Al Comune di Bari c'è una seconda opposizione: Melchiorre e Sciacovelli

di Nicola Zuccaro
Da qualche settimana si osserva che durante le improvvisate conferenze stampa convocate dall' opposizione di centro-destra al Comune di Bari siano puntualmente assenti i due e seguenti consiglieri: Filippo Melchiorre e Domenico Sciacovelli. Se Cea, Monteleone, Ranieri, Lacoppola, Loiacono, Meleleo, Finocchio, Delle Fontane e Antonio Matarrese (quest'ultimo in corrispondenza telefonica o telematica da Roma) sono i consiglieri che puntualmente compaiono dinnanzi a taccuini, microfoni e telecamere, non si può scrivere lo stesso dei due consiglieri citati. La loro assenza potrebbe indurre a creare il caso o uno dei casi politici a Palazzo di Città. Il mistero non sussiste, perchè a giustificare la perdurante assenza di costoro alle conferenze stampa è il loro stakanovismo, che vedrebbe entrambi quotidianamente affacendati a curare il rispettivo futuro elettorale "carteggiando", come indica un verbo del politichese, con la maggioranza di centro-sinistra. Il primo, Filippo Melchiorre, amico per la pelle in virtù della comune militanza calcistico-arbitrale, con l'ex arbitro internazionale e assessore alla Comunicazione Istituzionale, Gianluca Paparesta, è da poco tempo consigliere delegato dal sindaco per i Rapporti Italia-Russia. Prova ne è la celebrazione del matrimonio civile che ha unito nei giorni scorsi l'amministratore delegato della GazProm ad una dolce fanciulla presso la Basilica di San Nicola. Il secondo, Domenico Sciacovelli, in coerenza col suo passato di consigliere della Ottava Circoscrizione, dove presiedeva la Commissione Sport, prosegue le sue battaglie a favore del ripristino della impiantistica sportiva nella città di Bari. Non solo sport, ma anche cultura e teatro sono i nuovi "interessi" di Domenico Sciacovelli, spesso fotografato in compagnia del collega consigliere Fuiano nei sopralluoghi precedenti la riapertura del Petruzzelli e nel Foyer del Politeama, consegnatogli per le conferenze organizzate da associazioni a lui vicine. Ragion per cui, come Melchiorre anche Sciacovelli "carteggia" con un membro della maggioranza di centro-sinistra.
Fuiano è componente in quota del Partito Democratico della Commissione Cultura-Sport e Spettacolo al Consiglio Comunale di Bari. Quando possono, Melchiorre e Sciacovelli D. si incontrano per comuni battaglie e/o iniziative alle quali non si uniscono gli altri componenti dell'opposizione di centro-destra. Perchè? La risposta è data dalla nota massima andreottiana: "Il potere logora chi non c'è l'ha". Sia a Sciacovelli che a Melchiorre si può assegnare il ruolo che fu di Roger Moore e Tony Curtis nel film "Attenti a quei due". Entrambi continuano ad essere gli abili interpreti di quella politica dei due forni, che conferma che la loro formazione e provenienza politica sia quella democristiana.