Inaugurato il nuovo tratto della Ss 16 tra Foggia e Cerignola

FOGGIA. Taglio del nastro sulla Strada statale 16 Adriatica tra Foggia e Cerignola. E' stato inaugurato oggi dall'Anas il nuovo tratto ammodernato a quattro corsie di 27 chilometri sulla Ss16 che ha richiesto un investimento complessivo di 138 milioni di euro. Alla manifestazione per quella che il presidente dell'Anas Pietro Ciucci ha definito "una giornata di festa e storica per la Puglia", c'era il parterre delle grandi occasioni: Alla manifestazione hanno partecipato, infatti, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe e i sindaci dei Comuni interessati dalla nuova opera (in particolare i sindaci di Foggia Gianni Mongelli, di Cerignola Antonio Giannatempo, e dei Comuni di Orta Nova, di Carapelle e Stornara).
Soddisfazione per l'inaugurazione dell'opera e' stata espressa dal presidente dell'Anas Ciucci. "Voglio dirlo senza retorica ma questa e' una giornata di festa per la Puglia e per l'Anas. Infatti, l'inaugurazione dell'opera segna un momento storico per l'ammodernamento della viabilita' pugliese. E' un sogno che diventa realta' e questa infrastruttura entra nel patrimonio di tutti". La realizzazione di quest'opera sta, per Ciucci, soprattutto a riaffermare il ruolo dell'Anas quale motore di sviluppo del Mezzogiorno per superare il gap infrastrutturale che lo separa dal resto del Paese. A parlare, ha sottolineato Ciucci, sono i numeri: "Il 53% del totale degli investimenti dell'Anas, per un ammontare di circa 23 miliardi di euro, e' destinato al Sud. E le priorita' dell'Anas non sono soltanto la Salerno-Reggio Calabria e il ponte sullo Stretto di Messina".
Il presidente dell'Anas si e' voluto, infatti, soffermare sugli investimenti messi in campo dalla societa' in Puglia. Opere che, tra lavori in corso e programmati, ammontano a circa 1,7 miliardi di euro. "In Puglia -ha spiegato Ciucci- attualmente tra lavori in corso, di prossimo avvio e programmati, l'Anas ha attivato investimenti complessivi per 1,7 miliardi di euro a cui si aggiungono ulteriori 110 milioni per la manutenzione. Investimenti che sono fondamentali per sostenere l'occupazione, per ridurre il gap infrastrutturale con l'obiettivo di favorire la ripresa e lo sviluppo economico e rendere l'economia regionale piu' competitiva di prima".
La rete stradale attuale gestita dall'Anas in Puglia, ha detto Ciucci, si estende per circa 1.570 chilometri di cui 573 chilometri a doppia carreggiata e 996 chilometri a singola carreggiata. Nell'ultimo quadriennio, l'Anas ha aperto al traffico opere per complessivi 128 milioni di euro a cui si aggiungono i 138 milioni di euro relativi ai lavori inaugurati oggi che riguardano l'ammodernamento dei lotti primo, secondo e terzo della Statale 16. Ciucci ha, tra l'altro, annunciato l'imminente avvio dei lavori di ammodernamento del tronco Maglie-Otranto e ha ricordato che sono state pubblicate le gare per 313 milioni di euro per i lavori di ammodernamento della tratta Maglie-Santa Maria di Leuca.
"Sono molto lieto -ha dichiarato Matteoli- di inaugurare insieme con le autorita' regionali e locali questo importante asse stradale che arricchisce il sistema infrastrutturale foggiano. Ringrazio l'Anas che ancora una volta ha dimostrato efficienza e le sue capacita' tecniche e operative. Con questa inaugurazione si potra' fronteggiare meglio il traffico e migliorare gli standard di sicurezza della Statale 16. Un grazie particolare -ha aggiunto Matteoli- va a tutti gli operatori che hanno tradotto in opera concreta un'idea progettuale. Era un'opera attesa da vent'anni, i lavori per la sua realizzazione sono cominciati nel 2007 e l'opera e' stata portata a conclusione in meno di tre anni: possiamo dire che questo e' un tempo piu' che giusto".
E poi, cogliendo la sollecitazione giunta dal presidente della Regione Vendola, Matteoli ha condiviso la necessita' di legare "la realizzazione delle infrastrutture alla salvaguardia ambientale. Oggi -ha detto il ministro- le nuove tecnologie ci consentono di realizzare opere importanti consentendo un impatto sopportabile per l'ambiente. Si tratta di lavorare correttamente nel rapporto istituzionale e, soprattutto ora che la campagna elettorale e' finita, il governo deve rispettare la volonta' degli elettori e collaborare con le Regioni".
Di giornata di festa ha parlato anche il presidente della Regione Puglia Vendola che ha voluto anche rivolgere "un saluto affettuoso al ministro Matteoli in nome di un'antica conoscenza, anche se su opposte barricate ma con finalita' non dissimili". Una giornata quella di oggi che, secondo Vendola, sta soprattutto a "sfatare la banalita' del luogo comune secondo cui il Mezzogiorno e' il deposito di opere incompiute. Oggi, invece, possiamo dimostrare che c'e' un Sud che raggiunge con tempestivita' gli obiettivi prefissati e il nostro tributo fondamentale va al mondo del lavoro che ha consentito di perseguirli".
"La Puglia -ha proseguito Vendola- sta conoscendo molti tagli di nastro, ma questi tagli di nastro devono avvenire pensando sia ai diritti della mobilita' che a quelli dei diritti alla sicurezza dei cittadini. I tagli di nastro -ha sottolineato- non devono essere nemici dell'ecosistema". Per Vendola, infatti, e' proprio coniugando questi due diritti che "si gioca soprattutto nel Mezzogiorno un nuovo modello di sviluppo", "le strade veloci -ha spiegato- che abbattono le barriere devono essere anche vettori che consentano a tutti di diventare cittadini del mondo". E "la realizzazione di nuove infrastrutture, che garantiscono il diritto alla mobilita', devono anche essere l'occasione per sanare le vecchie piaghe come quelle del dissesto idrogeologico".