale, di li' a poco, hanno verificato la veridicita' della segnalazione. Infatti, sul posto, la porta blindata era stata scardinata e all'interno si era insediata una donna quarantenne con le due figlie di 17 e 21 anni, quest'ultima con i suoi due bambini uno di 3 anni e l'altra di 8 mesi.
La donna, residente nello stesso quartiere, si era introdotta nell'appartamento con le sue due figlie, con l'intento di procurare una casa autonoma alla figlia piu' grande, avendo avuto notizia della morte dell'assegnataria avvenuta il 21 agosto. Sicuramente con l'aiuto di alcuni uomini, avevano scardinato la porta blindata rompendo il muro che ne regge il telaio e si erano introdotte nell'appartamento ancora arredato con i mobili dell'assegnataria.
Nell'appartamento risiedeva, infatti, da alcuni mesi anche il figlio che assisteva l'anziana madre gravemente malata. Dopo alcune ore di trattative l'alloggio e' stato liberato. Le due donne sono state denunciate per i reati di danneggiamento e occupazione abusiva di alloggio pubblico. Sono in corso indagini per identificare le altre persone che con tutta probabilita' hanno partecipato al tentativo di occupazione.
La donna, residente nello stesso quartiere, si era introdotta nell'appartamento con le sue due figlie, con l'intento di procurare una casa autonoma alla figlia piu' grande, avendo avuto notizia della morte dell'assegnataria avvenuta il 21 agosto. Sicuramente con l'aiuto di alcuni uomini, avevano scardinato la porta blindata rompendo il muro che ne regge il telaio e si erano introdotte nell'appartamento ancora arredato con i mobili dell'assegnataria.
Nell'appartamento risiedeva, infatti, da alcuni mesi anche il figlio che assisteva l'anziana madre gravemente malata. Dopo alcune ore di trattative l'alloggio e' stato liberato. Le due donne sono state denunciate per i reati di danneggiamento e occupazione abusiva di alloggio pubblico. Sono in corso indagini per identificare le altre persone che con tutta probabilita' hanno partecipato al tentativo di occupazione.
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