Tangenti, revocati i domiciliari a funzionario Regione Puglia

BARI. Revocati dal gip del tribunale di Bari gli arresti domiciliari per Francesco De Grandi, 50enne di Cassano, funzionario della Regione Puglia. E' stato arrestato il 22 luglio scorso per concussione. E' accusato di aver preso mazzette per oltre 700mila euro per facilitare pratiche di finanziamento di consorzi turistici. Il gip lo ha interdetto dai pubblici uffici per due mesi Ad accusarlo sono le dichiarazioni di due imprenditori baresi, Sisto e Morrone, che il 23 aprile scorso hanno patteggiato condanne a 11 e a 4 mesi di reclusione per truffa e falso per aver creato falsi consorzi turistici per intascare i fondi della Regione.
Il funzionario riceveva le richieste di finanziamento, ma concedeva gli importi decurtandoli. Gli imprenditori allora si recavano da De Grandi chiedendo spiegazioni e lui, tra le mura del suo ufficio, spiegava che per sbrigare la pratica era necessaria una tangente da 25-30mila euro.
Le indagini, ad oggi, non hanno ancora accertato dove sia finito il presunto tesoretto da 770mila euro.