Sarah, Sabrina forse apprese da diario che si stava innamorando di Ivano

di Roberta Calò
All’esame dei Ris che ha rilevato l’assenza di cibo nello stomaco della piccola Sarah Scazzi uccisa lo scorso 26 agosto, il professor Luigi Strada, l’anatomopatologo del policlinico di Bari che aveva refertato il corpo della vittima, ha risposto: “C'erano - come ricorda Umani Ronchi - 20 cc di liquido torbido. Per me si tratta di liquido putrefattivo.
> Ivano: quella sera non consumammo con Sabrina perchè ci tenevo all'amicizia

STABILIRE ORA MORTE IMPOSSIBILE - È questione di interpretazioni ma non cambia nulla. Il cibo è andato in putrefazione - ripete - insieme ai tessuti e alla mucosa gastrica”. Il professor Giancarlo Umani Ronchi,
medico legale e consulente della difesa di Michele Misseri, ha commentato: ”Il corpo è stato fatto ritrovare in acqua dopo 41 giorni. Chi scrive che sarebbe stato possibile trovare residui di cibo forse ignora che in quelle condizioni il corpo va in putrefazione e con esso anche il cibo. Quindi, stabilire l'ora della morte sarebbe stato comunque impossibile”.

"MI STO INNAMORANDO DI IVANO" - Michele Misseri, reo confesso indagato con la figlia Sabrina per l’omicidio, ha in modo agghiacciante riferito durante l’incidente probatorio: ”Sapendo che non era battezzata, le ho fatto il segno della croce con la sua mano” per poi gettare il corpo nella cisterna in contrada Mosca. Nel corso della medesima udienza, avrebbe dichiarato: ”Non lo so dove l'ho sentito che Sarah diceva Ivano mi piace o mi sto innamorando di Ivano... sul diario”. Il procuratore Pietro Argentino, incalzando con le domande, gli ha chiesto: “Ecco, questo fatto come lo ha saputo lei, da chi lo ha saputo?”. L’imputato ha risposto: “Da Sabrina. Penso che lo aveva letto dal diario”.