Taranto, rifiutato dai parenti li minaccia e poi cosparge di benzina la porta di casa

TARATO - Dopo due mesi che si era allontanato da casa senza dare piu' notizie di se', la scorsa settimana e' tornato a Taranto nella sua abitazione ma ha ricevuto un netto rifiuto dalla sua famiglia. L'uomo, capofamiglia di 56 anni, da qualche giorno ha iniziato a molestare e minacciare i parenti rompendo addirittura con una bottiglia una vetrata. Ieri sera l'epilogo: sentendosi rifiutato ancora una volta e approfittando della confusione, dovuta alla presenza nell'appartamento di numerosi altri parenti, ha deciso di cospargere l'uscio di casa con della benzina, per poi minacciarli telefonicamente di appiccare il fuoco alla porta di casa.

Avendo intuito che stavano per intervenire i poliziotti, dopo l'insano gesto, si e' reso irreperibile. Gli agenti delle Volanti, hanno fatto evacuare l'appartamento e messo in sicurezza il piano dello stabile a rischio incendio. Dell'episodio e' stata informata l'Autorita' Giudiziaria.