Influenza A: 2 morti in poche ore in Puglia, è allarme. Fiore: casi aumenteranno

BARI. Un uomo e una donna, entrambi di 62 anni, e affetti da patologie pregresse, sono morti nelle ultime ore in Puglia colpiti dall'influenza A H1N1. Lo ha confermato la responsabile dell'Osservatorio epidemiologico regionale pugliese, Cinzia Germinario. Lo scorso 11 gennaio a causa del virus morì in un clinica privata barese un 51enne diabetico.
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L'uomo morto oggi è deceduto nel reparto di rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia. La donna in quello dell'ospedale di Andria. In Puglia c'é il sospetto che un altro paziente possa essere per l'influenza A H1N1; domani saranno pronti gli esami.

3 MORTI NELLA REGIONE - Nella regione il bilancio delle vittime sale quindi a tre: il primo a morire fu un uomo di 51 anni, originario di Zapponeta nel foggiano, deceduto martedi' scorso in una clinica privata del capoluogo regionale. Altri pugliesi sono ricoverati in strutture sanitarie del Nord dotate di un particolare macchinario, l'Ekmo, capace di garantire la respirazione extracorporea.

FIORE: CASI AUMENTERANNO SINO A FEBBRAIO - Su sollecitazione del consigliere pugliese Rocco Palese, l'assessore alla Sanita' Tommaso Fiore ha fatto il punto sulla situazione dell'influenza A in Puglia che e' sotto controllo. Lo riferisce una nota del Consiglio regionale.
L'aumento dei casi era previsto e crescera' ancora fino a meta' febbraio. L'assessorato ha operativi specifici tavoli tecnici e osservatori che monitorano costantemente la situazione. La preoccupazione non e' per l'aumento dei casi, quanto per la coincidenza della influenza A con quella stagionale. ''Quando i due virus sono in circolazione contemporaneamente - ha detto Fiore - possono subentrare dei processi di remixing con la creazione di un terzo virus, rispetto alo quale mancherebbe la copertura vaccinale''.