Criminalità, Bari: arrestato "il fantasma", presunto boss quartiere San Paolo

BARI. Ennesimo scacco alla criminalità nel capoluogo. Tentata estorsione aggravata e violazione degli obblighi di soggiorno e di sorveglianza speciale: sono le accuse nei confronti di Giuseppe Misceo, 46 anni, detto 'il fantasma', presunto boss del quartiere San Paolo di Bari, sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai carabinieri su disposizione della Procura Distrettuale Antimafia.

LA MINACCIA - Mercoledi' scorso, 24 novembre, l'uomo, secondo quanto accertato dai militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo dell'Arma e della Compagnia di Bari-San Paolo ha rivolto una minaccia al referente locale di un'azienda nazionale che opera nel servizio della ristorazione e che fornisce pasti a strutture sanitarie del San Paolo. Al dirigente della societa' romana e a un suo collaboratore, Misceo avrebbe cercato di imporre l'assunzione di due suoi familiari dietro la minaccia di ritorsioni fisiche ai dipendenti della ditta.
Una minaccia che si sarebbe concretizzata nello stesso momento della richiesta estorsiva quando il boss per far capire che non stava scherzando avrebbe schiaffeggiato il collaboratore del dirigente. Insomma, un'assunzione forzata che avrebbe, in perfetto stile mafioso, garantito alla societa' una 'tranquillita'' nell'esercizio dell'attivita' garantita dalla protezione del boss del quartiere. I vertici nazionali della societa', avvertiti della tentata estorsione, hanno pero' deciso di reagire e denunciare l'episodio ai carabinieri.