I capigruppo Pd al Pdl pugliese: riconnettetevi col resto del Paese
BARI. ''Qualcuno aiuti il Pdl pugliese a riconnettersi col resto del Paese''. Lo chiedono, in una nota congiunta, i capigruppo di maggioranza alla Regione Puglia, Antonio Decaro (Pd), Angelo Disabato (La Puglia per Vendola), Orazio Schiavone (Idv) e Michele Losappio (Sel), in replica alla conferenza stampa del Popolo della Liberta' sul bilancio di previsione.
''Non capiamo come mai - dicono - solo al centrodestra pugliese sfugga la portata dei danni causati dal governo nazionale, danni di cui si fa la conta da ogni parte di Italia. Anche il governatore del Veneto, Luca Zaia - ricordano i capigruppo - dopo aver varato il bilancio della sua giunta regionale ha dovuto ammettere amaramente: 'e' un bilancio di lacrime e sangue' e 'la scure dei tagli si e' abbattuta sugli assessorati con punte fino all'80%'. Inoltre - sottolinea la maggioranza - in uno studio pubblicato ieri, la Cgia di Mestre sottolinea che i tagli agli enti locali determinati dalla legge di stabilita', toccheranno la quota di 6,3 miliardi di euro solo nel 2011''.
Le invettive del centrosinistra pugliese arrivano dopo la nota congiunta del Pdl pugliese in Consiglio regionale in cui si affermava che ''le uniche buone notizie del Bilancio di previsione 2011 della Regione Puglia sono merito del Governo Berlusconi, il resto e' lacrime e sangue, vedi aumento del ticket, o pura contabilita', un Bilancio 'tabellare' per effetto dei debiti e del deficit accumulato in questi anni dalla Giunta Vendola in sanita' e non certo per colpa del Piano di Rientro''.
''Non capiamo come mai - dicono - solo al centrodestra pugliese sfugga la portata dei danni causati dal governo nazionale, danni di cui si fa la conta da ogni parte di Italia. Anche il governatore del Veneto, Luca Zaia - ricordano i capigruppo - dopo aver varato il bilancio della sua giunta regionale ha dovuto ammettere amaramente: 'e' un bilancio di lacrime e sangue' e 'la scure dei tagli si e' abbattuta sugli assessorati con punte fino all'80%'. Inoltre - sottolinea la maggioranza - in uno studio pubblicato ieri, la Cgia di Mestre sottolinea che i tagli agli enti locali determinati dalla legge di stabilita', toccheranno la quota di 6,3 miliardi di euro solo nel 2011''.
Le invettive del centrosinistra pugliese arrivano dopo la nota congiunta del Pdl pugliese in Consiglio regionale in cui si affermava che ''le uniche buone notizie del Bilancio di previsione 2011 della Regione Puglia sono merito del Governo Berlusconi, il resto e' lacrime e sangue, vedi aumento del ticket, o pura contabilita', un Bilancio 'tabellare' per effetto dei debiti e del deficit accumulato in questi anni dalla Giunta Vendola in sanita' e non certo per colpa del Piano di Rientro''.
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