REGIONALI, Scalera (UDC): aperti al dialogo ma con gli uomini giusti

BARI – “Le vacanze non sono ancora finite e già si alza un coro di voci da destra e da sinistra, sul piano nazionale così come sul piano locale, per spingere l’Udc a scegliere con chi allearsi. Da Casini a Cesa, a Sanza, qui in Puglia, tutti i giorni viene ribadito che saranno i temi concreti e la scelta degli uomini a determinare le alleanze dell’Udc come è accaduto nel recente passato”. Lo sostiene il capogruppo dell’Udc al Consiglio regionale di Puglia, Antonio Scalera “Per ora – continua Scalera - guardiamo sbalorditi a ciò che accade nella sinistra. Dentro il Pd non riusciamo a decifrare i confusi rapporti dei leader di questo partito con il presidente della Regione, Nichi Vendola. E, sempre a sinistra, resta da capire l’aggressivo moralismo giustizialista con il quale il segretario regionale dell’Idv, Pierfelice Zazzera, attacca il presidente Vendola e il Pd, provando a trascinarci in un contesto che non ci appartiene e non ci coinvolge.
Anche a destra è un fiorire di iniziative verso l’Udc.E se seguiamo con interesse il lavoro del sen. Quagliariello, incaricato da Berlusconi per le regionali del Pdl in Puglia, ci torna veramente ostico osservare la sfrontatezza con la quale l’on. Luigi Vitali, responsabile della rottura con l’Udc appena un anno fa, viene a porre le condizioni per la ripresa di un dialogo tra i due partiti”.

“Non sceglieremo per fare contento questo o quel partito, proprio ora che i fatti incominciano a darci ragione, ma sceglieremo solo nell’interesse della Puglia. Dopo Chianciano – conclude Scalera – convocheremo la nostra conferenza programmatica regionale e solo allora valuteremo ciò che è più utile per il rinnovamento della politica nella nostra regione. Programmi e uomini sono la nostra bussola e certamente non ci siederemo ad un tavolo per alleanze ideologiche che hanno prodotto solo estremismi a destra come a sinistra”.