Barletta, habemus candidata: al centrodestra non resta che Maria Grazia Vitobello
di Nicola Ricchitelli. Salvo novità dell’ultima ora, salvo spuntare innamorati di Barletta che per essa scendano in campo, al centrodestra pare non resti che puntare sul suo nome: Maria Grazia Vitobello.
La settimana appena conclusasi è stato un avvicendarsi di nomi che in meno che non si dica apparivano e scomparivano. Accade così che erano in tre a “Ballare alligalli” – nello specifico Stella Mele, Giovanni Alfarano e la stessa Maria Grazia Vitobello – in principio si fece strada la candidatura di Stella Mele nei primi giorni della settimana, quindi Giovanni Alfarano su proposta del Ministro Raffaele Fitto.
A comunicarlo è stata la stessa coordinatrice qualche giorno fa: "Per il Popolo delle Libertà il candidato sindaco sono io". Ora la palla passa agli altri componenti della coalizione, il quale già oggi dovrebbero deliberare circa la scelta, quindi è lecito aspettarsi la fumata bianca ad ore.
La carriera della Vitobello ha il suo punto di inizio all’incirca dieci anni fa con la candidatura nella lista personale dell'ex sindaco Francesco Salerno " Vivi Barletta"; quindi nel 2003-2004 risultò seconda eletta nella lista dell'Udeur ottenendo circa 600 voti: primo eletto risultò vincente con ben 1.074 preferenze il Senatore Giuseppe Dipaola con il quale, l'attuale candidata del PdL, condivise l'idea politica di Clemente Mastella nel 2006 e con l'UDEUR e con il Senatore Dipaola fece parte della compagine del vincente Nicola Maffei. L’approdo nel Pdl arrivò nel 2009, nel quale ne divenne successivamente coordinatore cittadino. Sulla possibilità di allargamenti ad altri partiti, spiega la coordinatrice del Pdl Barletta: "Abbiamo avuto un incontro con Carlo Laurora dell'Udc e con gli esponenti delle altre forze di centro, ma nessuno per ora si è espresso. Quindi noi siamo pronti a partire con la nostra campagna elettorale".
La settimana appena conclusasi è stato un avvicendarsi di nomi che in meno che non si dica apparivano e scomparivano. Accade così che erano in tre a “Ballare alligalli” – nello specifico Stella Mele, Giovanni Alfarano e la stessa Maria Grazia Vitobello – in principio si fece strada la candidatura di Stella Mele nei primi giorni della settimana, quindi Giovanni Alfarano su proposta del Ministro Raffaele Fitto.
A comunicarlo è stata la stessa coordinatrice qualche giorno fa: "Per il Popolo delle Libertà il candidato sindaco sono io". Ora la palla passa agli altri componenti della coalizione, il quale già oggi dovrebbero deliberare circa la scelta, quindi è lecito aspettarsi la fumata bianca ad ore.
La carriera della Vitobello ha il suo punto di inizio all’incirca dieci anni fa con la candidatura nella lista personale dell'ex sindaco Francesco Salerno " Vivi Barletta"; quindi nel 2003-2004 risultò seconda eletta nella lista dell'Udeur ottenendo circa 600 voti: primo eletto risultò vincente con ben 1.074 preferenze il Senatore Giuseppe Dipaola con il quale, l'attuale candidata del PdL, condivise l'idea politica di Clemente Mastella nel 2006 e con l'UDEUR e con il Senatore Dipaola fece parte della compagine del vincente Nicola Maffei. L’approdo nel Pdl arrivò nel 2009, nel quale ne divenne successivamente coordinatore cittadino. Sulla possibilità di allargamenti ad altri partiti, spiega la coordinatrice del Pdl Barletta: "Abbiamo avuto un incontro con Carlo Laurora dell'Udc e con gli esponenti delle altre forze di centro, ma nessuno per ora si è espresso. Quindi noi siamo pronti a partire con la nostra campagna elettorale".
