Incredibile: i casi di Sarah e Yara ispirano una nuova soap cilena
di Roberta Calò
Dalla cronaca locale alla soap nazionale. Secondo le ultime indiscrezioni i casi delle due ragazzine scomparse, Sarah Scazzi e Yara Gambirasio, avrebbero ispirato la trama della nuova soap cilena Dónde Está Elisa?, articolata in 112 episodi e acquistata da Mediaset per consentire al pubblico di seguire passo passo le vicende delle due minorenni.
Per quanto tali dinamiche possano apparire ben lontane da una certa ortodossia etica, in realtà l'indice degli ascolti di trasmissioni che trattano questi argomenti continua a registrare picchi molto alti.
Intanto, le ricerche proseguono focalizzandosi sul centro sportivo, il punto di partenza di tutto cercando di trovare un filo conduttore dal genitore di una sua amica che l'avrebbe vista lì l'ultima volta e i racconti dei tre testimoni che invece avrebbero poi avvistato la ragazza in via Rampinelli prima della definitiva sparizione.
Nelle ultime ore il questore di Bergamo Vincenzo Ricciardi e il colonnello dei carabinieri Roberto Tortorella si sono recati dai genitori di Yara i quali stanno cercando, per quanto possibile, di continuare a condurre la propria vita senza perdere la speranza; Fulvio Gambirasio, il padre della ginnasta, avrebbe da poco ripreso a lavorare a tempo pieno in un'azienda di controsoffittature.
Relativamente al controllo dei tabulati telefonici il capo della Polizia Antonio Maganelli avrebbe dichiarato: "Sono una tessera del mosaico. L’investigazione è un grande mosaico. Tessere apparentemente insignificanti che diventano poi, dopo giorni e dopo mesi, strategicamente fondamentali. Bisogna avere grande pazienza per raccogliere tutti gli elementi e cercare di sistemarli in modo tale che producano un risultato". L'unica cosa certa, ha concluso, è che "Nulla sarà lasciato di intentato".
Dalla cronaca locale alla soap nazionale. Secondo le ultime indiscrezioni i casi delle due ragazzine scomparse, Sarah Scazzi e Yara Gambirasio, avrebbero ispirato la trama della nuova soap cilena Dónde Está Elisa?, articolata in 112 episodi e acquistata da Mediaset per consentire al pubblico di seguire passo passo le vicende delle due minorenni.
Per quanto tali dinamiche possano apparire ben lontane da una certa ortodossia etica, in realtà l'indice degli ascolti di trasmissioni che trattano questi argomenti continua a registrare picchi molto alti.
Intanto, le ricerche proseguono focalizzandosi sul centro sportivo, il punto di partenza di tutto cercando di trovare un filo conduttore dal genitore di una sua amica che l'avrebbe vista lì l'ultima volta e i racconti dei tre testimoni che invece avrebbero poi avvistato la ragazza in via Rampinelli prima della definitiva sparizione.
Nelle ultime ore il questore di Bergamo Vincenzo Ricciardi e il colonnello dei carabinieri Roberto Tortorella si sono recati dai genitori di Yara i quali stanno cercando, per quanto possibile, di continuare a condurre la propria vita senza perdere la speranza; Fulvio Gambirasio, il padre della ginnasta, avrebbe da poco ripreso a lavorare a tempo pieno in un'azienda di controsoffittature.
Relativamente al controllo dei tabulati telefonici il capo della Polizia Antonio Maganelli avrebbe dichiarato: "Sono una tessera del mosaico. L’investigazione è un grande mosaico. Tessere apparentemente insignificanti che diventano poi, dopo giorni e dopo mesi, strategicamente fondamentali. Bisogna avere grande pazienza per raccogliere tutti gli elementi e cercare di sistemarli in modo tale che producano un risultato". L'unica cosa certa, ha concluso, è che "Nulla sarà lasciato di intentato".
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