Ruby: il legale della Minetti scarica la responsabilità di Fede e Mora

di Roberta Calò. "Nicole Minetti non ha mai favorito rapporti tra Ruby e Silvio Berlusconi". Questo è uno dei passaggi della linea difensiva che ha intrapreso Daria Pesce, avvocato della Minetti.
"In conclusione Nicole Minetti - spiega il legale nei documenti depositati presso la Procura di Milano - non ha portato la prima volta ad Arcore Karima El Mahroug, non ha mai consegnato alla stessa denaro o altre utilità e non ha mai ottenuto alcun vantaggio dagli asseriti rapporti che la minore avrebbe avuto con il Presidente, così come non li ha mai 'favoriti', anzi. Non si comprende pertanto come le possa venir contestata anche solo una delle tre diverse fattispecie autonome del reato di cui all'art. 600 bis c.p.: ovvero l'induzione, lo sfruttamento e infine il favoreggiamento che 'non può certo annoverare condotte rientranti nella categoria normativa dell'omissione". Il punto di forza è che la Minetti "non ha portato la prima volta ad Arcore Karima El Mahroug, non ha mai consegnato alla stessa denaro o altre utilità e non ha mai ottenuto alcun vantaggio dagli asseriti rapporti che la minore avrebbe avuto con il Presidente, così come non li ha mai favoriti".
La Minetti, infatti sarebbe indagata con Emilio Fede e Lele Mora per induzione alla prostituzione. Il memoriale depositato dall'avvocato Pesce in diversi punti attribuisce tali responsabilità a Mora e Fede, discolpando completamente la propria cliente.
Il direttore del tg4 ha controbattuto che sono "cose da pazzi" e ha parlato di un "gran lavoro per gli psichiatri".