Lecce, scoperta intera famiglia di pusher: 5 arresti

LECCE. Si e' conclusa stamane all'alba un'operazione antidroga dei carabinieri del Reparto Operativo (Nucleo Investigativo) di Lecce, iniziata verso la fine dell'estate scorsa. I militari hanno arrestato cinque persone ritenute responsabili di detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso e con il vincolo della continuazione.

LE INDAGINI - Le indagini erano state avviate a fine agosto, in seguito all'arresto in flagranza di due fratelli, a Monteroni di Lecce, trovati in possesso di 30 dosi di eroina e 4 di cocaina. Teatro dello dello spaccio era la zona 167 di Monteroni dove, nei giorni precedenti e successivi all'arresto, i militari avevano documentato un movimento continuo di tossicodipendenti. Attraverso le successive indagini, di tipo tradizionale, sono stati identificati gli altri responsabili ed e' stata documentata, in diverse circostanze, la cessione di droga a terze persone.

IL GRUPPO - Il gruppo, organizzato su base familiare, aveva come base operativa l'appartamento di una donna incensurata anch'essa finita in carcere, zia di due degli arrestati e suocera degli altri due. Gli arresti sono stati eseguiti in collaborazione con le Compagnie Carabinieri di Lecce e Pitigliano (Grosseto) su ordinanza di custodia cautelare emessa dal fip del Tribunale della citta' salentina Nicola Lariccia, su richiesta del sostituto procuratore Angela Rotondano. Uno degli arrestati e' stato rintracciato in provincia di Grosseto mentre un altro, gia' giudicato incompatibile con il regime carcerario, e' stato posto agli arresti domiciliari.