Viaggi: fuga d'amore nella Ville Lumière per San Valentino

di Maria Grazia Rongo
Un bacio romantico di fronte alla Torre Eiffel, oppure su un battello lungo la Senna, può trasformare un semplice week-end in una fuga d'amore. Fresca aria invernale, nuvole e deboli raggi di sole, odore di baguettes appena sfornate, delizia di dolci da gustare con gli occhi nelle vetrine, lunghe passeggiate tra i viali, splendidi panorami da ammirare: questa è Parigi d’inverno.
Dall’Arc de Triomphe (situato al centro di un raggio di 12 lunghi e grandi viali), per gli Champs Elysees, lunghi viali ricchi di negozi di grandi firme e bancarelle, si giunge a Place de la Concorde, dove si erge l’obelisco egizio di Luxor. Lì, da una grande ruota panoramica, si può romanticamente abbracciati ammirare il paesaggio dall’alto: la lunga Senna e la torre Eiffel che si erge imponente. Salire sulla torre comporta talvolta grandi sacrifici d’attesa in fila, ma vale la pena aspettare per poter fotografare forse per un’unica volta nella propria vita uno degli spettacoli d’arte urbana più belli che si siano mai visti.
Forte è l’emozione che si può provare quando con la persona che si ama ci si trova in cima alla torre, travolti da un vento gelido invernale, ad ammirare la bellezza del panorama. È un privilegio poter vedere il mondo da quella prospettiva, che ridimensiona tutti i problemi, che sfoca i difetti, amplia i pregi e lascia senza fiato! E perché, tra una frase d'amore e l'altra, non condividere una cenetta a lume di candela nei ristoranti della torre, magari proprio per rendere indimenticabile il giorno di San Valentino?
Parigi offre tante occasioni per vivere una vacanza romantica e accontenta tutti i gusti: per le coppie con e senza bambini divertente potrebbe essere trascorrere una giornata nel mondo della fantasia di Disneyland Paris; per i più trasgressivi, potrebbe risultare intrigante visitare il famoso quartiere parigino a luci rosse “Pigalle”, vicino al quartiere di Montmartre, dove si trova il celebre Moulin Rouge, ancora oggi famoso per gli spettacoli di intrattenimento e danza (non ci si può dimenticare del famoso “Can-can”). Per gli amanti dell’arte, entusiasmante potrebbe essere visitare il palazzo delle Tuilleries, che ospita il grande museo del Louvre, la Basilica del Sacro Cuore, il quartiere di Montmartre, famoso per essere stato il centro della vita bohémienne durante la Belle Epoque, la cattedrale di Notre-Dame, e tanti altri splendidi “gioielli” d’arte.
Parigi può essere anche una fuga d’amore con se stessi o con gli amici, qualora a san Faustino ci si trovi da soli, desiderosi di intraprendere un viaggio. Che sia romantico o no, tutti abbiamo bisogno di immergerci in un altro mondo ogni tanto, perché "il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno" (Guy De Maupassant).