Ritrovata a Taranto la minorenne scomparsa da Reggio Emilia tre settimane fa

REGGIO EMILIA - Dopo oltre venti giorni di ricerche e' stata ritrovata la diciassettenne che era scappata da Reggio Emilia il 6 agosto scorso. I carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, insieme ai colleghi della Compagnia di Taranto, l'hanno rintracciata a Taranto a casa di una coppia di amici del fidanzato che non sapevano della fuga della minorenne. In base agli accertamenti e' emerso che la madre della ragazza non accettava la relazione della figlia con il fidanzato e per questo l'adolescente si era allontanata da casa.

Ieri la pm della Procura reggiana, Valentina Salvi, che aveva aperto un'inchiesta a carico del fidanzato accusato di sottrazione consensuale di minore, ha disposto una serie di perquisizioni a tappeto sia presso l'abitazione del fidanzato della minorenne che in ogni altro ambiente a lui disponibile comprese le abitazioni di parenti e amici. Le ricerche hanno dato esito negativo ma a quel punto il giovane, che in un primo momento non ha collaborato con gli investigatori, ha fatto in modo che la giovane venisse trovata dai militari.

Rassicurata telefonicamente dagli stessi carabinieri che nessuno avrebbe ostacolato la sua storia d'amore, condivisa oramai anche dalla madre, ha accettato di incontrare i carabinieri in un parco pubblico della citta' jonica. I militari pugliesi hanno sentito la ragazza e hanno anche accertato che stava in ottime condizioni cosi' come ottime erano le condizioni in cui ha abitato in questo giorni. Per questo e' stata affidata alla coppia di amici del fidanzato che la ospitava. Nei prossimi giorni anche la madre potra' rivedere la figlia e se la donna rimettesse la querela presentata il 6 agosto potrebbe essere archiviato il procedimento aperto per sottrazione consensuale di minore.