La proposta di Introna: maggioranza qualificata di due terzi in Commissione di garanzia

BARI. Decisioni a maggioranza qualificata, che richiedono il voto favorevole di due terzi dei componenti della settima commissione.E' la proposta rivolta dal presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, a nome dell'Ufficio di Presidenza, ai componenti dimissionari, al Pdl ed all'intera Assemblea. Il regolamento consiliare dichiara 'ordinaria' la commissione affari istituzionali. ''E' vero anche che in precedenza la settima e' stata considerata una commissione di garanzia, tale e' e tale deve restare - ha dichiarato il presidente Introna - non c'e' stata da parte del centrosinistra nessuna volonta' di prevaricare alcuno, abbiamo soltanto preso atto che nella formazione di questo Consiglio regionale si e' verificata la presenza di una terza coalizione, l'Udc, che andava tenuta in considerazione. La maggioranza non si e' appropriata di alcuna postazione, ne' di alcun ruolo che non fosse quello proprio ed ha lasciato il ruolo di garanzia alla terza forza politica''.
E qui Introna ha ribadito la proposta avanzata a tutti i capigruppo a nome dell'Ufficio di Presidenza: la settima commissione non potra' funzionare a maggioranza, ''proprio perche' deve restare di garanzia, proprio perche' e' impegnata ad affrontare questioni delicate di funzionamento''.
''Se la conferenza dei presidenti concordera' - ha concluso Introna - la settima avra' l'impegno di avviare i suoi lavori fissando come regola della propria attivita' la necessita' di funzionare con il si' di almeno due terzi dei componenti sulle varie decisioni. Ritengo che con l'introduzione della maggioranza qualificata si possa considerare ripristinato il ruolo di garanzia della commissione, perche' nessuna forza politica puo' immaginare di affrontare questioni delicate, che interessano la vita e il funzionamento delle istituzioni con maggioranze semplici o con strappi che nessuno vuole e che nessuno deve poter ipotizzare in questa legislatura''.