Sarah: i legali della famiglia, Misseri risucchiato nel vortice familiare

TARANTO. ''Misseri, tenuto lontano da ogni fonte di condizionamento, ha raccontato, seppur parzialmente, il reale accadimento dei fatti. Ora, invece, e' stato nuovamente 'risucchiato' in quel vortice familiare che lo vuole surrettiziamente unico colpevole di un omicidio commesso pero' anche da altri''. Lo sottolineano gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, legali della famiglia della 15enne Sarah Scazzi,
> Legali Sabrina chiedono incidente probatorio anche su lettere uccisa lo scorso 26 agosto ad Avetrana, in provincia di Taranto, a proposito delle due lettere inviate poco prima di Natale alle figlie Valentina e Sabrina, in cui Michele Misseri scagiona la seconda dall'accusa di essere l'autrice dell'omicidio contrariamente a quanto da lui affermato in precedenza.
''Si perpetua l'oltraggio alla memoria di Sarah e alla sua famiglia'', aggiungono i legali. ''Se non vi sono dubbi sul fatto che 'queste strane lettere' siano riconducibili alla mano di Misseri - argomentano i due legali - moltissimi se ne adombrano sulla spontaneita' dell'iniziativa e sulla veridicita' del contenuto che sembra ispirato dalla solita regia''.
Intanto spuntano nuove strane storie sul conto dello zio di Sarah. Secondo quanto sostengono i legali di Sabrina Misseri, la 23enne accusata dal padre di aver ucciso la cugina Sarah Scazzi, negli atti raccolti nell'ambito delle indagini difensive non ancora depositati all'ufficio del pubblico ministero, ci sarebbero le dichiarazioni di una donna che riferisce di aver subito un tentativo di violenza da parte dell'agricoltore. E non sarebbe l'unica secondo gli avvocati Russo e Velletri. Molte delle donne contattate dai legali di Sabrina, peraltro, avrebbero una notevole somiglianza con Sarah.