Digitale, anche la Uil si schiera a fianco dell'emittenza locale

BARI. Continua lo scontro sul digitale terrestre tra Agcom ed emittenti locali . Il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, al presidente Agcom, Corrado Calabro' chiede il rispetto rigoroso per gli utenti. ''La numerazione automatica dei canali nel digitale terrestre - scrive Introna - dovrebbe tenere conto delle preferenze dei telespettatori,elemento oggettivo, indicato anche dalle norme''.
Introna e' referente unico dei Corecom per il Coordinamento dei Presidenti delle Assemblee legislative. La scelta nel senso delle abitudini del pubblico, per Introna,''non penalizzerebbe i telespettatori, ne' le emittenti interessate''.

PUGLIESE (UIL): SALVAGUARDARE AUTONOMIA EMITTENZA LOCALE - “Salvaguardare l’autonomia dell’emittenza locale e con loro la pluralita’ d’informazione, i livelli occupazionali e la possibilita’ delle aziende del territorio di crescere attraverso la pubblicita’”: è il monito che il segretario generale della Uil di Puglia e di Bari, Aldo Pugliese, rivolge all’AgCom in merito alla presunta decisione di assegnare alle reti nazionali le posizioni da 1 a 9 dei canali in digitale. “Al di la’ del palese contrasto - continua Pugliese - con l’art. 5 del Decreto Legislativo n. 44 di marzo 2010 che prevede che il Piano di numerazione automatica debba rispettare come criterio direttivo prioritario le abitudini e “preferenze degli utenti” con riferimento anche alle emittenti locali, c’e’ anche una questione di fondo: si va a ledere il principio della libera concorrenza e il diritto dei cittadini ad essere informati”. La Uil garantisce pertanto piena solidarieta’ alla battaglia delle emittenti locali, oltre all’appoggio che dovesse servire per trovare soluzione positiva ad una vertenza che coinvolge non solo i lavoratori delle televisioni ma anche un indotto considerevole.