Crisi agricoltura, mobilitazione pugliese contro la manovra
BARI. Gli agricoltori pugliesi hanno presentato questa mattina presso la sala giunta della Camera di Commercio di Bari la conferenza stampa unitaria di Cia, Confagricoltura e Copagri Puglia sulla mobilitazione e sulle forme di protesta del mondo agricolo pugliese. Presenti i presidenti regionali delle tre organizzazioni, Antonio Barile (Cia), Paolo Leccisi (Confagricoltura) e Tommaso Battista (Copagri). "Parteciperemo - ha spiegato il presidente della Cia Puglia, Antonio Barile - a Roma al sit-in davanti alla Camera dei deputati. Contestualmente in Puglia saranno attuate iniziative di mobilitazione congiunte con le altre due organizzazioni agricole". "Abbiamo richiesto - ha aggiunto il presidente di Confagricoltura Puglia,Paolo Leccisi - un incontro al presidente Vendola per approfondire le interconnessioni del settore''.“Gli agricoltori pugliesi - continua Barile - tornano a mobilitarsi uniti per sostenere con più forza una serie di richieste e per denunciare una crisi dell’agricoltura che ha assunto proporzioni drammatiche senza precedenti. Siamo costretti ancora una volta a denunciare che la manovra finanziaria che si sta varando a Roma ignora completamente la profonda crisi delle aziende agricole. Si sono trovati i soldi soltanto per premiare gli splafonatori del latte. Abbiamo chiesto al ministro Raffaele Fitto, delegato alla gestione dei fondi Fas un incontro ungente per ridurre gli opprimenti costi produttivi, contributivi e burocratici. C’è l’impellente necessità di una proroga della fiscalizzazione degli oneri sociali (che scade il prossimo 31 luglio) per le aziende delle zone svantaggiate che assumono manodopera e dell’eliminazione dell’accise dell’iva sul gasolio agricolo per tutte le colture. Governo e maggioranza si sono ben guardati di dare le opportune risposte. La situazione è drammatica – prosegue il presidente regionale della Cia. Per questo motivo la nostra mobilitazione sarà forte e decisa. E in Puglia lo facciamo in maniera unitaria con gli amici della Confagricoltura e di Copagri, a conferma di quanto la crisi stia attanagliando l’intero comparto agricolo pugliese. Parteciperemo a Roma il 22 luglio in occasione della mobilitazione indetta a livello nazionale dalla Cia con il sit-in davanti alla Camera dei Deputati. Contestualmente in Puglia saranno attuate iniziative di mobilitazione congiunte con due delle altre più significative organizzazioni agricole. Stiamo assistendo ad una assurda discriminazione del mondo agricolo da parte sia del governo nazionale che di quello regionale. Verso i suoi annosi problemi c’è stato solo un silenzio assordante. Il governo nazionale ha sempre fatto solo promesse, ma non ne ha mantenuta una. Basti pensare che con la legge finanziaria del 2010 l’agricoltura ha visto sottratte risorse per un miliardo di euro. Il tutto in presenza di uno scenario allarmante per le aziende che non fanno i conti solamente con i costi alle stelle, ma anche con il verticale crollo dei prezzi all’origine e con redditi praticamente falcidiati. Questo, tuttavia, sembra non interessare più di tanto. Per non parlare, poi, delle mancate risposte da parte della Regione Puglia in tema di semplificazione burocratica, accelerazione della spesa e di contrasto alle frodi e alle sofisticazioni dei prodotti agricoli”.
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