Bari-Lecce: tifosi leccesi lasciano stadio scortati dopo 2 ore

BARI. La tifoseria leccese, scortata dalla polizia, ha lasciato lo stadio San Nicola circa due ore dopo il termine del derby. Il migliaio di persone e' stato fatto salire su pullman e accompagnato nel viaggio di ritorno. Lievi contatti con le forze di polizia sono avvenuti in prossimita' della curva Sud dello stadio San Nicola: un gruppo di teppisti baresi ha infatti tentato di raggiungere i supporter giallorossi ma le forze dell'ordine, fatte oggetto di lanci di bottiglie, pietre e petardi, sono riuscite a evitare 'incontri ravvicinati'. Numerosi manifestanti sono stati condotti in questura.
Intanto il presunto responsabile del lancio di un petardo nel settore dello stadio occupato dai tifosi leccesi, che ha tra l'altro causato lievi ferite all'orecchio di un uomo, e' stato arrestato stasera dagli agenti della Digos della questura di Bari. Si tratta di Marco Inviti, di 30 anni, il quale e' stato identificato grazie ad alcuni filmati. Aveva scavalcato la vetrata della curva Nord, percorso gli oltre centro metri della tribuna Est e gettato il petardo sul 'petalo' della curva Sud dello stadio.