Taranto, al via monitoraggio su benzopirene

BARI. Controlli più rigorosi sull'inquinamento ambientale nel capoluogo jonico. Lunedi' prossimo si riunirà infatti il tavolo tecnico per decidere sul monitoraggio di benzo(a)pirene a Taranto. Lo ha annunciato l'assessore regionale pugliese alla qualita' dell'ambiente, Lorenzo Nicastro , presentando oggi a Bari le misure che la Regione Puglia intende adottare per ricondurre entro i limiti di legge i valori di concentrazione dell'idrocarburo policiclico aromatico nella citta' ionica. Al tavolo prenderanno parte Regione, Arpa, Ilva, Eni e Cementir.
“In un certo modo e prendendo a prestito un linguaggio medico” ha spiegato Nicastro. “E' come se volessimo fare la Pet al benzo(a)pirene di Taranto perché la radiografia o la tac o la risonanza fossero strumenti diagnostici non più sufficienti”.
Le centraline infatti oggi esistenti e collocate nella città di Taranto sono dedicate solo al rilevamento della qualità dell’aria. “Avendo appurato l’esistenza di una criticità con il benzo(a)pirene” ha aggiunto l’assessore “occorre andare oltre, e cioè capire in che quantità e soprattutto in quali luoghi c’è la maggiore concentrazione di questo idrocarburo. Poi, dati scientifici alla mano, si deciderà sul da farsi”. Il crono programma sarà reso noto dopo la riunione del tavolo tecnico di lunedì.