"Quello potrebbe non essere il corpo di Sarah"
ROMA. Un nuovo lacerante dubbio potrebbe sparigliare ogni certezza sul processo dell'omicidio Scazzi. A gettare ulteriori coni d'ombra sulla vicenda, nel corso della trasmissione "Quarto Grado", è Emilia Velletri, l'avvocato di Sabrina Misseri, cugina di Sarah Scazzi"Manca la certezza che la vittima sia davvero Sarah. Lo abbiamo eccepito anche di fronte al Tribunale del Riesame. Lo dicono gli atti, non e' stato possibile effettuare l'identificazione del cadavere da parte della madre perche' era senza volto.
> Michele: Sarah forse mangiò con Cosima e Sabrina
> "Le mie figlie sono come 2 angioletti"
> Michele/2: non potrò vedere le mie figlie per tutta la vita
IL DNA - In merito alla comparazione del Dna (della vittima con quello dei parenti ndr) non risulta nulla.
Non abbiamo risultati. Non ci sono risultati agli atti. Non si sa se quel cadavere e' della cugina della mia assistita. L'unico dato oggettivo - conclude il legale - sono i tabulati telefonici".
Intanto, la direzione della Casa Circondariale ha dato la possibilita' a Michele Misseri di "distrarsi e gli ha affidato un orticello dove puo' lavorare e alleviare il suo stato di detenzione. In tal senso c'e' stata anche un'autorizzazione del GIP Martino Rosati". Lo ha rivelato a a "Quarto Grado" Daniele Galoppa, l'avvocato di Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, accusato dell'omicidio della ragazzina.
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Intanto, la direzione della Casa Circondariale ha dato la possibilita' a Michele Misseri di "distrarsi e gli ha affidato un orticello dove puo' lavorare e alleviare il suo stato di detenzione. In tal senso c'e' stata anche un'autorizzazione del GIP Martino Rosati". Lo ha rivelato a a "Quarto Grado" Daniele Galoppa, l'avvocato di Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, accusato dell'omicidio della ragazzina.
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CRONACA
