Fallisce My Air per truffa e bancarotta, era pronta a ricevere 48 mln da Puglia per nuovi voli
VICENZA. Per il crac My Air in carcere con l'accusa di bancarotta fraudoletta e truffa ai danni dello Stato e' finito Vincenzo Soddu, tra i patron della compagnia aerea veneta e gia ex di Volare. Il figlio Luca Soddu e' stato posto agli arresti domiciliari. Il Gip di Vicenza ritiene che Vincenzo Soddu potesse reiterare i reati contestatigli per la creazione, in Albania, di Star Airways, in un primo tempo candidata ad acquisire My Air al momento del fallimento. My Air era pronta a ricevere 48 milioni di euro dalla Regione Puglia, promettendo voli su Bari, Brindisi, Taranto e Foggia.
215 MLN DI DEBITI - Il dissesto della MyAir e delle altre società del Flyholding ammonta a 215 milioni ed ha causato la perdita di circa 600 posti di lavoro tra l'Italia e la Spagna. I creditori più danneggiati sono i fornitori (le società di gestione degli aeroporti), seguiti dagli istituti di credito, dallo Stato, dai dipendenti ed, infine, dagli oltre 100.000 viaggiatori che il 22 luglio 2009, quando l'Enac ha revocato la licenza d'esercizio a MyAir determinando la sospensione dei voli, si erano ritrovati con circa 160.000 biglietti non più utilizzabili e mai rimborsati. La Guardia di Finanza ha anche accertato un'insolvenza coperta con bilanci di esercizio falsificati per circa 700 milioni e distrazioni e dissipazioni patrimoniali (tra acquisto di beni e sponsorizzazioni estranee alle finalità aziendali, pagamento di fittizie consulenze, rimborso non dovuto di finanziamenti...) per circa 8 milioni di euro.
I SEQUESTRI - Quanto ai sequestri, la GdF ha sequestrato beni immobili in diverse province, disponibilità finanziarie e quote societarie per 18,5 milioni di euro riconducibili a 6 persone che hanno ricoperto funzioni di amministrazione nell'ambito delle società della Flyholding (3 delle quali destinatarie anche dei provvedimenti di natura personale di oggi). Tra le perquisizioni eseguite una ha portato in negli uffici di un primario istituto bancario, presso il quale due degli indagati hanno ricoperto incarichi nell'ambito del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale.
10 MISURE CAUTELARI- Dieci provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip e notificati dalla guardia di finanza per i presunti responsabili del crac della compagnia aerea low cost 'My Air' e della controllata spagnola Lte. Tra le dieci persone, otto hanno ricevuto provvedimenti interdittivi. Il crac delle due compagnie aeree, che vede al centro dell'inchiesta le ipotesi di bancarotta fraudolenta e truffa ai danni dello Stato, era costato il posto di lavoro a 600 dipendenti.
215 MLN DI DEBITI - Il dissesto della MyAir e delle altre società del Flyholding ammonta a 215 milioni ed ha causato la perdita di circa 600 posti di lavoro tra l'Italia e la Spagna. I creditori più danneggiati sono i fornitori (le società di gestione degli aeroporti), seguiti dagli istituti di credito, dallo Stato, dai dipendenti ed, infine, dagli oltre 100.000 viaggiatori che il 22 luglio 2009, quando l'Enac ha revocato la licenza d'esercizio a MyAir determinando la sospensione dei voli, si erano ritrovati con circa 160.000 biglietti non più utilizzabili e mai rimborsati. La Guardia di Finanza ha anche accertato un'insolvenza coperta con bilanci di esercizio falsificati per circa 700 milioni e distrazioni e dissipazioni patrimoniali (tra acquisto di beni e sponsorizzazioni estranee alle finalità aziendali, pagamento di fittizie consulenze, rimborso non dovuto di finanziamenti...) per circa 8 milioni di euro.
I SEQUESTRI - Quanto ai sequestri, la GdF ha sequestrato beni immobili in diverse province, disponibilità finanziarie e quote societarie per 18,5 milioni di euro riconducibili a 6 persone che hanno ricoperto funzioni di amministrazione nell'ambito delle società della Flyholding (3 delle quali destinatarie anche dei provvedimenti di natura personale di oggi). Tra le perquisizioni eseguite una ha portato in negli uffici di un primario istituto bancario, presso il quale due degli indagati hanno ricoperto incarichi nell'ambito del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale.
10 MISURE CAUTELARI- Dieci provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip e notificati dalla guardia di finanza per i presunti responsabili del crac della compagnia aerea low cost 'My Air' e della controllata spagnola Lte. Tra le dieci persone, otto hanno ricevuto provvedimenti interdittivi. Il crac delle due compagnie aeree, che vede al centro dell'inchiesta le ipotesi di bancarotta fraudolenta e truffa ai danni dello Stato, era costato il posto di lavoro a 600 dipendenti.
