"Non sono un magnaccia": Lele Mora rivela la verità su Ruby ad Arcore
di Roberta Calò. Secondo la recente versione fornita da Lele Mora, Ruby sarebbe stata condotta ad Arcore da alcuni imprenditori milanesi "non indagati" che conoscono il Premier. Scarica così la sua persona da ogni responsabilità il noto talent scout indagato con Emilio Fede e Nicole Minetti per favoreggiamento alla prostituzione di ben 33 ragazze,tra cui alcune minorenni.
"Prima di tutto non l’ho portata io. Però non importa chi l’ha portata, se io, Fede («ha detto cose che non hanno senso») o la Minetti o qualcun altro, come in realtà è successo, perchè non cambia niente. Perchè là non è successo niente: erano semplici cene a cui venivo invitato da Berlusconi anche all’ ultimo minuto e alle quali arrivavo con i miei amici".
Il suo animo di benefattore non si sottrae ad una spiegazione più commovente e dettagliata circa il suo rapporto con Ruby: "è una ragazza che dalla vita ha avuto problemi. A 14 anni è scappata di casa, ha litigato con i genitori e mi ha fatto tenerezza. Per questo ho obbligato mia figlia a prenderla in affidamento".
Ora l'ira di Mora si scaglia contro quanti, dopo aver raggiunto il successo e "arricchiti facendoli diventare famosi" con le sue spinte, ora lo trattano come un "lebbroso". "Nella mia vita non ho mai fatto il magnaccia - ha evidenziato -. Non ho mai avuto nulla a che fare con la droga, non ho mai avuto nulla a che fare con la prostituzione. Invece vengo accusato che porto donne a destra e a sinistra, offendendo le artiste del mio gruppo che vengono fatte passare per escort, che non sono. Ora si vergognano tutti di frequentarmi, anche i direttori dei giornali che prima frequentavano casa mia"
"Io non faccio il magnaccia e non sono un pappone, perchè non ho mai portato donne ad Arcore a prostituirsi. La Ruby non ha mai avuto rapporti sessuali con il premier. Fu lei a contattarmi per essere introdotta nel mondo dello spettacolo. Mi dissi disponibile, poi scoprii però che lei aveva già fatto un casting con la mia agenzia in cui aveva dichiarato di avere 22-23 anni. La scheda del casting con questa dichiarazione la produrremo al processo". Proseguendo la sua campagna pro Cavaliere, Mora elargisce complimenti forse gratuiti : "Colpiscono me perchè vogliono colpire lui che è una persona meravigliosa, splendida, speciale e generosa. Mi ha aiutato nel momento del bisogno". "Io non ho fatto nulla di tutto quello che è stato detto, anche a casa mia dove sono passati i più grandi direttori di giornali e dove non c’e mai stata droga: l’unica polvere che c’è è quella sui mobili."
Nonostante i recenti scandali, la sua sfacciata ambizione lo porta a rendere nota la sua intenzione di voler pubblicare un libro sulle ragazze che hanno collaborato con lui negli anni mettendo nero su bianco la verità, la sua verità. Un altro stratagemma, dunque, per acquisire sempre più visibilità mediatica cercando forse così di farsi proclamare innocente almeno dai magistrati dell'opinione pubblica.
Intanto le indagini proseguono e circa l'udienza preliminare che avrà luogo il 27 giugno, Mora ha dichiarato: "Credo nella giustizia e non sono uno che attacca i magistrati. Spero che anche questa volta, come è accaduto in Vallettopoli, siano attente e mi prosciolgano".
"Prima di tutto non l’ho portata io. Però non importa chi l’ha portata, se io, Fede («ha detto cose che non hanno senso») o la Minetti o qualcun altro, come in realtà è successo, perchè non cambia niente. Perchè là non è successo niente: erano semplici cene a cui venivo invitato da Berlusconi anche all’ ultimo minuto e alle quali arrivavo con i miei amici".
Il suo animo di benefattore non si sottrae ad una spiegazione più commovente e dettagliata circa il suo rapporto con Ruby: "è una ragazza che dalla vita ha avuto problemi. A 14 anni è scappata di casa, ha litigato con i genitori e mi ha fatto tenerezza. Per questo ho obbligato mia figlia a prenderla in affidamento".
Ora l'ira di Mora si scaglia contro quanti, dopo aver raggiunto il successo e "arricchiti facendoli diventare famosi" con le sue spinte, ora lo trattano come un "lebbroso". "Nella mia vita non ho mai fatto il magnaccia - ha evidenziato -. Non ho mai avuto nulla a che fare con la droga, non ho mai avuto nulla a che fare con la prostituzione. Invece vengo accusato che porto donne a destra e a sinistra, offendendo le artiste del mio gruppo che vengono fatte passare per escort, che non sono. Ora si vergognano tutti di frequentarmi, anche i direttori dei giornali che prima frequentavano casa mia"
"Io non faccio il magnaccia e non sono un pappone, perchè non ho mai portato donne ad Arcore a prostituirsi. La Ruby non ha mai avuto rapporti sessuali con il premier. Fu lei a contattarmi per essere introdotta nel mondo dello spettacolo. Mi dissi disponibile, poi scoprii però che lei aveva già fatto un casting con la mia agenzia in cui aveva dichiarato di avere 22-23 anni. La scheda del casting con questa dichiarazione la produrremo al processo". Proseguendo la sua campagna pro Cavaliere, Mora elargisce complimenti forse gratuiti : "Colpiscono me perchè vogliono colpire lui che è una persona meravigliosa, splendida, speciale e generosa. Mi ha aiutato nel momento del bisogno". "Io non ho fatto nulla di tutto quello che è stato detto, anche a casa mia dove sono passati i più grandi direttori di giornali e dove non c’e mai stata droga: l’unica polvere che c’è è quella sui mobili."
Nonostante i recenti scandali, la sua sfacciata ambizione lo porta a rendere nota la sua intenzione di voler pubblicare un libro sulle ragazze che hanno collaborato con lui negli anni mettendo nero su bianco la verità, la sua verità. Un altro stratagemma, dunque, per acquisire sempre più visibilità mediatica cercando forse così di farsi proclamare innocente almeno dai magistrati dell'opinione pubblica.
Intanto le indagini proseguono e circa l'udienza preliminare che avrà luogo il 27 giugno, Mora ha dichiarato: "Credo nella giustizia e non sono uno che attacca i magistrati. Spero che anche questa volta, come è accaduto in Vallettopoli, siano attente e mi prosciolgano".
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CRONACA
