Nichi Vendola sfiderà Palese e la Poli Bortone

BARI - Il centrosinistra in Puglia è andato in massa alle urne, quasi 200.000 hanno votato, e ha scelto senza tentennamenti: Nichi Vendola stravince le primarie contro il candidato del Pd Francesco Boccia con una percentuale che supera il 70%. Da domani Vendola potrà quindi cominciare la campagna elettorale vera contro il suo avversario del Pdl, Rocco Palese, da cinque anni capo dell'opposizione in Consiglio regionale. «Da questa mattina - ha detto Vendola - partirà un film che molti non si aspettano, che non è un film fatto di rendiconti e di risentimenti». Già ieri sera, quando ancora l'esito delle primarie non era ufficiale e nella sede del Pd si respirava aria mesta, nella 'fabbrica di Nichì è cominciata la festa per il presidente uscente e leader di Sinistra Ecologia e Libertà. Tanto che è stato lì che si è deciso di tenere la conferenza congiunta dei due candidati una volta concluso lo spoglio. Vendola ha atteso l'arrivo di Boccia sulla strada, chiedendo alle decine si sostenitori che erano fuori del comitato di accoglierlo con un applauso. E così è stato, all'applauso della folla si è aggiunto l'abbraccio del vincitore. «Penso che le sconfitte peggiori siano quelle sfide che non si fanno, specie quando ci si crede veramente», ha detto Boccia, invitando subito Vendola a raccogliere «l'onere di costruire una coalizione che noi del Pd- ha detto- continuiamo a chiamare alternativa». Di tutta la contesa, secondo Boccia, «resta la passione». E «nessuno deve sentirsi sconfitto in questa storia», perchè l'energia messa in campo da Vendola e Boccia, assicura il governatore uscente, avrà la capacità di creare «un unico grande cantiere, un'unica grande fabbrica di dialogo con i pugliesi». E l'Udc? Nessun riferimento esplicito, ma Vendola dice: «Abbiamo tutti quanti il medesimo obiettivo e tutti quanti utilizzeremo parole, atteggiamenti percorsi per rendere questa alleanza la più larga possibile». «Perchè il profilo riformatore di una alleanza - aggiunge - non può che essere arricchito da pluralità di culture che possono portare un apporto». E «il Pd è il perno fondamentale di una coalizione alternativa alla destra». Alla fine per Vendola, «nessuno deve sentirsi sconfitto in questa storia», è stata una anticipazione della campagna elettorale vera e il centrosinistra «si è solo scaldato i muscoli».

UDC: "CANDIDIAMO LA POLI BORTONE" L'Udc andrà da sola in Puglia presentando come propria candidata la senatrice Adriana Poli Bortone. Lo annuncia Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, in una conferenza stampa a Montecitorio. «Abbiamo sempre detto che un progetto nuovo che ci comprendesse non era identificabile con il progetto Vendola. L'abbiamo detto prima e lo ribadiamo oggi con fermezzà. Casini si rivolge al Pd, »a quegli ipocriti appelli del Pd« che sollecita »a riflettere su ciò che la loro scelta comporterà«.