Deficit sanità, Lanzillotta (Pdl): "Losappio come ministro Saddam"

BARI. ''Il facente funzione di Commissario Politico della maggioranza Michele Losappio si e' prodotto in una sorta di pontificale benedizione nei confronti dell'assessore al Bilancio, che avrebbe tirato dal cilindro 324 milioni di avanzi. A me ha ricordato il Ministro dell'Informazione di Saddam Hussein, detto il 'comico'". Lo ha detto il consigliere regionale pugliese del Pdl, Domi Lanzilotta. Il ministro iracheno - spiega Losappio - che "da una terrazza di Baghdad annunziava trionfalmente la vittoria della guerra mentre i carri armati americani avanzavano indisturbati a poche centinaia di metri. E che, dopo avere tanto esultato, dovette scappare in fretta e furia''.
''Dispiace - continua Lanzilotta - doverlo risvegliare raccontandogli che l'assessore al Bilancio e' tanto bravo da essere riuscito a sfondare ancora una volta, in un autentico record nazionale, il 'Patto di stabilita'' addirittura vantandosene, da non poter piu' conseguentemente emettere un mandato di pagamento che sia uno, e da non accorgersi che sotto di lui si era aperto un baratro di debiti sanitari a seguito dei quali, se non si chiudono in quattro e quattr'otto 18 Ospedali, nei prossimi mesi non sara' in grado nemmeno di garantire gli stipendi di medici ed infermieri''.
''Ma mentre l'ex-Assessore Losappio e' stato messo dal suo Governatore in condizioni di non nuocere, se non a se' stesso con le sue esternazioni, - aggiunge il consigliere - Pelillo, con la sua finanza smaccatamente creativa, continua ad imperversare sulla pelle dei Pugliesi.
''Se fossimo in Losappio, ci lamenteremmo con Vendola - conclude Lanzilotta - perche', a parita' di fallimento, lui ha pagato ed il suo Collega tarantino no''.