"Non mi troverete mai": forse Gheddafi è ferito

ROMA. "Sono in un posto che non potrete raggiungere". La sfida di Muammar Gheddafi arriva a fine giornata con un messaggio audio e aggiunge un tocco beffardo al giallo sulla sua sorte. Dato per ferito e in fuga da Tripoli dal ministro degli Esteri italiano, il Colonnello libico e' vivo, vegeto e ancora nella capitale libica secondo la stessa fonte accreditata da Frattini, il vescovo di Tripoli, Giovanni Innocenzo Martinelli.
"Non abbiamo alcun elemento sull'attuale sorte di Gheddafi. Tendo ad accreditare la tesi di Martinelli secondo cui Gheddafi e' probabilmente ferito e non si trova a Tripoli", aveva detto il capo della Farnesina, parlando con i cronisti a margine di un convegno.
"Non ho mai affermato che Gheddafi sia stato ferito in una forma grave o che sia morto, assolutamente. D'altro canto devo sottolineare che proprio ieri sera l'abbiamo visto in televisione ed era in piena forma", ha replicato circa un'ora dopo monsignor Martinelli ai microfoni della Radio Vaticana. Dal canto suo, e non poteva fare altrimenti, anche il portavoce del regime libico, Ibrahim Moussa, ha smentito l'affermazione di Frattini.