Regione, approvato rendiconto per esercizio 2009; Pelillo: "Puglia stretta in una tenaglia da patto di stabilità"

BARI. La commissione bilancio e programmazione della Puglia, presieduta da Arcangelo Sannicandro, ha approvato a maggioranza il rendiconto generale per l'esercizio 2009.
L'assessore al Bilancio Michele Pelillo si e' soffermato su alcuni elementi della relazione: l'incidenza della sanita' sul Bilancio, l'andamento costante della diminuzione del nostro indebitamento (con una riduzione del 6,1%), la vertenza vinta contro Merril Lynch.
Spada di Damocle per la regione sarebbero secondo Pelillo i problemi connessi col patto di stabilita'. L'assessore ha fatto notare che ''la Puglia e' come stretta in una tenaglia: da una parte bisogna rispettare il patto di stabilita', pena 'sanzioni feroci', dall'altra la Regione e' invece tenuta ad utilizzare tutti i fondi che vengono messi a disposizione. Pero' i fondi europei per meta' e tutte le somme dei fondi Fas vanno ad incidere sulla cassa del Patto''.
Secondo Pelillo, dunque, ''e' necessario e prioritario riscrivere le regole del patto di stabilita', come gia' si e' cominciato a fare nell'incontro, improntato a grande disponibilita' del ministro Fitto''.
Il rendiconto e' stato approvato a maggioranza con l'astensione dell'Udc e il voto contrario del centrodestra.

INTRONA: RINGRAZIO COMMISSIONE BILANCIO PER COLLABORAZIONE - ''Apprezzo lo spirito di collaborazione e lo sviluppo del confronto secondo le regole della normale dialettica politica che ha caratterizzato il lavori della commissione bilancio. Sento di dover ringraziare i tutti colleghi, i componenti e tutti i gruppi per la scelta di comportamenti costruttivi, che onorano il Consiglio regionale della Puglia, sempre piu' luogo di confronto e di partecipazione''. E' il commento del presidente del Consiglio regionale pugliese Onofrio Introna ai lavori della prima commissione permanente, impegnata nell'approvazione del rendiconto e della prima variazione al bilancio 20010 della Regione.
''Ancora una volta colgo un segnale positivo - continua il presidente del Consiglio - e mi sento rassicurato sulla produttivita' di un'Assemblea legislativa nella quale tutti i pugliesi possano riconoscersi e debbano sentirsi rappresentati''.