Petruzzelli: il balletto di Mosca inscenerà il "Lago dei Cigni"

di Maria Teresa Lattarulo
Il 20 gennaio il balletto di Mosca “La Classique” inscenerà al teatro Petruzzelli il “Lago dei Cigni” di Ciaikovskij. Il balletto “La Classique” è stato fondato nel 1990 da Erik Melikov, uomo di teatro dalla forte vena imprenditoriale che, dopo aver creato dal nulla un'impresa manifatturiera di costumi, attrezzature e scene teatrali, ha deciso di dare vita a una compagnia di ballo. I danzatori de "La Classique" provengono dalle più prestigiose scuole della Russia e sono reduci da tournée internazionali di grande successo.
L’opera fa parte della trilogia del compositore russo che comprende anche lo Schiaccianoci e la Bella Addormentata ed è una pietra miliare del balletto romantico. Essa tuttavia, alla sua prima messa in scena, non ebbe il successo sperato: si narra che lo zar abbandonasse la sala durante la sua esecuzione. La sua riabilitazione avvenne solo dopo la morte di Ciaikovskij e si deve al coreografo francese Marius Petipa che, insieme con il russo Lev Ivanov, rivisitò l’opera fondendo in essa la componente folkloristica e di divertissement (nella rappresentazione delle danze contadine del terzo atto) con la vena elegiaca. Nel modo di danzare della protagonista vi è una singolare imitazione del movimento dei cigni, con il battito d’ali che si trasferisce al fremito della gamba.
La storia, tratta da un’antica fiaba tedesca, parla di un amore fra un principe e una donna trasformata in cigno da un incantesimo, dello scambio di persona fra quest’ultima e una sosia figlia di un mago e dell’inganno del principe e del successivo ristabilimento della verità con apoteosi finale degli amanti. Essa è un’allegoria, dalla portata anche psicanalitica, della scelta fra il bene e il male; quest’ultimo, personificato da Odile sosia di Odette, ha una forza attrattiva e suggestiva e una capacità di falsificazione che inducono il protagonista in errore, finchè, svelatoglisi l’inganno, egli non torna a scegliere la vera Odette.