Regionali, Vendola: "Io non mollo. O mia conferma o primarie"

ROMA - ''Io so fare politica parlando delle cose, i veti non possono essere la spina dorsale di un'alleanza. Non riesco a capire il no dell'Udc visto che ho sempre avuto un rapporto corretto, leale con il mondo cattolico''.Lo afferma il presidente della regione Puglia Nichi Vendola, che in un'intervista a Repubblica assicurando che ''non mollero''' in vista delle prossime regionali. Il centrosinistra, aggiunge, ''rischia di perdere per questo gioco d'azzardo che sta facendo il Pdl'', prosegue Vendola spiegando che ''con l'Idv si puo' anche parlare. Con l'Udc il discorso e' piu' complesso''.

Il governatore della Pugla sottolinea che ''per me ci sono solo due possibilita': o la riconferma o le primarie. Non ce n'e' una terza. La contesa con Emiliano mi creerebbe qualche turbamento da un punto di vista umano. Ma la affronterei serenamente e accetterei serenamente un'eventuale sconfitta. Certo sarebbe una campagna molto divertente''.

Intanto sono da segnalare una fitta serie di incontri in data odierna del segretario regionale del Pd pugliese, Sergio Blasi, investito sabato sera da Massimo D'Alema del difficile compito di tentare di allargare il tavolo politico del centro sinistra a Idv e Udc.

Blasi stamani ha incontrato il segretario regionale di 'Io Sud', Rosario Polizzi, che a sua volta ha promosso un incontro a cui sono stati invitati i coordinatori regionali di Idv, Pierfelice Zazzera, e Udc, Angelo Sanza.