BARI. Continua la querelle sulla VII Commissione in Consiglio regionale pugliese. L'assemblea regionale ha iniziato oggi i suoi lavori, partendo dall'esame del disegno di legge riguardante il rendiconto della Regione per l'esercizio finanziario 2009. In apertura, il presidente del Consiglio, Onofrio Introna, ha annunciato che al loro esame la Conferenza dei Presidenti ha stabilito di dedicare una seduta pomeridiana al mese per ''consentire tempestivita' nelle risposte da parte del governo regionale'' e di adottare una maggioranza qualificata di 2/3 per la Commissione bilancio.Intanto la proposta di unificare la discussione generale estendendola anche al secondo disegno di legge iscritto all'ordine del giorno, quello sull'assestamento e prima variazione al bilancio, non e' stata accettata dall'opposizione che con il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, che, ha accusato ''presidente della giunta e la sua maggioranza di aver sottratto all'opposizione la presidenza di una Commissione di garanzia, come la VII'' ed annunciato che a ''questa violenza politica, l'opposizione rispondera' con gli strumenti di cui disponiamo''.
Non s'è fatta attendere la replica di Introna all'intervento del capogruppo Palese, che ha sostenuto che ''le urne hanno consegnato una composizione del consiglio regionale che esula dal bipolarismo, c'e' una seconda opposizione ed e' a questa che la maggioranza ha affidato la guida della Commissione ''Affari Istituzionali'. Poiche' la VII e' una Commissione di garanzia per i temi che vi sono trattati a partire da legge elettorale e statuto, su proposta dell'Ufficio di Presidenza, e' stata introdotta la regola della maggioranza qualificata dei 2/3 dei componenti - ha proseguito Introna. Con l'introduzione di questa regola - ha concluso - considero ripristinato nei fatti il ruolo di garanzia che la Commissione affari istituzionali riveste''.